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lingua latina 1 2 - Coggle Diagram
lingua latina 1 2
. Metodologia di Studio e Modello Didattico
Approccio Integrato: Integrazione tra sviluppo interno (evoluzione di fonetica, morfologia e sintassi) e sviluppo esterno (contesto storico, politico, sociale e culturale).
Prospettiva: Analisi contemporaneamente sincronica e diacronica.
Rapporto Scritto vs Parlato: Distinzione netta tra lingua letteraria (sublimata e standardizzata) e lingua parlata/popolare (che segue traiettorie autonome).
2. Origini, Substrati e Cronogramma Iniziale
Radici Pre-Indoeuropee (PIE) e Indoeuropee:
Migrazioni delle popolazioni Kurgan ($4^\circ$-$5^\circ$ millennio a.C.).
Introduzione di elementi culturali e lessicali (es. il cavallo, i carri con ruote, nuovi termini botanici/zoologici).
Il Crogiolo Italico (IV secolo a.C.):
Frammentazione linguistica nella penisola italica (Osci, Umbri, Celti, Etruschi, Greco di Magna Grecia).
Nascita del Protolatino e passaggio al Latino Arcaico.
Fattori di Sviluppo Strategico:
Posizione geografica di Roma (guado del Tevere, Isola Tiberina, sbocco al mare su Ostia).
Modello economico-militare e visione espansionistica.
3. Periodizzazione dello Sviluppo Linguistico
Formazione A (LFA) – Fino al III secolo a.C. circa:
Contesto: Transizione dalla Battaglia di Cuma (474 a.C.) all'inizio delle Guerre Puniche (264 a.C.).
Influssi Esterni: Forte mediazione culturale ed etrusca; assimilazione dell'alfabeto euboico/greco (adattamento di 21 lettere su 26 etrusche).
Elementi Culturali: Integrazione dei miti archetipali (Eracle, Evandro, Carmenta) e assimilazione dei culti.
Formazione B (LFB) – Dal III/II secolo a.C. in poi:
Contesto: Affermazione di Roma sul Mediterraneo (es. Distruzione di Corinto, 146 a.C.).
Standardizzazione Guidata: Progetto dell'élite romana/patrizia per creare una lingua di Stato efficiente (norme retoriche, giuridiche e amministrative).
Teatro e Prosa: Contaminazione controllata tra scritto e parlato tramite il teatro (Plauto, Terenzio) e primi testi giuridico-annalistici (es. Leggi delle XII Tavole, Appio Claudio Ceco).
Evoluzione Semantica, Sacra e Grammaticale
Lessico del Sacro (Esempio Analitico):
Numen: Radice pre-indoeuropea *N- (annuire/volontà); divinità impersonale, forza che pervade.
Deus / Divus: Radice indoeuropea/sanscrita *Dv- (luce/splendore); presenza divina personale ed esteriore.
Fenomeni di Standardizzazione Grammaticale:
Rotacismo (trasformazione della S intervocalica in R).
Stabilizzazione della lettera $G$.
Riduzione degli arcaismi flessivi (es. genitivo arcaico in -ai / -as soppiantato da -ae).
Creazione di strutture sintattiche complesse (es. proposizione infinitiva).
Esiti Storici e Destino della Lingua
Lingua Letteraria: Raggiunge una precisione formale elevata; diviene lingua franca istituzionale, culturale e accademica nei secoli.
Lingua Popolare vs Lingue Neolatine: Il latino scritto non si "trasforma" direttamente nei volgari; le lingue neolatine si sviluppano parallelamente al di sotto della superficie della lingua colta.