Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
1.5: Le parole di un manuale - Coggle Diagram
1.5: Le parole di un manuale
I MATERIALI:
I
materiali
costituiscono un elemento
fondamentale
per comprendere la
produzione artistica
.
Tra quelli utilizzati troviamo:
argento;
bronzo;
rame
;
ferro
;
piombo;
colori minerali;
avorio;
vetro;
argilla;
pietre preziose;
marmi bianchi e colorati.
oro;
Particolare importanza assumono
i marmi
, soprattutto a partire dai secoli
II-I a.C.
,
quando vengono utilizzati nei processi di
monumentalizzazione di Roma, dell’Italia e delle province
.
Studiare il marmo significa quindi considerare anche
le cave, la loro distribuzione, i prezzi, i depositi e i sistemi di trasporto.
GLI SPAZI:
L'opera deve essere considerata
insieme allo spazio nel quale viene collocata
.
Il luogo contribuisce infatti al
significato dell'immagine
e, allo stesso tempo,
l'immagine contribuisce alla
funzione e al significato dello spazio nel quale viene inserita
.
Per questo, davanti a un monumento,
non basta chiedersi "che cosa rappresenta?
",
ma bisogna anche considerare
dove si trova e in quale contesto viene visto
.
I COMMITTENTI:
È importante capire anche
chi commissiona l'opera
.
Il committente può essere
un imperatore, un membro dell’élite oppure appartenere a gruppi sociali differenti.
La committenza permette quindi di
comprendere meglio le intenzioni, le caratteristiche e il contesto dell'opera
.
I DESTINATARI:
Bisogna considerare anche
chi vede o utilizza l'opera
.
Il destinatario è importante perché il significato di un'immagine
dipende anche dal pubblico al quale viene rivolta.
La posizione dell'opera e il suo contesto permettono quindi di
comprendere meglio come poteva essere percepita
.
GLI ARTEFICI:
Gli artefici sono coloro che
realizzano materialmente le opere
.
Il loro studio permette di considerare:
1. maestranze;
2. officine;
3. tecniche;
4. tradizioni artistiche;
5. circolazione delle competenze.
Questo aspetto è particolarmente importante
all’interno di uno Stato vasto come quello romano
,
nel quale
operano realtà produttive differenti
.
LE ICONOGRAFIE:
L'iconografia riguarda
ciò che viene rappresentato e che comunica l'immagine
.
Bisogna quindi riconoscere:
personaggi;
divinità;
miti;
eventi;
attributi;
simboli;
scene storiche.
LO STILE:
Lo stile riguarda il
modo formale con cui viene realizzata un'opera
.
Può essere utilizzato per ragionare sulla:
cronologia;
provenienza;
officina;
mano degli artefici;
relazione tra opere.
Bisogna però
distinguere lo stile dallo schema compositivo:
lo schema compositivo
è una componente dello stile, ma non coincide con esso
.
Per questo, il fatto che due opere presentino uno schema compositivo o alcuni elementi formali simili
non significa necessariamente che appartengano allo stesso stile
.
Un esempio è il confronto tra
il rilievo con scena di circo del Museo Gregoriano Profano e il rilievo con il trionfo partico di Traiano
:
le due opere, di cronologia protoadrianea,
presentano elementi formali e compositivi simili, ma appartengono a contesti diversi
.
Questo mostra che
le somiglianze formali devono essere valutate insieme al contesto dell’opera e alla sua produzione
.
LO "STILE DELL'EPOCA":
Con "stile d’epoca" si cerca di individuare
alcuni caratteri comuni alla produzione artistica di un determinato periodo
.
Ma, visto che
nello stesso periodo possono convivere indirizzi diversi,
questa categoria
non può essere considerata assoluta
.
Serve quindi come
strumento generale
, senza eliminare la varietà delle singole opere.