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Processi Sensoriali e Organizzazione degli Stimoli nel Cervello P.1 -…
Processi Sensoriali e Organizzazione degli Stimoli nel Cervello P.1
Cervello e Integrazione Sensoriale (La Percezione come Processo Ricostruttivo)
Principio Fondamentale della Gestalt: La percezione è sempre maggiore della semplice somma delle parti.
Autori di riferimento: Kohler, Koffka, Lewin, Wertheimer.
Meccanismo: Le persone non percepiscono gli stimoli in modo isolato; il cervello elabora automaticamente le informazioni tramite schemi già immagazzinati, esperienza passata e aspettative.
Assunto cognitivo: Non c'è differenza tra vedere e pensare (i meccanismi di riorganizzazione, strutturazione e astrazione sono simili a quelli del pensiero).
Principi Organizzatori della Gestalt:
Buona Forma (Sottende tutti gli altri): Il campo percettivo si segmenta in unità/oggetti equilibrati, armonici e semplici.
Chiusura: Linee e forme vengono percepite come chiuse/complete anche se graficamente aperte o incomplete (es. Triangolo di Kanizsa: si percepisce un triangolo bianco sopra un altro triangolo anziché figure incomplete sottostanti).
Similitudine: Elementi simili per forma, colore e dimensione vengono percepiti come collegati.
Vicinanza: A parità di condizioni, elementi vicini vengono organizzati insieme formando un'unità/tutt'uno.
Continuità di Direzione: Si impone l'unità percettiva il cui margine offre il minor numero di cambiamenti o interruzioni.
Esperienza Passata: Favorisce la percezione secondo modalità e oggetti già visti e familiari.
Figura-Sfondo: Le figure sono percepite in base al contorno rispetto a uno sfondo meno importante.
Elaborazione corticale: Fase iniziale di competizione tra due precetti con attivazione di diverse aree (V1 e V4); la prevalenza di una permette al lobo temporale inferiore di concretizzare l'immagine.
Applicazione marketing: Le grandi marche usano la figura-sfondo per attirare l'attenzione sfruttando gli stimoli ambigui.
Sistemi di Organizzazione ed Elaborazione:
Bottom-Up: Elaborazione dal basso verso l'alto; guidata dai dati; parte dai dati sensoriali.
Top-Down: Attenzione dall'alto verso il basso; guidata dai concetti; basata su schemi cognitivi/rappresentazioni in memoria.
Stato del neurone: La risposta neuronale riflette caratteristiche fisiche, ricordi, stato cognitivo e fisiologico.
La Vista
Caratteristiche Generali: Senso più complesso. L'area cerebrale deputata è la più ampia, situata prevalentemente nel lobo occipitale dove risiede l'area della visione primaria (V1), centro di riorganizzazione.
Anatomia dell'Occhio e Percorso della Luce:
Cornea: Riceve il segnale luminoso.
Retina: Milioni di fotorecettori trasformano l'input luminoso in segnali elettrochimici.
Coni: Sensibili ai colori, localizzati nella fovea.
Bastoncelli: Visione notturna e periferica, localizzati nella zona periferica.
Movimenti Oculari e Acuità Visiva:
Zona Buia (Fovea): Mancanza di coni/bastoncelli. Il sistema rimedia tramite microsaccadi.
Fissazioni: L'occhio si ferma su un elemento (durata: 200-350 ms).
Saccadi: Movimento rapido tra due fissazioni (durata: 100-200 ms).
Visione Foveale (Distinta): Massima acuità visiva, sensibilità cromatiche, discriminazione e identificazione dell'oggetto.
Visione Periferica: Bassissima acuità, insensibile alla cromia (gestita da bastoncelli); capacità di avvistamento (non identificazione).
Percorso Cerebrale della Luce e Integrazione:
Segnale dalla retina -->Talamo (tramite Collicolo Superiore - CS e Nucleo Genicolato Laterale - NGL) --> Corteccia Visiva Primaria (V1).
Ruolo del Talamo: Spiega l'impatto degli stimoli fortemente emozionali sui processi visivi.
Fenomeno Blindsight (Visione Cieca Affettiva):
Causa: Lesione alla corteccia visiva primaria (V1). Il paziente risponde a stimoli visivi non consapevoli.
Presenza di 2 Sistemi Visivi:
Sistema 1: Controlla i movimenti oculari, orienta verso oggetti nuovi/improvvisi e ne localizza la posizione (integro nei pazienti Blindsight).
Sistema 2: Permette di identificare l'oggetto; presente solo nei mammiferi (danneggiato nei pazienti Blindsight).
Connessioni Corticali Visive:
V2 (Pre-striata): Specializzata per orientamento, frequenza spaziale e colore.
V3: Riconoscimento linee verticali o con angoli particolari.
V4: Stimolazioni dei colori.
V5: Oggetti in movimento.
Direzioni Principali di Trasmissione da V1:
Corrente Ventrale (Via del "Che cos'è"):
Percorso: V1 --> V2--> V4 -->Corteccia Temporale Inferiore (parte posteriore: analisi basso livello dei volti; parte anteriore: attribuzione di significato ai volti).
Funzione: Percezione cosciente, analisi dettagliata, confronto con la memoria, attribuzione di significato.
Corrente Dorsale (Via del "Dove/Come"):
Percorso: Coinvolge la Corteccia Parietale Posteriore.
Funzione: Trasformazioni visuomotorie per i movimenti, valutazione spazio/movimento. Cieca ai colori.
Integrazione Finale e Marketing:
Entrambe le vie convergono nel Lobo Temporale Mediale per generare un oggetto unico/coerente.
Parte anteriore (giro fusiforme): Analisi oggetti.
Parte posteriore (regione paraippocampale): Gestione immagini di luoghi.
Applicazione: Distinzione fondamentale nei comportamenti di consumo per far riconoscere il prodotto (ventrale) e insegnare ad utilizzarlo (dorsale).