Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
Il ruolo delle emozioni nei processi persuasivi P.2 - Coggle Diagram
Il ruolo delle emozioni nei processi persuasivi P.2
Le Principali Teorie Scientifiche sulle Emozioni
Effetti Periferici (James-Lange, 1890)
Lange enfatizza i cambiamenti cardiovascolari.
Base storica per il neuromarketing.
Corollario: Ogni emozione ha uno specifico correlato corporeo.
Ispirata da Darwin.
Stimolo --> Risposta Fisiologica --> Retroazione --> Emozione
La percezione di eventi causa modificazioni corporee periferiche, poi etichettate cognitivamente come emozione.
Teoria Centrale (Cannon-Bard, 1927)
Organi viscerali poco sensibili per causare da soli emozioni.
Identifica un arousal generale del SNA simpatico (non uno specifico per emozione).
Stimolo --> Talamo --> Contemporaneamente a Corteccia e Organi
Reazione fisiologica ed esperienza soggettiva sono simultanee.
Sede: Talamo e Ipotalamo (risposta al dolore/emergenza).
Circuito di Papez (Papez, 1937)
Flusso circolare ad anatomia chiusa
Il segnale talamico si divide in:
1. Flusso dei pensieri (verso neocorteccia)
2. Flusso dei sentimenti (verso ipotalamo)
Sequenza del circuito:
2 Nucleo talamico anteriore (reattività)
3 Corteccia cingolata (dolore/aggressività)
1 Ipotalamo (funzioni vegetative/espressive)
4 Ippocampo (memoria)
Evoluzioni: Circuito Medio-Dorsale (ippocampo/memoria) e Baso-Laterale (amigdala/emozioni).
Sistema Limbico (MacLean, 1949-52)
Aggiunge: Nucleo Accumbens, Area Settale, Neocorteccia, Amigdala.
Formula l'ipotesi dello sviluppo cerebrale evolutivo (1970).
Ampliamento del circuito di Papez
Integrazione di sensazioni interne/esterne con funzione adattiva (es. procurarsi cibo).
Appraisal / Cognitivismo (Arnold, 1960 / Frijda, 1988)
Frijda (1988): Emozioni generate dai significati/valori attribuiti all'evento.
Arnold (1960): Appraisal determina la valenza (+/-); basta la tendenza all'azione, non l'azione reale.
Stimolo --> Valutazione Inconscia (Appraisal) --> Tendenza all'Azione --> Sentimento
Teorie dell'Arousal (Cannon / Lindsley)
Arousal Simpatico: Modificazioni fisiologiche di emergenza (vasodilatazione, tachicardia, midriasi, ecc.).
Arousal Corticale (Lindsley): Blocco onde alpha via formazione reticolare del tronco encefalico.
Attivazione dell'intensità emotiva
Eccitazione Cognitiva (Schachter & Singer, 1962)
Teoria del Doppio Fattore: Arousal (fornisce l'intensità) + Cognizione specifica (fornisce l'etichetta/nome).
Include il fattore socializzazione ed Effetto Camaleonte (Chartrand & Bargh): imitazione inconscia della postura/volto per connessione.
Stimolo --> Arousal (Attivazione) --> Cognizione (Appraisal) --> Emozione
La Visione Neuroscientifica Moderna e le Decisioni d'Acquisto
Robert Zajonc
Introduce il concetto di affezione inconscia (elaborazione emotiva inconsapevole).
Considera le emozioni come preliminari (e non conseguenti) al processo cognitivo.
Antonio Damasio (L'errore di Cartesio)
Critica a Cartesio: Denuncia la schisi/separazione storica tra corpo (res extensa) e mente (res cogitans) tramite la sola ghiandola pineale.
Nuovo Paradigma: L'uomo non è una "macchina pensante che si emoziona", ma una "macchina emotiva che pensa".
Ruolo della Corteccia Orbitofrontale: Area chiave dell'interazione emozione-cognizione. Un suo danneggiamento causa l'incapacità di prendere decisioni corrette in condizioni di rischio (impossibilità di usare le emozioni per valutare perdite/valori).
Integrazioni Neuroscientifiche Moderne
Brain Imaging e Teoria di James-Lange riletta: Le emozioni sono attivate sia da valutazioni cognitive sia da specifiche risposte corporee.
Ruolo dell'Insula: Centro di coordinamento tra informazioni sensoriali esterne e stati emotivi interni (valuta l'importanza motivazionale).
Daniel Goleman: Concetto di Intelligenza Emotiva come capacità di cogliere il valore decisionale delle emozioni.
Joseph LeDoux: Necessità di superare la dicotomia tra cognizione ed emozione.
Il Consumatore Razionalizzatore: La mente cognitiva ha un ruolo residuale nel processo d'acquisto; ritarda e razionalizza scelte che sono già maturate a livello emotivo ("siamo razionalizzatori, piuttosto che decisori razionali").