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ANALISI DELLA COMUNICAZIONE DEL VINO ITALIANO IN CINA P.2 - Coggle Diagram
ANALISI DELLA COMUNICAZIONE DEL VINO ITALIANO IN CINA P.2
ABITUDINI E PERCEZIONI DEL CONSUMO DI VINO IN CINA (DATI CAWI)
(frequenza di consumo)
11% Quotidiano: Prevalenza femminile; concentrato principalmente a Shanghai e Pechino
Abitudine prevalente: Un paio di volte alla settimana o al mese (quasi il 50% dei pechinesi lo beve 2 volte a settimana)
Hong Kong: Area con i consumatori meno appassionati
(preferenze di tipologia)
Vino Rosso: Prevalente in assoluto
Vino Bianco / Rosato / Frizzante: Preferito dalle donne
Hong Kong: Massimo apprezzamento per il vino bianco (dovuto a cultura più globalizzata)
Livello di conoscenza: Cultura e conoscenza generale del vino molto ridotte
(percezione dei Paesi produttori)
Classifica di gradimento: 1° Francia, 2° Italia e Australia
Percezione del vino italiano: Buona immagine complessiva (pari ai competitor). Canton lo considera il migliore; Hong Kong lo considera il peggiore
STRATEGIE E SOLUZIONI PER UNA COMUNICAZIONE EFFICACE IN CINA
(impatto dei colori) Etichette/ADV con colori Rosso e Dorato generano forte riscontro positivo (massimo entusiasmo tra le donne)
(dimensione socio-culturale)
Inserire il brand nel contesto valorizzando attività di gruppo
Inserire molti richiami alla famiglia
Il passaparola vale più di ogni altro canale promozionale
(esigenze informative e ostacoli)
Fornire più informazioni possibili e descrizioni accurate del vino
Difficoltà attuali: Mancanza di conoscenza/esperienza del consumatore + Mancata condivisione della terminologia occidentale
(azioni strategiche raccomandate)
Lessico familiare: Sviluppare un vocabolario del gusto comprensibile per il pubblico locale
Storytelling rinascimentale: Inserire immagini di castelli nei siti web (richiamano la storia e la tradizione italiana nell'immaginario cinese)
Medicina Tradizionale Cinese (MTC): Valorizzare la sua influenza sulle abitudini di consumo
Fonti autorevoli: Sfruttare le fonti considerate più affidabili (KOL/influencer, familiari, amici)
Reputazione Online: Presenza chiara su Sina Weibo (microblogging) e Tmall (e-commerce)
ESPERIMENTO SULLA GUSTAZIONE E NEUROMARKETING (MIND CHAIR)
(quesito) È possibile misurare l'emozione provocata dal sapore del vino?
(strumento Mind Chair) Poltrona reclinabile con sensori corporei superficiali e sensori frontali per l'attività cerebrale + centralina ad alta capacità
(condizioni sperimentali) Simulazione di degustazione con 4 campioni (2 vini di qualità, 1 acqua colorata, 1 vino addizionato con aceto)
(svolgimento in 2 Fasi)
Fase Blind (Cieca): Esame olfattivo --> Deglutizione/Assaggio --> Scheda cartacea (valuta piacevolezza e prezzo stimato)
Fase Completa: Visione di prezzo, bottiglia ed etichetta --> Esame olfattivo --> Deglutizione/Assaggio --> Scheda cartacea
(evidenze e meccanismi neuroscientifici)
Effetto dell'informazione: La percezione sensoriale è fortemente condizionata dalle informazioni ricevute prima del consumo
Fase Blind su prodotto negativo (vino + aceto): Genera un picco di onde Alfa nell'emisfero sinistro e una riduzione nell'emisfero destro
Fase Completa su prodotto negativo: L'asimmetria svanisce quando vengono mostrati prezzo ed etichetta
Asimmetria Alfa Frontale (FAA) & Onde Beta (Emotional Intensity):
Attivazione Emisfero Sinistro --> Correlata a esperienze emotivamente positive
Attivazione Emisfero Destro --> Correlata a esperienze emotivamente negative
Valore metodologico: La FAA è un indice oggettivo di apprezzamento, indipendente dalla valutazione verbale/esplicita del soggetto
Confronto Esperti vs Consumatori Comuni: Nessuna differenza nella percezione pura del gusto; anche gli esperti vengono condizionati dalle informazioni esterne (prezzo ed etichetta) nella fase completa