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IL MEDIO ORIENTE, L'INSTABILITA' SUDAMERICANA E IL MOVIMENT DI…
IL MEDIO ORIENTE, L'INSTABILITA' SUDAMERICANA E IL MOVIMENT DI PAESI NON ALLEATI NEL SECONDO DOPOGURRA
Medio Oriente e nascita dello Stato di Israele
Il problema della Palestina
Palestina sotto
mandato britannico
GB non riesce a gestire il conflitto
rinuncia al mandato
Popolazione:
Arabi:
1.200.000
Ebrei:
circa 500.000
, in forte crescita dopo la Shoah
Questione passa all’
ONU
Piano ONU di spartizione (1947)
Divisione della Palestina in:
Stato arabo
Stato ebraico
Gerusalemme
città internazionale
Processi di indipendenza
Libano e Siria
ritiro delle truppe francesi
1945
nascita della
Lega degli Stati Arabi
(Egitto, Arabia Saudita, Yemen, Siria, Libano, Transgiordania).
Transgiordania
indipendenza concessa dalla Gran Bretagna
Nascita di Israele e Prima guerra arabo-israeliana (1948–1949)
Le superpotenze:
USA e URSS riconoscono Israele
legittimazione internazionale
Esito:
Occupa un territorio
doppio
rispetto al piano ONU
Inizio dell’
esodo palestinese
verso la Giordania
Israele vince con appoggio occidentale
Reazione:
Palestinesi + Stati arabi (Egitto, Siria, Libano, Giordania) entrano in guerra
La questione israelo-palestinese diventa un
problema irrisolto per decenni
Maggio 1948
proclamazione
unilaterale
dello Stato di Israele
Contesto storico (inizio Novecento – dopoguerra)
Crescita del
movimento nazionale arabo:
Inizialmente contro l’Impero Ottomano.
Poi contro le potenze coloniali europee (Gran Bretagna e Francia)
Due correnti interne:
Tradizionalista
reislamizzazione, ritorno ai precetti coranici
Laica e nazionalista
modernizzazione economica e sociale
Instabilità del continente sudamericano
Messico
Stabilità politica garantita dal
Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI)
Erede della Rivoluzione del 1910
Cile
11 settembre 1973
colpo di stato di
Augusto Pinochet
Appoggiato dagli USA
Governo democratico fino al 1973
Rovesciato il governo socialista di
Salvador Allende
Brasile
Dopo Vargas
Regime militare durissimo:
Repressione
Autoritarismo
Situazione simile in:
Uruguay
Paraguay
Bolivia
1954
colpo di stato militare
appoggiato dagli USA
Eccezioni
Uruguay
Messico
Cile
Getúlio Vargas
Anni ’30
principale esperimento populista del continente
Cade nel 1954
Cuba
Rivoluzione cubana
1959
Fidel Castro + Che Guevara rovesciano Batista
Nuovo regime:
Inizialmente democratico-riformista
Dal
1962
Castro assume una linea
socialista-marxista
Motivi della svolta socialista
Appoggio economico e militare dell’
URSS
Fallito tentativo USA di rovesciare Castro (Baia dei Porci, 1961)
Necessità di sostegno internazionale
Prima del 1959
Dittatura di
Fulgencio Batista:
Reazionaria
Vicina agli interessi USA
Corrotta
Evoluzione recente
Storico incontro con il Papa
Riapertura dei rapporti con gli USA (era Obama)
Aperture con Raul Castro
Argentina
Perché l’Argentina è un caso emblematico
Forti disuguaglianze sociali
Instabilità politica
Soluzioni demagogiche-autoritare (Peronismo)
Perché è molto studiata
Somiglianze con il fascismo
Ampia rappresentazione cinematografica (es. Evita)
Grande presenza di immigrati italiani
Juan Domingo Perón
Politica autoritaria con tratti simili al fascismo
Osteggiato da:
Conservatori
Forze armate
Riformismo + forte demagogia
1955
colpo di stato militare
Perón rovesciato
I militari governano fino al 1971.
Evoluzione successiva
Dittatura militare di
Videla
(anni ’70–’80)
Transizione democratica con
Raúl Alfonsín
Caratteri generali del dopoguerra in Sud America
Consolidamento dei ceti medi.
Persistenza di:
Forti disuguaglianze sociali
Instabilità politica
Relativo sviluppo economico.
Area di sperimentazione di:
Populismo
Autoritarismo
Ruolo degli Stati Uniti in Sud America
Dottrina che considera il continente come
“giardino di casa”
Interventi diretti o indiretti:
Nicaragua
Panama
Cile
Cuba
Il Terzo Mondo e il movimento dei “non allineati”
Leader del movimento
Egitto
Nasser
Jugoslavia
Tito
India
Nehru
Concetto di “Terzo Mondo”
Termine coniato dal demografo
Alfred Sauvy
Indica i Paesi:
Non occidentali capitalisti
Non socialisti dell’Est
Con caratteristiche geopolitiche comuni
Origini
Condivisione di problemi:
Sociali
Politici
Economici
Volontà di restare autonomi rispetto ai blocchi USA–URSS
Paesi da poco indipendenti (anni ’50–’60)
Conferenza di Bandung (1955)
Consacrazione ufficiale del “non allineamento”
Grandi speranze
poi deluse:
Molti Paesi finirono per schierarsi con uno dei due blocchi
29 Stati partecipanti