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24 - Biologia delle emozioni - Coggle Diagram
24 - Biologia delle emozioni
Emozioni
Definizione (Damasio, 2003): insieme complesso di configurazioni chimiche e neurali in risposta a stimolo emozionalmente adeguato
Determinano modificazioni transitorie nel corpo e nelle strutture cerebrali che formano le mappe corporee (base del pensiero)
Risultato: collocare l'organismo in un contesto adatto a sopravvivenza e benessere
Reazioni di breve durata a stimolo interno/esterno, con cambiamenti a 3 livelli
Cognitivo: si attribuisce significato personale allo stimolo e alle sensazioni, per decidere un comportamento
Comportamentale: espressioni facciali, postura, tono della voce, reazioni (attacco o fuga)
Fisiologico: modifiche in respirazione, pressione arteriosa, battito cardiaco, circolazione, secrezioni, digestione
Obiettivi della neurobiologia delle emozioni
Comprendere l'organizzazione delle risposte emozionali nel cervello
Identificare i circuiti neurali specializzati per le diverse emozioni
Metodi di studio
Studi neuroanatomici
Analisi delle alterazioni comportamentali in pazienti con lesioni cerebrali specifiche
Tecniche di neuroimaging (dalla fine del 1900) per studiare il cervello in vivo
Amigdala
Struttura complessa costituita da diversi gruppi di nuclei fittamente connessi tra loro e con strutture corticali e sottocorticali
Connessioni
Aree regolanti il comportamento: lobo frontale mediale e inferiore, insula
Ipotalamo e tronco cerebrale tramite fornice, stria terminale, grigio periacqueduttale
Funzioni
Regola la paura e le emozioni negative molto intense
Decodifica informazioni salienti
Elabora espressioni facciali ambigue
Lateralizzazione dell'attivazione
Si attiva bilateralmente per previsioni positive sul futuro
Si attiva solo a destra per pronostici pessimisti
Altre strutture coinvolte nelle emozioni
Ipotalamo
Attiva il SNA (simpatico e parasimpatico) → modifiche in battito, pressione, respiro, sudorazione, diametro pupillare
Regola l'attività ormonale: aumento di corticosteroidi e catecolamine
Sistemi effettori: SNA e sistema endocrino (tramite ipofisi)
Riceve info sullo stato del corpo dal talamo e dal nucleo del tratto solitario (visceri)
Due sistemi neuronali
Magnicellulari: liberano neuropeptidi (ossitocina, vasopressina) direttamente nel circolo
Parvicellulari: liberano peptidi nel sistema portale ipofisario → stimolano o inibiscono la secrezione ormonale dell'ipofisi anteriore
Insula
Area corticale profonda con due regioni
Anteriore: elaborazione olfattiva e gustativa
Posteriore: connessa con aree uditive, somato-sensoriali, premotorie, nuclei anteriori del talamo
Regola l'emozione del disgusto (correlata ad amigdala e cingolo anteriore)
Regola l'enterocezione (senso di sé): sensazioni primarie → insula destra per info meta-rappresentative
Corteccia del cingolo
Attribuzione di contenuti emozionali e comportamento motivato
Cingolo anteriore: elabora la tristezza, connesso con substantia nigra, amigdala, corteccia orbito-mediale
Corteccia prefrontale mediale: elabora processi emotivi e affettivi
Corteccia orbitofrontale: connessa col talamo dorsale, consente controllo emozionale e motivazionale
Corteccia prefrontale dorsolaterale: pianifica il comportamento esecutivo in relazione all'emozione
Ippocampo
Nel lobo temporale profondo, coinvolto in memoria e connesso con cingolo, amigdala, ipotalamo (tramite fornice e corpi mammillari)
Fondamentale per formazione delle paure apprese
Connessione con amigdala cruciale per la valenza affettiva dei ricordi
Giro ippocampale: riconoscimento dei volti e percezione dell'emozione di sorpresa
Talamo
Nuclei ventrali, mediali e dorso-laterali rilevanti per processi emozionali
Connesso con tutte le strutture limbiche → fondamentale per regolazione emotiva e fenomeni empatici
Nuclei della base
Caudato: connesso con insula, coinvolto nella percezione del disgusto
Striato: connesso con cingolo, coinvolto in motivazione e aggressività
Corpi mammillari: coinvolti nella memoria
Nuclei mediali del setto: proiettano fibre sull'ippocampo
Regolazione emotiva come rete
Amigdala è lo snodo centrale, ma la struttura modulatrice è la corteccia orbitofrontale
Circuito: orbitofrontale integra info sensoriali e mnestiche con amigdala → aggiorna PFC sullo stato emotivo → PFC modula attivazione amigdala → scelta del comportamento; il cingolo valuta la salienza emotiva
Il SNA si attiva sempre nelle emozioni; ciò che differenzia le risposte è l'interpretazione della valenza affettiva
Strategie di regolazione emotiva
Reappraisal cognitivo: DLPFC, cingolo e orbito-mediale attive quando si tenta di sopprimere azioni negative; modulazione PFC su amigdala più efficace per emozioni positive
Controllo attenzionale: modificare il significato degli stimoli tramite sistemi prefrontali e aspettative contestuali
Neuro-feedback: controllare l'attivazione dell'insula (percezione di sé e emozioni)
Meditazione (loving kindness compassion): nella percezione di suoni negativi, insula iperattivata insieme ad amigdala
Neuroni specchio
Il sistema si attiva sia quando si esegue un movimento sia quando si osserva lo stesso movimento eseguito da un altro
Funzioni
Apprendimento imitativo: attivi durante visione ed esecuzione di azioni mai viste prima
Comprensione incarnata e pre-concettuale delle azioni svolte da individui della stessa specie → facilita il riconoscimento dell'azione
Inibizione dell'azione osservata
L'attivazione dei neuroni specchio non comporta l'esecuzione dell'azione grazie a comunicazioni inibitorie in corteccia prefrontale
Danni al sistema inibitorio → ecoprassia (ripetizione automatica dei comportamenti imitativi)
Neuroni specchio e dolore (Singer et al., 2004)
Dolore diretto (stimolo elettrico alle mani) e dolore osservato (osservare il partner ricevere lo stimolo) attivano le stesse aree corticali
In particolare: cingolo anteriore e porzione anteriore dell'insula
Neuroni specchio ed emozioni
Attivati anche nell'osservazione di persone che provano un'emozione (incluse espressioni sociali come l'imbarazzo)
Alla base della comprensione delle emozioni altrui e delle esperienze empatiche
Contagio emotivo vs empatia
Contagio emotivo: percepire un'espressione facciale altrui che modula la reazione muscolare facciale di chi osserva
Diverso dall'empatia perché nel contagio non si riconosce l'emozione vicaria come appartenente ad altri
Emisfero destro ha un ruolo dominante nel sistema specchio emotivo
Il sistema opera a livello di rete neuronale (non singole regioni), modulando gli stati emotivi in funzione di condizioni interne/esterne per l'adattamento ambientale
Neurofisiologia delle emozioni
Strutture cruciali: lobo limbico, nella parte mediale dei lobi temporale e frontale di ciascun emisfero
Circuito di Papez (1937)
Primo a ipotizzare che le strutture limbiche fossero determinanti per l'elaborazione emotiva
Tramite anatomia comparata ipotizzò che fossero interconnesse in un circuito, descrizione ancora valida
Evoluzione del concetto di sistema limbico
Oggi designa strutture nervose interconnesse coinvolte nelle emozioni
Include ora anche amigdala e insula, originariamente escluse dal lobo limbico
Non è un circuito chiuso, ma interagisce ampiamente con aree corticali e strutture sottocorticali
MacLean integrò il circuito di Papez con amigdala, nuclei del setto e altre regioni → sistema limbico come sistema di regolazione emotiva
Aree limbiche più importanti per le emozioni: amigdala e ipotalamo