Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
15 - I disturbi della programmazione motoria - Coggle Diagram
15 - I disturbi della programmazione motoria
Aprassia: aspetti generali
Definizione: anomalie motorie della programmazione, organizzazione, sequenzialità e armonia del movimento volontario
Non riguardano i meccanismi elementari di movimento
Il termine indica disordini molto diversi per manifestazione clinica e meccanismo patogenetico
Aprassia in senso specifico: incapacità di eseguire un movimento (gesti simbolici e non) su ordine, in assenza di:
Deficit di moto che giustifichino il fallimento
Deficit di senso che giustifichino il fallimento
Deficit di coordinazione che giustifichino il fallimento
Tipi di gesti coinvolti
Gesti con significato: gesti simbolici o relativi all'uso di oggetti
Gesti privi di significato: atti motori non simbolici
Dissociazione automatico-volontaria (caratteristica fondamentale)
Il gesto riesce in modo automatico (sollecitazioni contestuali o esigenze interiori)
Il gesto fallisce se eseguito volontariamente (su richiesta dell'esaminatore o in modo intenzionale)
Es.: il paziente non fa "ciao" su comando, ma saluta spontaneamente a fine seduta
Aprassia non va confusa con disturbi metrici/cinematici
Dismetria (ampiezza), atassia (direzione), freezing (prontezza), bradicinesia (velocità)
Ipostenia (forza), adiadococinesia (ritmo), asinergia (scioltezza)
Aprassia è correlata con disturbi degli aspetti centrali del movimento
Ideazione, evocazione, scelta, programmazione, organizzazione, sequenzialità, armonia
Epidemiologia
Incidenza: 30-50% dei cerebrolesi sinistri in fase acuta
Patologia extralinguistica più frequente nelle lesioni dell'emisfero dominante
A un anno dall'acuzie: segni aprassici ancora presenti nel 20% circa dei soggetti
Sede anatomica dell'aprassia
Intenzione al movimento: corteccia temporoparietale sinistra (area 39-40)
Connessione alla corteccia frontale premotoria sinistra (area 6-8): destrezza e fluidità dell'idea motoria
Connessione alla corteccia motoria omolaterale (area 4): esecuzione gesti a destra
Corpo calloso: per i movimenti controlaterali
Connessione alla corteccia motoria controlaterale (area 6 e 4): esecuzione gesti a sinistra
Principali tipi di aprassie
Aprassia ideomotoria
Il paziente sa COSA deve fare ma non sa COME farlo
Incapacità di attivare la corretta sequenza motoria, pur avendo rievocato la rappresentazione del movimento
Il movimento eseguito è irriconoscibile
Alterata l'esecuzione di azioni semplici
Differenza con l'ideativa: nell'ideativa il movimento è riconoscibile, ma è alterata la sequenzialità nelle azioni complesse
Aprassia ideativa
Il paziente non sa COSA fare: incapacità di rappresentarsi mentalmente il gesto da compiere
Incapace di utilizzare oggetti che pur riconosce
Manifestazioni: difficoltà con oggetti singoli o multipli, omissione/inversione di azioni, uso improprio degli oggetti
Può eseguire movimenti semplici ma non sequenze di gesti
Es.: usa le forbici come un cucchiaino
Aprassia mielocinetica
Esecuzione con estrema lentezza → movimenti imprecisi e grossolani
Perdita della melodia cinetica: incapacità di automatizzare le azioni e di dare fluenza alle sequenze motorie
Aprassia del tronco (motilità assiale)
Incapacità di eseguire movimenti complessi con la muscolatura assiale
Es.: difficoltà a sedersi e alzarsi da una sedia
Aprassia del cammino (sottotipo dell'aprassia del tronco)
Difficoltà ad iniziare il cammino
Piedi percepiti come calamitati al terreno
Calpestio preparatorio: piede sollevato ma non spostato in avanti
Cammino lento e frammentato, possibile incapacità di equilibrio senza supporto
Aprassia bucco-facciale (orale)
Incapacità di eseguire movimenti con l'apparato faringo-bucco-facciale su comando
L'abilità automatica è conservata (dissociazione automatico-volontaria)
Es.: difficoltà a toccarsi labbro/naso con la lingua, dare un bacio, fischiare, inghiottire
Aprassia costruttiva
Disturbo dell'elaborazione visuo-spaziale in compiti costruttivi (costruzione, composizione, disegno)
La forma spaziale del prodotto non corrisponde al modello
Non c'è aprassia dei singoli movimenti
Gli errori aprassici
Errori di contenuto
Perseverazioni
Pantomime ben eseguite ma diverse da quella richiesta, semanticamente correlate
Pantomime non semanticamente correlate
Pantomime senza uso dell'oggetto (es. spezzare un foglio con le mani anziché usare le forbici)
Errori temporali
Errori di sequenza
Delezioni (omissioni di passaggi)
Aggiunte (passaggi in più)
Errori spaziali
Movimenti interferenti
Errori nell'ampiezza del movimento
Errori di configurazione interna: postura di dita o mano non corretta rispetto all'uso (propriocezione)
Errori bucco-facciali
Sostituzioni (il più frequente): un movimento sostituito da altro movimento orale, onomatopeico, corporeo o commento verbale
Movimenti orali addizionali: movimenti in aggiunta a quelli richiesti
Esecuzione incompleta o assente
Conduite d'approche: tentativi progressivi di avvicinamento al gesto corretto (analoghe a quelle verbali)
Movimenti amorfi
Perseverazioni
Esame neuropsicologico delle aprassie principali
Aprassia ideomotoria — prove di tipo 1
Esecuzione di gesti intransitivi su comando: segno della croce, gesto di saluto, fare le corna
Test di imitazione di movimenti (significativi e non): con dita, mano, intero arto superiore
Esempi di prove: braccio alzato con mano aperta e dita divaricate; braccio alzato con mano a pugno
Prove con mani e arto: palma sulla spalla opposta, palma sulla nuca, dorso della mano al mento
Aprassia ideomotoria — prove di tipo 2
Dimostrazione d'uso di oggetti comuni sotto comando verbale (senza mostrare l'oggetto)
Dimostrazione d'uso sotto modalità visiva (oggetto mostrato ma non utilizzabile)
Dimostrazione d'uso sotto modalità tattile (oggetto dato ad occhi chiusi)
Aprassia ideativa
Prove con utilizzo di più oggetti in sequenza
Es.: preparare il caffè; imbustare e affrancare una lettera
Aprassia mielocinetica
Esecuzione di movimenti sotto imitazione, privi di significato, con le dita della mano
Prove basate su esecuzione di gesti, imitazione di posture, utilizzazione di oggetti
Aprassia del tronco
Movimenti degli arti in posizione supina: tracciare figure nello spazio, simulare la pedalata
Test della tirata: valutare stazione eretta senza supporti, resistenza a spinte, capacità di alzarsi/sedersi
Valutazione della messa in moto del cammino: freezing, esitazioni durante la marcia, cambi di direzione
Aprassia bucco-facciale
Richiesta di esecuzione di gesti: soffiare, fischiare, fare una pernacchia, dare un bacio
Movimenti linguali: lingua contro i denti, schiocco contro il palato
Raschiarsi la gola