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ENTERO-COLITE ACUTA NECROTIZZANTE (NEC) - Coggle Diagram
ENTERO-COLITE ACUTA NECROTIZZANTE (NEC)
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
DEFINIZIONE: Flogosi acuta dell’intestino che esita in necrosi a tutto spessore (più frequentemente a carico di ileo terminale o colon)
EPIDEMIOLOGIA:
Emergenza gastrointestinale più frequente nei neonati
95% dei pazienti è costituito da nati pre-termine con basso peso alla nascita
Letalità del 20% dei casi
EZIO-PATOGENESI
IPOSSIA FETALE E SHIFT METABOLICO:
Attivazione del diving reflex con redistribuzione del flusso ematico agli organi vitali e vasocostrizione arteriolare intestinale
Ipossia intestinale -> glicolisi anaerobia -> aumento del lattato e acidosi metabolica
AUMENTO DELLA PERMEABILITÀ E FLOGOSI:
Passaggio di batteri dal lume (favorito da barriera immatura nei prematuri) e infezione/enterocolite
Edema mucosale, compressione dei vasi e necrosi ischemica a tutto spessore
PRODUZIONE DI GAS E SEPSI:
Iper-proliferazione batterica e produzione di idrogeno (pneumatosi intestinale e portale)
Rischio di insufficienza multiorgano, shock, sepsi, CID e morte
FATTORI DI RISCHIO
FATTORI DI RISCHIO PER LA NEC:
Alimentazione per os (stimola la colonizzazione batterica; il latte materno ha effetti protettivi, il latte formula e gli antibiotici aumentano il rischio)
Scarsa diversificazione del microbiota e disbiosi intestinale
Immaturità della barriera intestinale nei prematuri
FATTORI DI RISCHIO PER LA NECROSI ISCHEMICA:
Pre-eclampsia materna (alterato apporto ematico placentare/fetale)
Reflusso o assenza di velocità diastolica nell'arteria ombelicale
Policitemia (aumentata viscosità ematica e ridotta perfusione tissutale)
MANIFESTAZIONI CLINICHE E DIAGNOSI
QUADRO CLINICO:
Dolore addominale, irritabilità, letargia e ipotensione
Distensione addominale (cute tesa e lucida, ipoventilazione per ostacolo al diaframma)
Stasi biliare, ileo paralitico, stipsi o ematochezia, intolleranza al cibo, anomalie della coagulazione e acidosi
ITER DIAGNOSTICO:
Anamnesi ed Esame Obiettivo: Rilevazione di prematurità, basso peso, gonfiore addominale e intolleranza al cibo
Esami di Laboratorio: Valutazione di flogosi, alterazioni ematologiche, acidosi metabolica e sepsi
Imaging (RX Addome): Ileoparalitico, anse dilatate, ascite, pneumatosi (intestinale e portale) e falce d’aria sotto-diaframmatica (perforazione)
TERAPIA E CHIRURGIA
STADI DI NEC:
Stadio 1: Segni GI moderati, assenza di segni radiologici -> Digiuno con sondino naso-gastrico (NGS) e antibiotici ad ampio spettro
Stadio 2: Segni GI e radiologici moderati -> Terapia chirurgica (possibile temporeggiare)
Stadio 3: Segni GI e radiologici gravi, pre-perforazione -> Terapia chirurgica urgente
SUPPORTO E TERAPIA INTENSIVA:
Ricovero in terapia intensiva, intubazione e ventilazione meccanica, farmaci cardio-vascolari, emostatici e anti-acidosi
FOCUS TERAPIA CHIRURGICA (40% dei casi):
Drenaggio addominale percutaneo: Temporaneo, solo in stadio 2 per stabilizzare e guadagnare tempo
Intervento di ileo-stomia: Abboccamento dell'ileo vitale alla parete addominale anteriore; successivo controllo radiologico con contrasto per eventuale ricanalizzazione
Eccezione (coinvolgimento totale dell'intestino): Lavaggio con fisiologica e antibiotico, chiusura temporanea e rivalutazione a 1-2 giorni
COMPLICAZIONI CHIRURGICHE:
Sindrome dell'intestino corto (malassorbimento, diarrea cronica, malnutrizione, deficit elettrolitici)
Stenosi (30%), adesioni, ascessi e fistole