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FENOMENI DEL PARTO: FENOMENI PLASTICI - Coggle Diagram
FENOMENI DEL PARTO: FENOMENI PLASTICI
DEFINIZIONE GENERALE DEI FENOMENI PLASTICI
Rappresentano l'insieme delle modificazioni morfologiche e strutturali a carico del corpo fetale (in particolare del cranio) indotte dalle sollecitazioni meccaniche e dalle pressioni esercitate dal canale del parto durante il travaglio ($II^\circ\text{ stadio}$).
Hanno la funzione di adattare attivamente i volumi del feto ai diametri pelvici materni.
ANALISI DEI FENOMENI PLASTICI
$1^\circ$ FENOMENO: CAPUT SUCCEDANEUM (TUMORE DA PARTO)
Eziopatogenesi: Formazione edematosa sottocutanea dovuta al ristagno di liquidi (siero ed emazie) al di sopra del periostio, nello spessore dello scalpo della parte presentata. È causato dalla stasi venosa e linfatica determinata dalla pressione d'incuneamento della testa contro il collo uterino e le pareti pelviche.
Tempistiche Cliniche: Presente ed evidente già al momento della nascita; tende ad assorbirsi e scomparire spontaneamente entro poche ore o $1\text{-}2\text{ giorni}$.
Caratteristiche Topografiche: Poco spesso ma diffuso, non rispetta i limiti delle suture ossee (si estende su più ossa craniche). La sua sede fornisce indicazioni diagnostiche retrospettive sulla posizione assunta dalla parte presentata durante l'impegno.
Implicazioni Cliniche e Ventosa: Nei travagli prolungati può raggiungere cospicue dimensioni, rendendo difficile l'identificazione palpatoria dei punti di repere cranici (suture e fontanelle). Si manifesta in modo caratteristico a seguito dell'applicazione del Vacuum Extractor (ventosa ostetrica), lasciando un'impronta edematosa circolare nella sede di trazione.
Diagnosi Differenziale con il Cefaloematoma:
Caput Succedaneum: Edema sieroso/ematico sopra-periosteo, di ridotto spessore ma esteso, che oltrepassa le suture ossee, visibile subito alla nascita e a rapida risoluzione.
Cefaloematoma: Raccolta emorragica sotto-periostea (spesso iatrogena da ventosa o traumi da parto), rigida e circoscritta, che rispetta rigorosamente i limiti anatomici delle suture (localizzata a livello di un singolo osso cranico, solitamente il parietale). Compare a distanza di ore dalla nascita e si risolve lentamente nell'arco di settimane o mesi.
$2^\circ$ FENOMENO: MOLDING DEL CRANIO (RIDUZIONE DIRETTA)
Meccanismo Fisiologico: Modificazione attiva dei diametri della testa fetale resa possibile dalla presenza delle suture membranose non ossificate e delle fontanelle.
Cinetica delle Ossa Craniche: Sotto la spinta delle contrazioni e la resistenza delle pareti ossee del bacino, le ossa del neurocranio possono deformarsi, avvicinarsi e sovrapporsi reciprocamente:
Accavallamento delle ossa parietali tra loro lungo la sutura sagittale.
Scivolamento dei margini delle ossa parietali al di sotto dell'osso frontale.
Scivolamento delle ossa parietali al di sopra dell'osso occipite.
Rilevazione Clinica: Tali modificazioni plastiche e l'accavallamento dei margini ossei sono direttamente apprezzabili mediante l'esplorazione vaginale durante il travaglio e la visita del neonato subito dopo il parto.