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EMORRAGIE ANTE-PARTUM - Coggle Diagram
EMORRAGIE ANTE-PARTUM
DIAGNOSI E PROTOCOLLO DI VALUTAZIONE
ANAMNESI CLINICA
Epoca Gestazionale (EG) ed eventuali episodi emorragici pregressi
Presenza di fattori o eventi scatenanti (traumi addominali, coito recente)
Sintomi associati: rottura prematura delle membrane (pPROM), contrazioni uterine regolari, dolore addominale continuo/spastico (segno di tetania uterina/ipertono)
ESAME OBIETTIVO OSTETRICO
Valutazione del sanguinamento: ispezione vulvare per stimare entità e caratteristiche del flusso ematico; rilevazione di eventuali segni di shock emodinamico materno
Parametri vitali: monitoraggio di PA, FC, FR materni e frequenza cardiaca fetale (FCF)
Valutazione addominale ed uterina:
Altezza del fondo uterino: un improvviso innalzamento del fondo rispetto all'EG indica accumulo ematico endouterino (ematoma retroplacentare occulto)
Tono uterino: palpazione per differenziare l'ipertono/tetania da distacco di placenta dalle contrazioni ritmiche del travaglio
Esplorazione con Speculum: da eseguire esclusivamente dopo aver escluso una placenta previa tramite ecografia per identificare lesioni del canale da parto
IMAGIN ECOGRAFICO
Ecografia transaddominale/transvaginale: indispensabile per localizzare la sede d'impianto della placenta (esclusione di placenta previa) e ricercare segni di distacco placentare o anomalie d'inserzione dei vasi
APPROCCIO TERAPEUTICO ED EMERGENZA
Stabilizzazione emodinamica: posizionamento immediato di ago-cannula a largo calibro ($14\text{-}16\text{ Gauge}$) per infusione di liquidi e predisposizione alla emotrasfusione
Inquadramento di laboratorio: emocromo completo (emoglobina ed ematocrito), assetto coagulativo completo e dosaggio del fibrinogeno (elevato rischio di Coagulazione Intravascolare Disseminata - CID nei sanguinamenti massivi)
Monitoraggio cardiotocografico (CTG): controllo continuo del benessere fetale e della dinamica uterina
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
Definizione: qualsiasi sanguinamento vaginale (indipendentemente dall'entità) che si verifica tra l'epoca di potenziale vitalità fetale ($> 22^\circ\text{ settimana}$ / peso $> 500\text{ g}$) e l'inizio del travaglio di parto
Epidemiologia: complicano il $2\text{-}5\%$ delle gravidanze; sono correlate ad elevata morbilità e mortalità perinatale, aumentando il rischio di parto pretermine e neonati Small for Gestational Age (SGA)
EZIOLOGIA E CAUSE PRINCIPALI
Cause ostetriche primarie:
Placenta previa ($31\%$): causa principale nel III trimestre
Distacco intempestivo di placenta ($22\%$)
Rottura del seno marginale: lacerazione del plesso venoso periplacentare esteso in prossimità dell'orifizio uterino esterno
Vasi previ: vasi fetali aberranti che decorrono nelle membrane sprovvisti di gelatina di Wharton sopra l'orifizio uterino interno
Cause non ostetriche (genitali):
Cerviciti, polipi cervicali, neoplasie del collo dell'utero o della vagina, traumi (coito, incidenti), ematuria