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ANATOMIA, FISIOLOGIA E FUNZIONI DELLA PLACENTA - Coggle Diagram
ANATOMIA, FISIOLOGIA E FUNZIONI DELLA PLACENTA
ANATOMIA MACROSCOPICA E STRUTTURA
CARATTERISTICHE GENERALI
Organo feto-materno a morfologia discoidale (diametro 16-20 cm, spessore centrale 2-4 cm, periferico 0,5 cm)
Peso a termine: ~ 500-600 g
VERSANTI PLACENTARI
Faccia fetale: liscia, traslucida e rosea, rivestita dall'amnio; inserzione del cordone ombelicale (solitamente centrale/paracentrale)
Faccia materna: rosso cupo/vinaccia, adesa alla decidua basale; suddivisa in 15-20 cotiledoni materni separati da setti connettivali
STRATIGRAFIA PARENCHIMALE (dal versante materno al fetale)
Miometrio: decorso dei vasi uterini
Decidua basale: derivazione endometriale; decorso delle arterie spirali e origine dei setti placentari
Chorion frondosum (disco trofoblastico): strato di maggiore spessore contenente l'albero villoso
Piatto corionico: decorso dei vasi fetali di medio calibro connessi ai vasi ombelicali
VILLI CORIALI E BARRIERA EMATO-PLACENTARE
STADI EMBRIOLOGICI DI SVILUPPO VILLOSO
Villi Primari ($2^a$ settimana): colonne cito-trofoblastiche rivestite esternamente da sincizio-trofoblasto (non funzionali)
Villi Secondari ($15^\circ$ giorno): invasione del mesoderma extra-embrionale all'interno dell'asse villoso (non funzionali)
Villi Terziari: vascolarizzazione con formazione dei capillari fetali intra-villosi riempiti di sangue (funzionali)
DEFINIZIONE DI COTILEDONI
Cotiledone Fetale (~ 200 totali): ramificazioni villose derivanti da un unico villo staminale
Cotiledone Materno (~ 15-20 totali): unita macroscopica delimitata dai setti inter-villosi della decidua
SPAZIO INTER-VILLOSO E SCAMBI EMATICI
Circolazione di tipo emocoriale: i villi terziari sono immersi nello spazio inter-villoso irrorato dalle arterie spirali e drenato dalle vene endometriali
Assenza di contatto diretto tra sangue materno e fetale
BARRIERA EMATO-PLACENTARE (BEP)
Membrana a permeabilità selettiva formata da 3 strati (in senso feto-materno):
Endotelio dei capillari fetali
Connettivo stromale inter-villoso
Epitelio coriale (cito-trofoblasto e sincizio-trofoblasto)
CORDONE OMBELICALE
Struttura filiforme e spiralizzata rivestita da amnio e riempita di gelatina di Wharton
Vena ombelicale (1): trasporta sangue ossigenato ed arricchito di nutrienti dalla placenta al feto
Arterie ombelicali (2): trasportano sangue deossigenato e cataboliti dal feto alla placenta
FUNZIONI PLACENTARI INTEGRATE
TRASPORTO E SCAMBI MATERNO-FETALI
Diffusione semplice: gas ($O_2, CO_2$), sostanze con PM < 100 Da, gran parte dei cataboliti fetali
Diffusione facilitata: glucosio (trasporto secondo gradiente mediante carrier specifici)
Trasporto attivo: micronutrienti (ferro, calcio, amminoacidi, vitamine idrosolubili) contro gradiente
FUNZIONE ENDOCRINO-METABOLICA
Ormoni steroidei: estrogeni e progesterone (mantenimento della quiescenza miometriale e modificazioni anatomiche materne) via conversione di precursori steroidei feto-materni
Ormoni proteici (sintesi sincizio-trofoblastica):
hCG: mantenimento del corpo luteo gravidico, induzione di lipolisi e riduzione dell'insulino-sensibilità materna
hPL (ormone lattogeno-placentare): effetto lattogeno, stimolo lipolitico e riduzione dell'insulino-sensibilità materna (effetto diabetogeno)
Relaxina: miorilassamento uterino, maturazione cervicale (ripening) e distensione del segmento uterino inferiore
$\alpha$-fetoproteina ($\alpha$FP) e PAPP-A: fattori modulatori neuro-endocrini e di crescita
FUNZIONE IMMUNOLOGICA E DI PROTEZIONE
Tolleranza immuno-fetale: modulazione del sistema immunitario materno contro gli antigeni paterni (allotrapianto fetale)
Protezione infettiva: efficacia di filtro nei confronti della maggior parte dei patogeni (eccezione per i patogeni del complesso TORCH ad azione teratogena)