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TRATTAMENTO DEL TUMORE DELL'OVAIO - Coggle Diagram
TRATTAMENTO DEL TUMORE DELL'OVAIO
PRIMARY CYTOREDUCTION (CHIRURGIA PRIMARIA)
OBIETTIVO FONDAMENTALE
Debulking totale: malattia residua pari a ZERO (fattore prognostico più importante)
Whole gross disease: asportazione di tutta la malattia visibile ad occhio nudo
Rimozione parziale accettabile solo come chirurgia subottimale palliattiva (es. grave compromissione respiratoria o renale per massa volumetrica/ascite)
Approccio multidisciplinare: coinvolgimento di chirurgo generale, oncologo e urologo per interventi ad alto addome (es. splenectomia, resezioni intestinali, resezioni diaframmatiche)
PROCEDURA CHIRURGICA STANDARD
Isterectomia Radicale di Tipo A (SEMPRE)
Annessiectomia Bilaterale (SEMPRE)
Omentectomia (SEMPRE)
Peritonectomia Pelvica (SEMPRE)
Linfadenectomia (EVENTUALE)
INDICAZIONI LINFADENECTOMIA (LION STUDY)
Non indicata se pazienza perfettamente debulkata e linfonodi negativi alla TC o non palpabili (non aumenta la sopravvivenza)
Indicata solo in presenza di pacchetti linfonodali evidenti alla TC o linfonodi bulky palpabili
VALUTAZIONE DI OPERABILITÀ (LAPAROSCOPIA ESPLORATIVA)
FAGOTTI SCORE (valuta Omental Cake, impianti miliariformi su peritoneo/tenue, retrazione dei mesi, interessamento gastrico)
Score inferiore a 8: conversione laparotomica immediata e intervento chirurgico (Up Front)
Score pari o superiore a 8: sospensione dell'intervento, risveglio della paziente e invio a Chemioterapia Neo-adiuvante
Errore di valutazione in laparotomia: richiusura immediata dell'addome e invio a terapia medica
CHEMIOTERAPIA (CT) E TERAPIE SISTEMICHE
INDICAZIONI GENERALI
Obbligatoria in quasi tutti i casi (eccetto rari Stadi I)
CHEMIOTERAPIA NEO-ADIUVANTE E INTERVAL SURGERY
Indicata per pazienti giudicate non operabili al debutto
Prevede 3 cicli (massimo 4) di CT seguiti da ristadiazione (TC ed eventuale Laparoscopia esplorativa)
Interval Surgery / Cytoreduction in caso di risposta e acquisita operabilità
REGIME SISTEMICO STANDARD (PRIMA LINEA)
Carboplatino + Taxolo (Paclitaxel) +/- Bevacizumab
TERAPIA DI MANUTENZIONE E CONSOLIDAMENTO
Bevacizumab (Inibitore della neo-angiogenesi): utilizzato in mantenimento migliora Overall Survival e Disease Free Survival
PARP-Inibitori (es. Olaparib): somministrati per via orale, rappresentano lo standard innovativo
CARATTERISTICHE DEI PARP-INIBITORI (STUDIO SOLO 1)
Indicazione principale: pazienti con mutazione BRCA 1/2 o HRD (Deficit di Ricombinazione Omologa)
Riduzione del rischio di progressione o morte del 70% in associazione post Carboplatino-Taxolo
Beneficio massimo ottenuto nelle pazienti con citoriduzione chirurgica completa
Possibile associazione Olaparib + Bevacizumab (efficace anche in donne over 65)
Effetti avversi da monitorare: aumento creatinina, aumento transaminasi, trombocitopenia
VALUTAZIONE DELLA PLATINO-RESISTENZA
DEFINIZIONE TEMPORALE DELLA RECIDIVA (POST CT)
Platino-Refrattarietà: ripresa di malattia DURANTE il trattamento (prognosi infausta)
Platino-Resistenza: recidiva entro 6 mesi dalla fine della CT (non riutilizzare il platino)
Platino-Sensibilità Intermedia: recidiva tra 6 e 12 mesi dalla fine della CT
Platino-Sensibilità: recidiva oltre 12 mesi dalla fine della CT (prognosi migliore)
PROFILO PROGNOSTICO OTTIMALE
Mutazione BRCA + / HRD + (massima risposta a PARP-Inibitori e Bevacizumab)
Chirurgia radicale con residuo tumorale ZERO in centro specializzato
Neoplasia Platino-Sensibile