Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CARCINOMA DELL'ENDOMETRIO (STRATIFICAZIONE DEL RISCHIO E TRATTAMENTO…
CARCINOMA DELL'ENDOMETRIO (STRATIFICAZIONE DEL RISCHIO E TRATTAMENTO CHIRURGICO)
FATTORI DI RISCHIO ATTUALI E STRATIFICAZIONE
FATTORI DI RISCHIO PRINCIPALI
grading tumorale
invasione linfonodale ed endometriale
sottotipo istologico
invasione degli spazi linfovascolari (LVSI)
FINALITÀ DELLA STRATIFICAZIONE
allocazione della paziente in classi di rischio per personalizzare la terapia adiuvante/post-chirurgica
prevenzione delle recidive ed evitamento dell'accanimento terapeutico (evitare radioterapia e progestinici sistematici se non necessari)
CLASSI DI RISCHIO (CRITERI FIGO 2018 E CLINICI)
basso rischio: FIGO IA, G1-G2, istologia endometrioide, infiltrazione linfovascolare assente o focale (< 5 spot neoplastici)
rischio intermedio: valutato su età e infiltrazione LVSI
rischio intermedio-alto: suddiviso in base a linfonodi negativi o assenza di valutazione linfonodale
rischio alto
rischio molto alto / avanzato
ORIENTAMENTI PER LA TERAPIA ADIUVANTE
GESTIONE MULTIDISCIPLINARE
scelte terapeutiche definite da team multidisciplinare e condivise con la paziente
PROTOCOLLI PER CLASSE DI RISCHIO
basso rischio: nessun trattamento adiuvante (recidiva rara, benefici non superano i rischi)
rischio intermedio: osservazione oppure brachiterapia della cupola vaginale
rischio intermedio-alto: associazione di brachiterapia e radioterapia esterna (pelvica o cupola vaginale)
rischio alto: combinazione di radioterapia esterna, brachiterapia e chemioterapia sistemica
TRATTAMENTO CHIRURGICO DI SCELTA
TIPO DI INTERVENTO (CLASSIFICAZIONE DI MONROE)
isterectomia totale fasciale di tipo A (la meno invasiva): sezione dei parametri laterali, cervice, parametrio ventrale e dorsale vicino al collo uterino
punti anatomo-chirurgici: sezione parametrio ventrale (plica vescico-uterina), paracervice (legamento rotondo), parametrio dorsale (pliche peritoneali utero-sacrali)
attenzione chirurgica: isolamento dell'arteria uterina per prevenire lesioni iatrogene all'uretere
SCOMPARSA DEL WASHING PERITONEALE
citologia del liquido endoperitoneale/lavaggio non più considerata per la stadiazione o il rischio
positività spesso causata da semplice reflusso tubarico di cellule uterine (falso positivo per alto rischio)
APPROCCIO TECNICO (LAPAROSCOPIA VS LAPAROTOMIA)
laparoscopia raccomandata come gold standard dalle linee guida per tutte le istologie (salvo controindicazioni/comorbidità)
sopravvivenza a 5 anni paragonabile tra le due tecniche
vantaggi della laparoscopia: ridotta perdita ematica (EBL), meno dolore, ricovero breve, migliore ripresa post-operatoria
applicabilità: indicata anche nelle pazienti tipo (età media ~62 anni, sovrappeso/obese con BMI > 33)