Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CISTI OVARICHE SIEROSE E MUCINOSE (E TRATTAMENTO CHIRURGICO) - Coggle…
CISTI OVARICHE SIEROSE E MUCINOSE (E TRATTAMENTO CHIRURGICO)
CARATTERISTICHE GENERALI ED EPIDEMIOLOGIA
tumori benigni di origine epiteliale più frequenti dell'ovaio
componente stromale presente (a differenza di cistoadenofibromi e tumori di brenner)
INCIDENZA PER ETÀ
cisti sierose: massima incidenza tra quarta e quinta decade
cisti mucinose: prevalenza tra terza e quinta decade
TRASFORMAZIONE MALIGNA
infrequente
CISTOADENOMA SIEROSO
ANATOMIA PATOLOGICA
macroscopia: dimensioni solitamente non elevate, liscia e lucente, multiloculata (setti multipli), bilaterale nel 25% dei casi
microscopia: rivestimento singolo di cellule ciliate e secernenti
variante papillare: papille con asse connettivale e corpi psammomatosi (granuli a lamelle concentriche all'apice)
QUADRO ECOGRAFICO E COLOR-DOPPLER
massa anecogena, uniloculata, scarsamente vascolarizzata (fino a 10-15 cm)
pareti lisce o con piccole papille (vegetazioni evidenti sospette per malignità)
CISTOADENOMA MUCINOSO
ANATOMIA PATOLOGICA
origine: cellule mucinose dell'epitelio ovarico producenti muco
macroscopia: dimensioni molto elevate (fino a 40-50 cm), simile alla sierosa ma con contenuto mucinoso
microscopia: papille meno frequenti, assenza di corpi psammomatosi
QUADRO ECOGRAFICO E COLOR-DOPPLER
cisti multiloculata a pareti spesse con setti sottili
contenuto ipoecogeno (per la presenza di muco)
avascolare/scarsamente vascolarizzata al color-doppler
MANIFESTAZIONI CLINICHE E COMPLICANZE
QUADRO SINTOMATOLOGICO
a lungo asintomatici (fino a dimensioni cospicue)
sintomi frequenti: dolore addominale, senso di peso, meteorismo
COMPLICANZE ACUTE
torsione, rottura o emorragia endocistica (quadro di addome acuto con nausea e vomito)
DIAGNOSI E DIAGNOSI DIFFERENZIALE
ESPLORAZIONE VAGINALE
massa con caratteristiche di benignità: mobile, non dolente, superficie liscia, consistenza teso-elastica
DIAGNOSI DIFFERENZIALE
differenziazione da lesioni maligne tramite reperti palpatori, ecografici e dosaggio dei marker tumorali
TERAPIA CHIRURGICA
APPROCCIO GENERALE
trattamento prevalentemente chirurgico (laparoscopia = gold standard)
tecnica abbandonata: agoaspirazione della cisti
STRATEGIA IN BASE ALL'ETÀ
post-menopausa: annessiectomia mono- o bi-laterale
età fertile (approccio conservativo): enucleazione della cisti mediante stripping (trazioni divergenti)
CONSIDERAZIONI PER CISTI DERMOIDE (TERATOMA MATURO)
chirurgia di scelta: enucleazione laparoscopica mediante stripping (piano di clivaggio evidente e avascolare)
prevenzione complicanze: evitare la rottura intraoperatoria per prevenire peritonite chimica granulomatosa
gestione rottura accidentale: asportazione del contenuto solido e abbondante lavaggio con soluzione fisiologica calda