Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CISTI OVARICHE FUNZIONALI - Coggle Diagram
CISTI OVARICHE FUNZIONALI
CARATTERISTICHE GENERALI
cisti tipiche dell'età fertile a significato funzionale
tendenza generale alla risoluzione spontanea nei cicli successivi
tipologie principali: cisti follicolari, cisti luteiniche, cisti tecoluteiniche
CISTI FOLLICOLARI
EZIOPATOGENESI
cisti funzionali molto frequenti (considerate quasi varianti fisiologiche)
originano da follicoli non ovulati o richiusi subito dopo l'ovulazione con accumulo di liquido
ANATOMIA PATOLOGICA
macroscopia: formazioni tondeggianti bianco-grigie sotto la sierosa (spesso multiple, 3-10 cm)
microscopia: rivestite da cellule della granulosa (possibile atrofia ed edema stromale da iperpressione)
MANIFESTAZIONI CLINICHE
spesso asintomatiche
sintomi possibili: irregolarità mestruali (oligomenorrea, amenorrea, menometrorragie), dismenorrea, dolore colico
complicanze acuto-addominali: torsione o rottura improvvisa (dolore acuto, nausea, vomito)
DIAGNOSI
esplorazione vaginale: tumescenza annessiale teso-elastica, mobile, a superficie liscia
ecografia transvaginale: formazione anecogena uniloculare (cisti semplice), pareti nette, senza setti/vegetazioni, con rinforzo acustico posteriore
color-doppler: lesioni tipicamente avascolari
GESTIONE E TERAPIA
condotta d'attesa (wait and see): rivalutazione nei primi giorni del ciclo
follow-up: rivalutazione clinico-strumentale dopo 3 cicli mestruali (se asintomatica, semplice e < 10 cm)
terapia medica: controverso l'uso di estroprogestinici per accelerare la regressione a 3 mesi
CISTI LUTEINICHE (CORPI LUTEI CISTICI)
EZIOPATOGENESI
conseguenti ad ovulazione (ematoma del corpo luteo o raccolta di liquido siero-ematico)
ANATOMIA PATOLOGICA
macroscopia: cisti uniche con diametro massimo di 4-5 cm
microscopia: parete costituita da cellule luteiniche appiattite (atrofiche se ad alta pressione)
MANIFESTAZIONI CLINICHE E COMPLICANZE
asintomatiche o con senso di peso/dolore pelvico
attività endocrina: prolungamento della seconda fase del ciclo, menorragie, blocco ovulatorio (feedback negativo da progesterone) e sterilità
rottura cistica (spontanea, da rapporto o da visita): emoperitoneo con quadro di addome acuto
DIAGNOSI E DIAGNOSI DIFFERENZIALE
ecografia: contenuto disomogeneo (sangue/coaguli), contorni irregolari, trabecolature endocistiche (fili di fibrina)
diagnosi differenziale rottura: gravidanza extrauterina (dosaggio beta-hcg), torsione d'annesso, appendicite acuta
GESTIONE
riassorbimento spontaneo frequente: periodo di osservazione e monitoraggio nel tempo
CISTI TECOLUTEINICHE
EZIOPATOGENESI
luteinizzazione di un follicolo non rotto con sovradistensione liquida endocistica
eziologia correlata ad alti livelli ematici di beta-hcg
condizioni associate: gravidanza gemellare, mola idatiforme/vescicolare, ipertiroidismo
QUADRO CLINICO E DIAGNOSTICO
esplorazione vaginale: annesso aumentato di volume e dolente alla palpazione
ecografia: ingrandimento bilaterale degli annessi per presenza di cisti multiple