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L'URSS DA BREZNEV A GORBACEV E LA FINE DEL SOCIALISMO REALE (parte 2) …
L'URSS DA BREZNEV A GORBACEV E LA FINE DEL SOCIALISMO REALE (parte 2)
Effetti delle riforme nei Paesi dell’Europa orientale
Germania Est (DDR)
Liberalizzazioni e permessi di espatrio
9 novembre 1989: caduta del Muro di Berlino
Crisi del regime Honecker
Cecoslovacchia
Ritorno di Dubček
Elezione di Václav Havel alla presidenza
Ungheria
Riabilitazione di Imre Nagy
Legalizzazione di partiti alternativi
Deposto Kádár
Apertura del confine con l’Austria
prima breccia nella cortina di ferro
Altri Paesi
Romania
rivoluzione violenta, caduta di Ceaușescu
Jugoslavia
esplosione di nazionalismi e guerre etniche (Croazia, Bosnia)
Bulgaria e Albania
transizione lenta ma pacifica
Polonia
Appoggio di Papa Giovanni Paolo II
Accordi di Danzica (1988)
Nascita di
Solidarnosc
(1980–81), guidata da Lech Wałęsa
Prime elezioni libere nel giugno 1989
Riunificazione tedesca (1990)
Trattato di unificazione economica (maggio 1990)
3 ottobre 1990: unificazione politica
con l’assenso sovietico
Vittoria dei cristiano-democratici nella DDR
Disagio sociale e nazionalismi post-comunisti
Stati multietnici
spinte centrifughe
Cecoslovacchia: divisione pacifica in
Cechia
e
Slovacchia
(1992)
Giovani senza prospettive
xenofobia e neonazismo nella ex DDR
Jugoslavia: guerre civili e pulizie etniche (1991–1995)
Fine dell’URSS (1991)
Il colpo di stato dell’agosto 1991
Congiurati isolano Gorbačëv nella sua dacia in Crimea
Fallimento del golpe grazie a Boris Eltsin
Effetto domino delle indipendenze
Baltici → Georgia → Armenia → Moldavia → Ucraina
Nascita della CSI
Russia, Bielorussia, Ucraina creano la
Comunità degli Stati Indipendenti
(21 dicembre 1991)
25 dicembre 1991:
Gorbačëv si dimette, ammainata la bandiera sovietica
Transizione russa sotto Eltsin
Liberalizzazione economica drastica
crisi sociale
Scontro con il Parlamento (1993)
uso dei poteri speciali