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IL '68 NELL'OVEST E NELL'EST EUROPEO (parte 2) - Coggle Diagram
IL '68 NELL'OVEST E NELL'EST EUROPEO (parte 2)
Episodi principali del ’68 occidentale
Il Maggio francese
Slogan: «La fantasia al potere»
Richiesta di ampliamento delle libertà democratiche
Evento simbolo del ’68 europeo
La contestazione in Germania Ovest
Tendenze anarchiche
Ricerca di modelli socialisti alternativi (maoismo)
Critica radicale alla società del dopoguerra
Il ’68 oltre la Cortina di ferro
La repressione sovietica
Occupazione di Praga, destituzione di Dubček
Conferma dell’autoritarismo sovietico
Intervento militare URSS + Patto di Varsavia
Segnale della crisi irreversibile del blocco orientale
Le proteste in Polonia (1970)
Operai di Stettino e Danzica protestano per la crisi economica
Repressione e sostituzione di Gomulka
La Primavera di Praga (1968)
Tentativo di costruire un «socialismo dal volto umano».
Risveglio democratico in Cecoslovacchia
Dubček avvia riforme politiche e culturali.
La questione tedesca e la Ostpolitik
Obiettivi
Accettazione dell’intangibilità dei confini
Avvio di relazioni diplomatiche e commerciali con l’Est
Riconoscimento della divisione delle due Germanie
Conseguenze
Trattato Oder-Neisse (1970) con la Polonia
Apertura economica verso i mercati dell’Est
Miglioramento dei rapporti tra le due Germanie
Superamento simbolico del passato nazista
Origine della Ostpolitik
Reazione ai limiti imposti dagli equilibri postbellici
Avvio nel 1969 con il cancelliere
Willy Brandt