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12) I DISTURBI DEL LINGUAGGIO - Coggle Diagram
12) I DISTURBI DEL LINGUAGGIO
= disturbo evolutivo del linguaggio o disfasia evolutiva, patologia molto frequente in età evolutiva
CAUSE
cause acquisite
da disturbi evolutivi (sordità, disabilità intellettive, autismo)
+spesso: no problemi sensoriali, intellettivi o lesioni neurologiche
E' stato elaborato un modello duale di rappresentazione del linguaggio, composto da:
sistema ventrale del linguaggio (coinvolto nella comprensione del linguaggio)
sistema dorsale del linguaggio (responsabile della produzione del linguaggio)
I 2 centri + importanti del linguaggio sono l'area di Broca e l'area di Wernicke, collegate tra loro
Anche sistemi di memoria e modalità di appropriazione delle lingue sono collegati (Paradis)
Nella 2a metà 900: elaborata la classificazione clinica delle AFASIE NEGLI ADULTI (disturbi acquisiti del linguaggio)
Esistono 6 principali tipi di afasia:
AFASIA DI BROCA
LESIONI
lesione circoscritta nell'area di Broca
oppure all'insula
e/o ai gangli della base dell'emisfero di sinistra
spesso associata con paralisi del lato destro del corpo
20% di tutte le afasie
CARATTERISTICHE
espressione verbale non fluente
difficoltà nella produzione delle parole
problemi di comprensione
limitata la ripetizione di parole o frasi
AFASIA TRANSCORTICALE MOTORIA
LESIONI
la lesione interrompe le connessioni tra l'area di Broca e le altre strutture frontali
spesso c'è una paralisi o emiparesi destra
inferiore al 5%
CARATTERISTICHE
eloquio spontaneo ridotto
numerosi agrammatismi
no difficoltà denominazione o comprensione
AFASIA DI WERNICKE
LESIONI
la lesione interessa la corteccia uditiva associativa dell'emisfero sinistro (area di Wernicke)
20% delle afasie
CARATTERISTICHE
espressione verbale fluente con numerose parafasie
comprensione verbale e ripetizione molto deficitarie
denominazione compromessa
AFASIA DI CONDUZIONE
LESIONI
la lsione coinvolge il giro temporale superiore sinistro e il lobo parietale inferiore
rara
CARATTERISTICHE
eloquio fluente con parafasie fonemiche
comprensione uditiva buona
ripetizione compromessa
AFASIA TRANSCORTICALE SENSORIALE
LESIONI
estese e coinvolgono le aree associative tempo-parietali
inferiore al 5%
CARATTERSTICHE
eloquio fluente con numerose parafasie
gravi deficit di denominazione
comprensione uditiva compromessa
ripetizione relativamente conservata
AFASIA GLOBALE -> forma clinica + grave
LESIONI
la lesione coinvolge la maggior parte delle aree del linguaggio dell'emisfero sinistro
può associarsi una paralisi agli arti di destra e a un'emianopsia omonima destra
20% delle afasie
CARATTERISTICHE
eloquio stentato o assente
comprensione uditiva molto compromessa
AFASIE ACQUISITE NEI BAMBINI
I disturbi acquisiti del linguaggio + frequenti nei bamibi sono le afasie
= perdita di alcuni aspetti del linguaggio in seguito a una lesione del cervello per:
traumi cranici
tumori cerebrali
meno frequenti: infezioni virali o ictus
= disturbi del linguaggio dovuti a malattie neurologiche dai 3 ai 15 anni
Nei bambini prevale un'afasia non fluente
CARATTERISTICHE
perdità capacità di esprimersi fluentemente fino a mutismo
comprensione abbastanza conservata
dopo c'è recupero della cpcità di parlare MA per tutta la vita defict della comprensione ed espressione verbale
altri deficit: disturbi della lettura, scrittura, calcolo
rilevanti difficoltà scolastiche
spesso incomprensione della condizione da parte di operatori scolastici
SINDROME DI LANDAU-KLEFFNER (AFASIA CON EPILESSIA)
= disturbo acquisito del linguaggio (afasia) che si manifesta insieme a una epilessia
sordità per il linguaggio -> deterioramento delle funzioni espressive -> recupero intorno ai 14 anni -> per tutta la vita significative difficoltà linguistiche
in questi bambini compromissione capacità di apprendimento scolastico
DISTURBI DEL LINGUAGGIO NELLE PARALISI CEREBRALI INFANTILI E NELLA DISABILITà INTELLETTIVA
NELLE PARALISI CEREBRALI INFANTILI
= condizioni complesse caratterizzate da deficit neurologici stabili dovuti a una lesione pre o perinatale
Spesso problemi nella postura e movimento degli arti + disturbi dell'articolazione della parola, molti anche deficit del linguaggio
Non è un'afasia acquisita -> xk la lesione è precedente allo sviluppo del linguaggio
Non sono disturbi dell'appropriazione del linguaggio -> xk c'è un disturbo neurologico evidente
NELLA DISABILITà INTELLETTIVA = nei soggetti con disabilità intellettiva sono particolarmente colpite alcune componenti del linguaggio
Nella sindrome di Down: oltre alla disabilità intelòlettiva sopesso c'è un disturbo del linguaggio, con sviluppo articolatorio e sintattivo molto deficitario
Nella sindrome da X fragile: ritardo nello sviluppo delle componenti articolatorie e sintattiche MA + lieve della sindrome di Down
CLASSIFICAZIONE DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO
= bambini con intelligenza normale, senza apparenti problemi neurologici, psichiatrici o rilevanti difficoltà socio-culturali
5-7% dei bambini
preferenza manuale sinistra
50% ha un altro fmiliare con lo stesso problema
VALUTAZIONE
WISC: ragionamento visuo-percettivo intelligenza +70 punti, più compromesso l'indice di comprensione verbale
esame neurologico x escludere lesioni neurologiche
indagine x escludere problemi importanti psicologici
scala dello sviluppo del linguaggio -> capcità di ccomprensione, ripetizione, produzione suoni parole e frasi
Le classificazioni sono:
Secondo la Calssificazione internazionale delle malattie dell'Organizzazione mondiale della sanità:
disturbo della comprensione del linguaggio
disturbo dell'espressione del linguaggio
disturbo dell'articolazione del linguaggio
Secondo il DSM-5:
disturbo fonetico-fonologico
disturbo del linguaggio
disturbo della comunicazione sociale
disturbo della fluenza (balbuzie)
I DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE
IN ETà EVOLUTIVA
DISTURBO FONETICO-FONOLOGICO
tra i + frequenti
esordio precoce
difficoltà nell'articolazione dei suoni del linguaggio, errori fonologici, eloquio quindi di difficile comprensione
eloquio comprensibile dai 4 anni, completamento sviluppo fonologico a 6
storia familiare positiva per difficoltà nell'appropriazione del linguaggio
diverso da disprassia verbale: qui prognosi molto + severa: bambini non riusciranno ad apprendere la normale fluenza del linguaggio mai
DISTURBO DEL LINGUAGGIO
= difficoltà nell'appropriazione delle parole e delle regole grammaticali, sia nella comprensione che nella produzione
identificato prima dei 4 anni
spesso storia familiare positiva
deve escludersi la afasia-epilessia
spesso con: DSA, ADHD, autismo, disturbo coordinazione motoria
DISTURBO DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE
= defict della comunicazione verbale e non verbale nel contesto sociale -> incapacità di rendere la comunicazione adeguata al contesto e alle esigenze di chi ascolta
incapcità di rispettare le regole della conversazione
difficle comprendere frasi umoristiche, modi di dire, metafore
si evidenzia in adolescenza
va escluso autismo
DISTURBO DELLA FLUENZA (BALBUZIE)
= presenza di inceppi e rallentamenti nell'espressione verbale e di ripetizioni o prolungamenti di sillabe asll'interno delle parole
comportamento inconsapevole e non correggibile con la volontà
1% della popolazione scolastica
esordio 16 mesi-6anni
spesso si presenta a cicli
cause non note
durante inceppamenti: aumento anomalo dell'attivazione di alcune strutture nell'emisfero cerebrale destro e del cevelletto
balbuzie può insorgere x malattie neurologiche o episodi acuti di ansia
TRATTAMENTO
bambini 2-7: consigli ai genitoeri es parlare piano, non troppe domande
bambini 8-14: periodi intensivi di terapia di gruppo e trattamenti individualizzati
adolescenti e adulti: programmi per parlare o balbettare + fluentemente
Classificazione neurolinguistica di Rapin:
disturbi recettivi/espressivi
disturbi espressivi
deficit di integrazione centrale
CAUSE
non ancora del tutto chiarite
frequente associazione con prematurità, basso peso alla nascita, convulsioni febbrili
documentata una presenza di micro e macroalterazioni a carico sia della sostanza grigia (corteccia, nuclei della base e talamo) sia della sostanza bianca sottocorticale
molta attenzione alle alterazioni genetiche che a volte si associano ai disturbi dell'apprpriazione del linguaggio
TERAPIA DEL LINGUAGGIO
educazione all'ascolto di stimoli linguistici
insegnamento di modelli corretti di parole o frasi
immediata riformulazione corretta i quanto ha detto il bambino (conversional recasting)