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DALLO SBARCO IN NORMANDIA AL CROLLO DEL TERZO REICH E ALLA RESA DEL…
DALLO SBARCO IN NORMANDIA AL CROLLO DEL TERZO REICH E ALLA RESA DEL GIAPPONE
La conferenza di Teheran e la pianificazione dello sbarco in Normandia
Contesto
Le vittorie sovietiche, ottenute con enormi perdite, aumentarono il peso politico di Stalin.
Alla conferenza di Teheran (novembre–dicembre 1943) Stalin ottenne l’impegno anglo‑americano per un grande sbarco in Francia.
Obiettivi
Permettere all’URSS di liberare autonomamente i territori tra Mosca e Berlino.
Inserire tali territori nella futura
sfera di influenza sovietica
.
Alleggerire il fronte orientale.
La pianificazione dello sbarco in Normandia
Operazione Overlord
Data:
6 giugno 1944
Fasi: bombardamenti, lancio di paracadutisti, assalto alle fortificazioni
Nome in codice dello sbarco.
Avanzata alleata
Conquista di Cherbourg e Caen
Liberazione di Parigi il
25 agosto 1944
Difficoltà
Il Vallo Atlantico rendeva lo sbarco estremamente rischioso.
Necessario un lungo lavoro di pianificazione e un enorme dispiegamento di mezzi.
Il crollo del Terzo Reich
Conferenza di Mosca (IV) – Autunno 1944
Churchill e Stalin definiscono le sfere di
influenza nei Balcani
Celebre il “foglietto delle percentuali”.
Conferenza di Yalta – 1945
Decisioni fondamentali:
Divisione della Germania in
4 zone di occupazione
(USA, URSS, UK, Francia).
In Polonia: governo frutto di intesa tra comunisti e filoccidentali.
Modalità dell’attacco finale alla Germania.
Impegno di Stalin a entrare in guerra contro il Giappone.
Situazione militare
Dopo Normandia, nel 1945 la situazione precipita
Hitler ordina la resistenza totale nonostante i bombardamenti alleati
Fine della Germania nazista
2 maggio 1945: l’Armata Rossa entra a Berlino
30 aprile 1945: Hitler si suicida
Marzo 1945: anglo‑americani entrano da ovest, sovietici da est
7 maggio 1945: resa incondizionata firmata da Dönitz
Crollo delle alleanze tedesche
Finlandia e Ungheria firmano l’armistizio con l’URSS.
I partigiani di Tito entrano a Belgrado.
Romania e Bulgaria cambiano fronte.
Inglesi sbarcano in Grecia.
L’attacco finale al Giappone e la bomba atomica
Intervento sovietico
9 agosto 1945: URSS attacca la Manciuria
Resa del Giappone
15 agosto 1945: Hirohito annuncia la resa
2 settembre 1945: firma ufficiale sulla USS Missouri
fine della Seconda Guerra Mondiale
Gli attacchi atomici
6 agosto 1945 – Hiroshima
9 agosto 1945 – Nagasaki
Circa
200.000 morti
Conseguenze internazionali
Inizio della
Guerra Fredda
e del principio di
deterrenza nucleare
Perché gli USA scelsero la bomba atomica
Evitare una guerra lunga e sanguinosa
Il Giappone non mostrava intenzione di arrendersi
La bomba era stata appena sperimentata nel deserto del New Mexico
Interpretazioni storiche
Pro‑bomba:
accelerò la fine della guerra e ridusse le vittime potenziali
Contro:
atto paragonabile a un crimine di guerra
Situazione del Giappone
Isolato, ma ancora combattivo.
Resistenza basata su:
Orgoglio nazionale
Visione imperiale
Etica giapponese
Ricostruzione del Giappone
Profonda trasformazione politica e costituzionale
Autonomia piena dagli USA solo nel 1950