DISTURBO BIPOLARE = condizione di scompenso del tono dell'umore nella quale i cicli di depressione si alternano a cicli di esaltazione (mania)
crisi maniacale = stato di esaltazione gioiosa, sconfinata fiducia in se stesso, eccitazione e instancabile, pieno di idee e iniziative, dorme pochissimo, parla e scherza con chiunque, non ascolta nessuno, manca di autocritica, può spendere somme folli, fare debiti, litigare per futili motivi
1-2% prima dei 18 anni
DISTURBO BIPOLARE DI TIPO 1
- un episodio maniacale (almeno 1 settimana) con umore euforico, persistente, spesso inappropriato, intolleranza alle regole, tendenza a comportamenti pericolosi, a volte antisociali, a volte impulsività, ostilità, comportamenti aggressivi (durante la crisi ricovero ospedaliero)
- episodio può essere seguito da episodi ipomaniacali o da episodi depressivi maggiori (almeno 2 settimane) con umore depresso, perdita di interesse e piacere, insonnia o ipersonnia, agitazione o rallentamento psicomotorio, mancanza di energie, sentimenti di colpa e autosvalutazione, ridotta concentrazione, pensieri ricorrenti di morte
DISTURBO BIPOLARE DI TIPO 2
- un episodio ipomaniacale (almeno 4 giorni) con eccitazione e/o euforia con modalità superficiale, vanagloriosa, ampollosa, imprudente, indiscreta, promiscuità sessuale
- seguito da un episodio depressivo maggiore
- spesso confuso con disturbo depressivo maggiore xk non si riconoscono le fasi ipomaniacali
- tende a cronicizzare di piu del tipo 1
- ereditarietà +85%
- anche fattori ambientali sembrano favorire o scatenare la malattia, come uso di farmaci
- patogenesi potrebbe dipendere da un'alterazione del sistema che regola il rilascio e la ricaptazione delle monoamine come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina
- associati a una perdita di sostanza grigia in alcune strutture del lobo prefrontale sinistro e nell'ippocampo
- comorbidità: ADHD, disturbo della condotta, disturbo d'ansia, disturbo da uso di sostanze psicoattive