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11) FUNZIONI ESECUTIVE E DISTURBI DELLA CONDOTTA - Coggle Diagram
11) FUNZIONI ESECUTIVE E DISTURBI DELLA CONDOTTA
FUNZIONI ESECUTIVE
= sono un insieme di processi cognitivi di ordine superiore, necessari per il controllo volontario del comportamento, permettono di controllare in modo consapevole peniseri, emozioni e azioni, fondamentali x gestire la vita quotidiana
3 COMPONENTI PRINCIPALI
rappresentazione mentale del compito e obiettivi
capacità di inibire o rimandare una risorsa impulsiva
pianificazione strategica di una sequenza di azioni
SOTTODOMINI
inibizione, flessibilità, pianificazione, memoria di lavoro
Altri:
fluenza, generatività, attenzione selettiva
Coinvolte in:
apprendimento nuove azioni
azioni con pianificazione e processi decisionali
correzione di errori
azioni con monitoraggio
NON coinvolte in azioni di forte automatismo
AREE CEREBRALI COINVOLTE
corteccia prefrontale dorsolaterale: inibizione della risposta, planning, ragionamento astratto, problem solving
corteccia cingolata amteriore: inibizione di risposte inappropriate, decision making, comportamento motivato
corteccia orbifrontale: controllo impulsi, monitoraggio comportamento, comportamento sociale appropriato
DISTURBI DELLA CONDOTTA
= costellazione di comportamenti aggressivi e antisociali che possono comparire dalla prima infanzia fino all'età adulta, con una tendenza all'aggravaamento in età adolescenziale/giovanile
Vi è una predisposizione all'aggressività e un mancato controllo di essa, i neuroetologi hanno studiato 2 aggressività:
aggressività predatoria (animale è silenzioso, attenzione vigile e determinata verso obiettivo) -> atti violenti compiuti con attenzione e distacco
aggressività affettiva (animale cerca di incutere paura nell'avversario) -> attacchi impulsivi e non pianificati
Ruolo di: ippotalamo (elaborazione finale dei comportamenti aggressivi) + amigdala e strutture del giro cingolato (funzione inibitoria sull'ippotalamo) + corteccia prefrontale laterale e orbitofrontale (controllano e inibiscono impulsi aggressivi)
Gli individui con personalità antisociale tendono a vivere in ambienti socio-economici degradati, sviluppano in genere rapporti educativi deficitari -> hanno figli che hanno facilmente disturbi della condotta -> circolarità delle influenze genetiche, educative e socio-economiche
DISTURBO OPPOSITIVO PROVOCATORIO (DOP)
= insieme di comportamenti ostili, collerici, polemici, provocatori e vendicativi che causano disagio al bambino e alle persone vicine
Sintomi:
umore collerico e irritabile
comportamenti provocatori, sfidanti e polemici
condotte vendicative
1 o + volte a settimana x almeno 6 mesi
4% nei bambini, 2% nelle bambine, variabili secondo cultura
CAUSE
50% fattori ereditari
+fattori ambientali
DEFICIT
a carico delle funzioni esecutive + significative difficoltà nel riconoscimento delle emozioni
COMORBIDITÀ
ADHD 50%
disturbi d'ansia e depressivi 20%
10% diventa disturbo della condotta
TRATTAMENTO
parent training + a volte farmaci
DISTURBO DELLA CONDOTTA (DC)
= caratterizzato da un comportamento aggressivo e antisociale con carattere ripetitivo e persistente, con significativa compromissione del renimento scolastico
Sintomi:
aggressività verso persone o animali
distruzione della proprietà
inganno e furto
grave violazione di regole
7% dei bambini, 3% delle bambine con età 5-10
picco di condotte violente a 17-18
dopo i 25 riduzione
COMORBIDITÀ
altre malattie psichiatriche 40%
ADHD 40%
DUE SOTTOTIPI
infantile (impulsività e affettività, spesso con ADHD, irritabilità, crisi di collera, competizione, confronto verbale e fisico con altri)
adolescenziale (aggressività x obiettivi relazionali, a volte poi abbandonati)
CAUSE
pov biologico -> riduzione serotonina e cortisolo, aumento testosterone
diminuzione volume dell'insulina bilateralmente, dell'amigdala, della corteccia prefrontale mediale e della corteccia del cingolo a sinistra
50% della tendenza al comportamento aggressivo dipende da fattori genetici
importante tipo di attaccamento in prima infanzia con figura di riferimento -> attaccamento disorganizzato + grave
TESTISTICA
CBCL (child behavior checklist)
Junior TCI (junior temperament and character inventory)
FATTORI DI RISCHIO
presenza di disturbi in familiari
ambiente socio-economico
compresenza di deficit neuropsicologici
presenza di un basso livello cognitivo
stile educativo troppo positivo o eccessiva disciplina
TRATTAMENTO
in rete + programmi di formazione x la famiglia
BULLISMO
= atto aggressivo, premeditato, opportunistico perpetrato in maniera persistente da 1 o + individui contro soggetti incapaci di difendersi
Carattersitiche:
comportamento delinquenziale di tipo predatorio
asimmetria bullo-vittima
comportamenti ripetitivi e duraturi
processo di deumanizzazione (vittima si ritiene responsabile)
TIPI
bullismo fisico (+ evidente)
danneggiamento proprietà altrui
furto e sottrazione oggetti
bullismo verbale
bullismo relazionale-sociale
a sfondo razziale, verso disabili, a sfondo sessuale
cyberbullismo
maschi -> fisico, femmine -> relazionale o manipolativo
spesso coinvolti individui senza disturbi
condivide aspetti di bande, regimi totalitari/dittatoriali
spettatori ruolo importante (complici, osservano passivamente)
intervento: neutralizzare il capo banda e complici