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LA GUERRA DI SPAGNA E IL FRANCHISMO - Coggle Diagram
LA GUERRA DI SPAGNA E IL FRANCHISMO
La Spagna degli anni Trenta
Governo repubblicano di Manuel Azana
Tentativo di modernizzare il Paese
Riforme
forte malcontento
ceti contadini
classi medie
Elezioni del 1933 e nascita della Falange Espanola
Successo delle destre
Falange: movimento
anticapitalista, antiliberale, filofascista
Fine della dittatura di Primo de Rivera (1930)
Elezioni del 1931
vittoria repubblicani e socialisti
Re Alfonso XIII abbandona la Spagna
proclamazione della Repubblica
Caduta del regime militare
Il "biennio nero" (1933 - 1935)
Destra tenta di smantellare l'ordine democratico
Repressione della rivolta dei minatori delle Austrie
L'ascesa di Franco
Preparazione del golpe militare
Franco, già protagonista della repressione nelle Asturie, organizza l'isurrezione
truppe di Marocco
truppe del sud, centro e centro - nord della Spagna
Settembre 1936: Franco "generslissimo"
Occupa la parte nord - occidentale del Paese
Stabilisce a Burgos il governo ribelle
Vittoria del Fronte Popolare (1936)
Spaccatura interne tra moderati e sinistra radicale
Le destre vendono la possibilità di un colpo di stato
Coalizione: repubblicani, socialisti, comunisti, anarchici
Due Spagne in guerra
Fazione franchista (ribelle)
Fazione del Fronte Popolare (legittimata dalle elezioni)
La guerra civile spagnola come "prova generale" della Seconda guerra mondiale
Dimensione internazionale del conflitto
Non solo scontro interno tra democrazia e autoritarismo
Diventa un banco di prova per le potenze europee
Appoggio nazifascista a Franco
Ideologia franchista vicina a nazismo e fascismo
Aiuti militari da Germania e Italia fin dall'inizio della guerra
La politica di non intervento delle potenze occidentali
Francia, Regno Unito e altre potenze temono uno scontro diretto con Hitler e Mussolini
Linea di
non intervento
lascia campo libero a Italia e Germania
Vittoria di Franco (1939)
Dopo tre anni di guerra civile
Rafforza l'immagine del nazifascismo come forza vincente in Europa
Bilancio della guerra civile
300.000 emigrati politici
Dissesto economico - finanziario del Paese
500.000 morti
Repressione diffusa contro sospetti oppositori