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L'URSS DI STALIN TRA INDUSTRIALIZZAZIONE FORZATA E REPRESSIONE…
L'URSS DI STALIN TRA INDUSTRIALIZZAZIONE FORZATA E REPRESSIONE SANGUINARIA
Industrializzazione forzata (1927 - 1928)
Contenuti chiave
L'industria è vista come
fondamento del socialismo
e come strumento per diventare una
grande potenza militare
Obiettivo: costruire un'economia
totalmente collettivizzata
e basata sulla
grande industria
Stalin decide l'industrializzazione forzata
dopo aver eliminato la sinistra interna al PCUS
Conseguenze
La collettivizzazione colpisce duramente i
kulaki
, contadini medi e piccoli
Migliaia di kulaki
incarcerati o uccisi
per essere opposti alle requisizioni
Idea centrale
l'industria come simbolo di potenza e condizione per competere con l'Occidente
Primo piano quinquennale (1928 - 1933)
Pianificazione centralizzata e rigida
Mobilitazione ideologica degli operai
Sviluppo totale dell'economia in 5 anni
Stalinismo e percezione dell'Occidente
Interpretazioni storiche dello stalinismo
Continuazione del bolscevismo violento
Tradimento della rivoluzione leninista (paragonato al Termidoro giacobino)
Continuazione dell'autocrazia zarista
Le grandi purghe
In Occidente: impressione ma scarsa reazione nei movimenti socialisti e democratici
Motivi:
Mancanza di informazione
Pregiudizi ideologici
Importanza dell'URSS nella lotta contro il fascismo
Eliminazione scientifica degli oppositori
Carisma e potere personale
Stalin come
leader carismatico
secondo Weber
Interprete unico del marxismo - leninismo
chi devia viene eliminato