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PARTE X – DISTURBI DI PERSONALITÀ - Coggle Diagram
PARTE X – DISTURBI DI PERSONALITÀ
Disturbo Schizotipico di Personalità
> caratterizzato da un marcato disagio nelle relazioni strette, da comportamenti e pensieri eccentrici e da distorsioni cognitive o percettive.
CARATTERISTICHE
convinzioni insolite (ad esempio pensare di avere capacità speciali senza arrivare a un vero delirio); pensiero magico; linguaggio insolito o vago; comportamento eccentrico; sospettosità;
PENSIERO MAGICO
È la convinzione che i propri pensieri o azioni possano influenzare eventi esterni senza un nesso reale di causa-effetto. "Se penso intensamente a una persona, succederà qualcosa di importante." Queste convinzioni non raggiungono l'intensità di un delirio.
Disturbo Antisociale di Personalità
> pattern persistente di inosservanza e violazione dei diritti degli altri.La persona tende a ignorare norme sociali e regole, mostrando scarso rispetto per le conseguenze delle proprie azioni.
CRITERI DSM-5
violazione ripetuta delle norme sociali;
inganni e menzogne frequenti; impulsività; irritabilità e aggressività; scarso rispetto per la sicurezza propria e altrui;
irresponsabilità persistente;
Per la diagnosi la persona deve avere almeno 18 anni e devono esserci evidenze di un Disturbo della Condotta con esordio prima dei 15 anni.
COME SI PRESENTA
mentire con facilità; manipolare gli altri per ottenere vantaggi; non rispettare leggi o regole; non provare senso di colpa dopo aver danneggiato qualcuno.
⚠️ Questo non significa che tutte le persone che commettono reati abbiano un Disturbo Antisociale di Personalità.
TRATTAMENTO
psicoterapia, se la persona è motivata; trattamento di eventuali disturbi associati;
interventi riabilitativi e psicoeducativi.
Disturbo Borderline di Personalità
> caratterizzato da una marcata instabilità nelle: emozioni; relazioni; immagine di sé; comportamento.
LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI
1. Paura dell'abbandono
Può mettere in atto comportamenti disperati per evitare un abbandono reale o immaginato.
2. Relazioni instabili
Le relazioni sono spesso molto intense ma anche molto conflittuali. È frequente l'alternanza tra: idealizzazione ("Sei perfetto.");
svalutazione ("Sei terribile."). Questo fenomeno viene chiamato "splitting" (o pensiero tutto-o-nulla).
3. Identità instabile
un'immagine di sé molto variabile. Può cambiare frequentemente: obiettivi; valori; progetti; percezione di sé.
4. Impulsività
Può manifestarsi in diversi ambiti, ad esempio: spese eccessive; abuso di sostanze; guida pericolosa; comportamenti sessuali a rischio.
5. Comportamenti autolesivi o suicidari
: autolesionismo;
minacce di suicidio; tentativi di suicidio.
⚠️ Ogni riferimento a questi comportamenti richiede sempre una valutazione clinica accurata.
6. Instabilità emotiva
L'umore può cambiare rapidamente. La persona può passare, anche nell'arco della giornata, da: entusiasmo; rabbia; tristezza; ansia.
7. Sentimenti cronici di vuoto
Molti pazienti descrivono una persistente sensazione di vuoto interiore.
8. Rabbia intensa
Può essere difficile da controllare e risultare sproporzionata rispetto alla situazione.
9. Sintomi dissociativi o idee paranoidi transitorie
Possono comparire soprattutto nei momenti di forte stress.
TRATTAMENTO
psicoterapia, in particolare approcci con evidenze di efficacia come la Terapia Dialettico-Comportamentale (DBT); trattamento farmacologico per sintomi specifici o disturbi associati, quando indicato
Disturbo Narcisistico di Personalità
> da un pattern pervasivo di: grandiosità; bisogno di ammirazione; mancanza o ridotta capacità di empatia.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
La persona tende a: sentirsi superiore agli altri; sopravvalutare le proprie capacità; aspettarsi trattamenti privilegiati; cercare continuamente approvazione avere fantasie di successo, potere o bellezza.
BISOGNO DI AMMIRAZIONE
> bisogno costante di essere riconosciuti. La persona può soffrire molto quando:viene criticata;
viene ignorata; non riceve le attenzioni che desidera.
EMPATIA RIDOTTA
Può avere difficoltà a comprendere o considerare i bisogni e le emozioni degli altri. ️ Non significa che sia totalmente incapace di empatia, ma che questa capacità può essere limitata o usata in modo selettivo.
ESEMPIO CLINICO
Un professionista è convinto di essere il migliore del suo settore. Quando riceve una critica, reagisce con rabbia o disprezzo, attribuendo l'errore agli altri.
Disturbo Istrionico di Personalità
> è caratterizzato da una marcata ricerca di attenzione e da un'espressività emotiva intensa e spesso teatrale.
CARATTERISTICHE
si sente a disagio se non è al centro dell'attenzione; utilizza spesso il proprio aspetto fisico per attirare interesse; manifesta emozioni intense ma superficiali e mutevoli; può apparire teatrale o drammatica; tende a considerare le relazioni più intime di quanto siano realmente.
EMOTIVITÀ
Le emozioni possono cambiare rapidamente. La persona appare molto coinvolta, ma l'espressione emotiva può risultare poco profonda.
ESEMPIO CLINICO
Durante una riunione, una persona interrompe frequentemente gli altri per raccontare episodi personali molto drammatici, con l'obiettivo di riportare l'attenzione su di sé.
DIAGNOSI DIFFERENZIALE
Narcisistico vs Istrionico
Narcisistico
vuole essere ammirato; ricerca prestigio e riconoscimento; può apparire freddo o distaccato.
Istrionico
vuole essere notato; ricerca attenzione continua; appare emotivo e teatrale.
Borderline vs Istrionico
Entrambi possono essere molto emotivi.
nel
Borderline
predominano la paura dell'abbandono, l'instabilità dell'identità e le relazioni intense e conflittuali;
nell'Istrionico
prevale il bisogno di attirare l'attenzione, senza necessariamente la stessa instabilità dell'identità.
Cluster C
Disturbo Evitante di Personalità> caratterizzato da un pattern di: inibizione sociale; sentimenti di inadeguatezza; ipersensibilità al giudizio negativo.
CARATTERISTICHE
La persona: evita situazioni sociali; teme di essere criticata; si sente inferiore agli altri; entra in relazione solo quando si sente sicura di essere accettata; desidera avere relazioni, ma la paura la blocca.
ESEMPIO CLINICO
Una studentessa vorrebbe fare amicizia con i colleghi, ma evita di parlare durante le lezioni perché teme di essere giudicata o presa in giro.
Disturbo Dipendente di Personalità
> bisogno eccessivo di essere accuditi.
CARATTERISTICHE
fatica a prendere decisioni da sola; ha bisogno di continue rassicurazioni; lascia che siano gli altri a decidere; teme intensamente di essere abbandonata; può accettare situazioni sfavorevoli pur di non perdere la relazione.
ESEMPIO CLINICO
Una persona non riesce a scegliere nemmeno piccoli aspetti della vita quotidiana senza chiedere conferma al partner o ai familiari.
Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità (DOCP)
> caratterizzato da una preoccupazione eccessiva per: ordine; perfezionismo; controllo.
CARATTERISTICHE
dedica molto tempo ai dettagli; fatica a delegare; vuole che tutto venga fatto "nel modo giusto"; può essere molto rigida; tende a privilegiare il lavoro rispetto al tempo libero.
DIFFERENZA TRA DOC E DOCP
DOC
ossessioni (pensieri intrusivi); compulsioni (rituali). Riconosce spesso questi sintomi come fastidiosi e cerca di liberarsene.
DOCP
è perfezionista; ama l'ordine; desidera il controllo.
Non sono presenti necessariamente ossessioni e compulsioni come nel DOC. Inoltre, il proprio modo di essere viene spesso percepito come corretto o necessario.
PARTE XI – DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE E DISTURBI DA DIPENDENZA
Disturbi Correlati a Sostanze
> l'uso problematico di sostanze che porta a compromissione clinicamente significativa o sofferenza. Le sostanze possono essere: alcol; cannabis; cocaina; oppioidi; anfetamine; sedativi e ansiolitici; allucinogeni; tabacco;
Il DSM-5 non distingue più "abuso" e "dipendenza", ma utilizza un'unica diagnosi: Disturbo da Uso di Sostanze, con diversi livelli di gravità.
CRITERI PRINCIPALI
uso della sostanza in quantità maggiori del previsto; tentativi falliti di smettere; molto tempo dedicato alla ricerca o all'uso della sostanza; forte desiderio (craving); difficoltà nel lavoro, nello studio o nelle relazioni; uso continuato nonostante le conseguenze negative; tolleranza; astinenza (per alcune sostanze).
CRAVING
È il desiderio intenso e spesso difficile da controllare di assumere la sostanza. È uno dei sintomi più importanti perché aumenta il rischio di ricaduta.
TOLLERANZA
Con il tempo la persona ha bisogno di dosi maggiori per ottenere lo stesso effetto.
ASTINENZA
Quando interrompe la sostanza possono comparire sintomi fisici o psicologici. tremori;
ansia; irritabilità; nausea; I sintomi cambiano a seconda della sostanza.
GRAVITÀ
Il DSM-5 distingue: Lieve
Moderata Grave
in base al numero di criteri soddisfatti.
TRATTAMENTO
psicoterapia;
trattamento farmacologico quando indicato;
programmi di riabilitazione;
gruppi di supporto;
interventi multidisciplinari.
Disturbo da Gioco d'Azzardo
È l'unica dipendenza comportamentale inserita nel DSM-5. La dipendenza non riguarda una sostanza, ma un comportamento.
CARATTERISTICHE
pensa continuamente al gioco; aumenta progressivamente il denaro scommesso; tenta senza successo di smettere;
gioca per alleviare emozioni negative; mente ai familiari; mette a rischio relazioni e lavoro.
DIFFERENZA TRA GIOCARE E AVERE UN DISTURBO
Molte persone giocano occasionalmente. Il disturbo è presente quando il comportamento diventa persistente, difficile da controllare e causa danni significativi.
TRATTAMENTO
psicoterapia; gruppi di auto-aiuto; supporto familiare; trattamento di eventuali disturbi associati.