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L'EUROPA TRA LE DUE GUERRE: CRISI, DECLINO E ASCESA DEI REGIMI…
L'EUROPA TRA LE DUE GUERRE: CRISI, DECLINO E ASCESA DEI REGIMI DITTATORIALI (1920 - 1936)
Il tramonto dell'Occidente
Cause principali
Rivoluzione bolscevica (1917)
Paura dell'esportazione del comunismo
Reazione conservatrice nelle democrazie occidentali
Crisi della democrazia
Malcontento sociale
Fascino dei regimi autoritari
Debiti interalleati
USA dividendo
Stato creditore
Europa indebitata
tensione anglo - americane
Crisi economica globale
Crollo di Wall Street (1929)
Fine dell'illusione del capitalismo stabile
Conseguenze irrisolte della Prima guerra mondiale
Trattati di pace punitivi (Versailles, Saint - Germain)
Riparazioni impossibili
instabilità tedesca
Rivalità franco - tedesca riaccesa
Crisi degli imperi coloniali
Francia e Inghilterra minacciate da rivolte e movimenti nazionalisti
Definizione generale
Espressione che indica la percezione, negli anni '20 e '30, di un declino irreversibile della civiltà europea
La società europee vivevano una
crisi permanente
: sociale, politica e internazionale
Conseguenze
Fine dello "spirito di Locarno"
Avvicinamento progressivo tra fascismo e nazismo
Instabilità internazionale
terreno fertile per Hitler e Mussolini
Preparazione del terreno alla Seconda guerra mondiale
Diffusione dei
regimi dittatoriali
in Europa
Regimi dittatoriali in Europa (1922 - 1936)
Albania
1925: Ahmet Zogu presidente
1928: si proclama re
1946: regime comunista di Enver Hoxha
Romania
Dittatura personale del re
Karol II
(dal 1931)
Grecia
1936: dittatura di
Ioannis Metaxas
Regime ispirato al fascismo
Restauraione monarchia
Estonia
Kostantin Pats
1934: colpo di Stato
fine del parlamento
Portogallo
1936: golpe del generale Gomes da Costa
Salazar instaura lo
Stato Nuovo
(1930)
Regime corporativo
Lituania
1926: colpo di Stato
riduzione dei poteri parlamentari
Spagna
1923 - 1930: dittatura di
Miguel Primo de Rivera
1931: nasce la Repubblica
Josè Antonio Primo de Rivera fonda la
Falange
Franco userà la Falange come base ideologica
Sintesi visiva
Balcani
:checkered_flag: Bulgaria, :checkered_flag: Jugoslavia, :checkered_flag: Romania, :checkered_flag: Albania
Baltico
:checkered_flag: Estonia, :checkered_flag: Lituania
Mediterraneo
:checkered_flag: Italia, :checkered_flag: Spagna, :checkered_flag: Portogallo, :checkered_flag: Grecia
Modello comune
:check: autoritarismo, :check: nazionalismo, :check: anti - liberalismo
Bulgaria
Dittatura militare
Colpi di Stato
1923
Alexander Kankov
1934
Kimon Jorge
Italia
Mussolini modello per altri regimi
Corporativismo come laboratorio sociale
Fascismo
(1922 - 1943)
Spirito o Sistema di Locarno
Punti chiave
Sicurezza collettiva
:checkered_flag: Germania, :checkered_flag: Francia, :checkered_flag: Belgio, :checkered_flag: Italia, :checkered_flag: Regno Unito impegnati a rispettare le frontiere occidentali tedesche
Arbitrato obbligatorio
Le controversie devono essere risolte pacificamente
Riconciliazione franco - tedesca
Stresemann (Germania) e Briand (Francia) protagonisti
Inclusione della Germania
1926: Germania ammessa nella Società delle Nazioni
Patto Briand - Kellogg (1928)
Messa al bando della guerra come strumento della politica nazionale
Debolezze strutturali
Implicata possibilità di espansione tedesca verso est
Regimi autoritari minano la stabilità del sistema
Le
frontiere orientali della Germania non vengono garantite
Cos'è
Insieme di accordi firmati nel 1925 a Locarno
Obiettivo: garantire la pace in Europa dopo la Prima guerra mondiale
Fine del sistema
1934 - 35: Mussolini cerca revisioni dei trattati
1935: Conferenza di Stresa tenta di Locarno, ma invano
1933: Hitler al potere