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EMORRAGIA POST-PARTUM - Coggle Diagram
EMORRAGIA POST-PARTUM
EZIO-PATOGENESI (REGOLA DELLE 4 "T")
• TONO (Atonia uterina)
• Ridotta o assente contrattilità miometriale
• Mancata emostasi meccanica (assenza del "globo di sicurezza") e conseguente mancata emostasi biochimica
• Fattori di rischio:
• Travaglio anomalo (precipitato o prolungato)
• Iperstimolazione ossitocinica
• Sovradistensione uterina cronica (polidramnios, macrosomia fetale, gravidanze multiple)
• Terapia: somministrazione di farmaci uterotonici
• TRAUMI
• Lacerazioni del canale del parto (cervice, vagina, perineo)
• Prevenzione: episiotomia ove indicata
• Trattamento: sutura accurata (es. trachelorrafia per lacerazioni cervicali)
• Complicanza oculte: ematoma ischio-rettale (rischio di espansione retroperitoneale verso la loggia renale; indicazione a revisione della sutura)
• Inversione uterina
• Estrusione "a dito di guanto" dell'utero (completa o parziale) prima o dopo il secondamento
• Causa iatrogena: trazione intempestiva sul funicolo (es. manovra di Credé)
• Terapia in sequenza:
Riposizionamento manuale immediato per via vaginale (mano a pugno); se fallisce, somministrazione di tocolitici (Solfato di Magnesio, beta-mimetici) e secondo tentativo
Note operative: secondamento manuale solo DOPO il riposizionamento uterino; seguire con massaggio, uterotonici ed antibiotici
Intervento chirurgico di Huntington (trazione laparotomica dei legamenti rotondi)
Isterectomia ostetrica
• TESSUTO RITENUTO (Ritenzione placentare)
• Secondamento incompleto con permanenza di residui di annessi fetali/placenta
• Diagnosi: Ecografia (materiale disomogeneo endocavitario con segnale vascolare al Color-Doppler)
• Tipologie e gestione:
• Ritenzione primaria (anomalia del secondamento): revisione manuale della cavità uterina mediante piano di clivaggio
• Ritenzione secondaria ad anomalie d'impianto (es. placenta accreta): indicazione ad isterectomia ostetrica
• TROMBO-PLASTINA (Coagulopatie)
• Disordini dell'emostasi congeniti o acquisiti (es. CID)
• Impossibilità di attuare l'emostasi biochimica efficace nonostante una valida contrazione miometriale
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA
• DEFINIZIONE
• Perdita ematica nelle prime 24 ore dal parto superiore a:
• > 500 ml dopo parto vaginale
• > 1000 ml dopo taglio cesareo
• MONITORAGGIO OBBLIGATORIO
• Controllo clinico intensivo della puerpera nelle 2 ore successive al parto (periodo post-partum critico)
• CLASSIFICAZIONE
• Patologia del puerperio ad esordio precoce correlata ad eventi intra-partum