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Lez. 26 - La famiglia omogenitoriale - Coggle Diagram
Lez. 26 - La famiglia omogenitoriale
IL CONCETTO DI OMOGENITORIETÀ
Definizione etimologica
Da greco "omos" (stesso, uguale) + "ghenea" (stirpe, famiglia)
Coniato anni '90 da APGL francese
Definizione ombrello per diverse realtà familiari con genitori non eterosessuali
Caratteri della famiglia omogenitoriale
Grande eterogeneità, perché supportata da molteplicità di unioni, separazioni, adozioni, tecniche di riproduzione
Costruzione sociale e culturale, quindi assume forme diverse secondo culture, momenti storici, circostanze
Nessun modello familiare unico giusto in sé, perché la famiglia è plurale
Dimensione psicologica della genitorialità
Carattere plurale delle famiglie indispensabile per approccio senza pregiudizi
Genitorialità omosessuale ancora questione problematica, nonostante sforzi LGBTQIA+
Famiglie arcobaleno non hanno pieno riconoscimento giuridico, per errati pregiudizi culturali
Evoluzione contemporanea del concetto
Connotazioni diverse rispetto passato, dovuto a cambiamenti sociali, medici, tecnologici
Famiglia non solo prodotto "naturale" ma costruzione sociale e culturale (Lingiardi, 2013)
Scissione tra sessualità, filiazione, genitorialità, concepimento, quindi meno convizioni leganti questi elementi
Tre filoni di ricerca scientifica
Sociopsicologica: dinamiche creazione e mantenimento coppia omosessuale e nucleo familiare
Comparativa: analogie e differenze fra famiglie eterosessuali e omosessuali
Valutativa: conseguenze e caratteristiche genitorialità omosessuale rispetto ai figli
CARATTERISTICHE CENTRALI DELLA FUNZIONE GENITORIALE
Definizione e indipendenza
Funzione autonoma e processuale dell'essere umano (Stern, 1995)
Esiste indipendentemente dall'atto di concepire
Sviluppata fin dai primi momenti di vita, centrale durante tutta l'esistenza a prescindere da figli
Capacità fondamentali della genitorialità
Provvedere all'altro, garantire protezione e regolazione
Entrare in risonanza affettiva, valorizzare unicità e differenza
Esercitare autorità "buona" con regole stabili e limiti certi
Contenimento emotivo per "pensare i pensieri" (Bion, 1962)
Costruire relazioni con altri significativi senza timore di abbandonare legami consolidati
Caratteristiche identificabili della funzione
Autonomia: nucleo autonomo rispetto altri domini cognitivi, affettivi, comportamentali
Processualità: dinamica in fieri che si ridefinisce nel tempo con cambiamenti dell'adulto e sviluppo bambino
Preesistenza rispetto generatività e non necessaria congruenza, quindi esercitabile in ambiti extra-familiari
Dimensioni della genitorialità
Esterna/contestuale: di cura, esercitabile in ambiti molteplici
Interna/psicodinamica: emerge precocemente nello sviluppo affettivo-relazionale dell'individuo
Metacognizione e mentalizzazione portano bambino a comprendere bisogni dell'altro
Serie di capacità specifiche
Riconoscere segnali di bisogno, cogliere stato mentale, soggettività dell'altro
Dare contenuto pensabile e sognabile (funzione alpha genitoriale)
Garantire funzione transgenerazionale, immettere l'altro in una storia
Shift verso funzioni genitoriali
Oggi necessario spostarsi da figura genitoriale "sessualmente connotata" a funzioni genitoriali indipendenti da connotazione sessuale
Capacità di allevare bambino principalmente questione di personalità
COPPIE OMOSESSUALI E ETEROSESSUALI: EVIDENZE SUL TEMA
Fondamenti teorici
Bronfenbrenner (1986): bambino ha bisogno figura attaccamento + supporto, non necessario diverso sesso
American Psychological Association (2005): ricerca su 150+ pubblicazioni, risultati conclusivi
Risultati su sviluppo bambini
NO significative differenze fra figli in nuclei omosessuali vs eterosessuali in: identità genere, orientamento sessuale, benessere psicologico, comportamenti di ruolo sessuale
Figli genitori omosessuali (specie madri lesbiche) facilitati nel superare stereotipi sessuali
Assoluta idoneità coppie omosessuali ad adozione e affidamento
Posizioni organizzazioni scientifiche
American Academy of Child and Adolescent Psychiatry (2008-2011): genitori gay/lesbiche non diversi per sé nelle competenze genitoriali, senza evidenze disfunzionalità
NO fondamenti per assumere orientamento sessuale e identità genere esercitino effetto disfunzionale su sviluppo
Ricerche comparative
Famiglie omogenitoriali soggette cambiamenti transizione genitorialità come tutte coppie
NO differenze statisticamente significative in autostima, benessere psicologico, sintomatologie psichiatriche, adattamento personale/sociale/scolastico
Adattamento socio-psico-relazionale infantile dipende qualità relazioni e funzionamento familiare indipendentemente orientamento sessuale genitori
Identità di genere e ruolo sessuale
NO influenza omosessualità genitori su identità di genere e ruolo di genere figli
Figli persone omosessuali hanno sviluppo regolare identità genere con buona soddisfazione identità sessuale
Percentuale figli omosessuali con genitori omosessuali comparabile a figli genitori eterosessuali
Orientamento sessuale genitori non predittivo orientamento sessuale figli
Fattori di rischio psicologico
Non dinamiche familiari ma stigmatizzazione, pregiudizio, discriminazione esercitano influenza negativa
Coesione familiare, qualità rapporto genitori-figli, benessere psicologico genitori = buffer contro stigma omofobico
Resilienza individuale e familiare attivate da contesto protettivo famiglia
Dichiarazioni internazionali
AAP (2013): importanza riconoscimento legale unione familiare per benessere bambini
Department of Justice canadese (2006): bambini due madri hanno stesso livello competenza sociale di bambini eterocoppie
Associazione Italiana Psicologia (2011): benessere psicosociale dipende qualità processi relazionali, non numero/genere genitori
CNOP (2014): competenze genitoriali valutate senza pregiudizi, tutela diritti famiglie omogenitoriali pari a eterocoppie
COGENITORIALITÀ: DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE
Definizione e importanza
Grado coinvolgimento adulti ruolo genitoriale, coordinazione, sostegno reciproco allevamento e cura (McHale et al., 1996, 2011)
Fondamentale nella fase transizione per gestire ripartizione lavoro familiare
Differenze fra coppie omosessuali e eterosessuali
Coppie omosessuali ripartiscono maggiormente mansioni e compiti familiari fra loro
Coppie eterosessuali tendono a specializzazione legata ruolo di genere atteso
Genitori gay e lesbiche mostrano coinvolgimento più equilibrato nelle interazioni cogenitoriali
Coppie lesbiche sostengono reciprocamente più di altre
Bisogni dei bambini
Adulti in grado garantire cura e protezione, esperienza appartenenza e autonomia dal nucleo
Gestione conflitti e divergenze, competenze emotive e sociali
Rappresentazione sociale dell'omogenitorialità
Mancato riconoscimento sociale delle famiglie omosessuali legato non a relazioni orizzontali adulti ma a relazioni intergenerazionali genitori-figli
Integrazione genitori omosessuali nelle reti parentali e servizi dimostra capacità promuovere trasformazione significato genitorialità
Coming out e "displaying family"
Persone che non rivelano apertamente omosessualità si sentono più legittimate quando decidono avere figli
Figlio elicita relazione coppia e la legittima consacrandola come famiglia
"Displaying family" (Finch, 2007): coppie omosessuali negoziano visibilità sociale con rispettive famiglie
Maternità in coppie lesbiche
Progetto maternità strategia legittimazione sociale multi-livello: donna-madre-compagna-famiglia
Partner seleziona donatore per similarità fenotipica per somiglianza somatica che sostituisca legame biologico
Paternità in coppie gay
Letteratura minore ma risultati analoghi coppie lesbiche
Selezione materiale biologico per somiglianza fenotipica
Surrogacy solleva questioni: "lavoro identitario" per preservare onore maschile, rischi sfruttamento donne, disuguaglianze razza
Contesto italiano
Limitazioni dovute assenza leggi regolamentazione unioni omosessuali, impossibilità adozione, mancato riconoscimento tecniche fecondazione eterologa
Ricerca limitata a fenomeni atteggiamenti verso matrimonio/omogenitorialità e correlazione con omofobia interiorizzata
Sfide comuni a tutte le famiglie omogenitoriali
Stabilire legittimità genitori e genitorialità
Contare su sostegno famiglie di origine
Rispondere richieste contesto sociale
Richiede alto livello motivazione, capacità gestire frustrazione, disponibilità economica per spese mediche e giuridiche
Dati in Italia
Fenomeno non marginale, diffuso territorio nazionale, principalmente bambini da unioni eterosessuali
In via sviluppo, destinato aumentare grandezza prossimi anni
Padri rimangono sposati più frequentemente delle madri, per visibilità e senso appartenenza comunità omosessuale
Donne sperimentano nuove forme genitorialità in coppia con elevata consapevolezza
Associazioni e numeri
Famiglie Arcobaleno (2005): 449 soci nel 2010, di cui 318 lesbiche e 131 gay, 219 con figli, 215 aspiranti genitori
169 bambini vivono in famiglie iscritte associazione
"Modi Di" (Istituto Sup. Sanità, 2005): oltre 100.000 bambini in famiglie con genitori omosessuali in Italia
Agenzia Europea Diritti (2014): su 10.804 gay/lesbiche, madri 15%, padri 5%, 12% coppie conviventi con minore