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DISCIPLIA DEGLI ORGANISMI PARTECIPATI - Coggle Diagram
DISCIPLIA DEGLI ORGANISMI PARTECIPATI
sono enti o società ai quali una Pubblica Amministrazione partecipa, detenendo quote del capitale sociale o esercitando forme di controllo.
Ad esempio, un Comune può costituire una società che gestisce il trasporto pubblico, il servizio idrico, i rifiuti, ecc...
la Pubblica Amministrazione può costituire o mantenere partecipazioni solo se ciò è necessario al perseguimento delle proprie finalità istituzionali.
Quando un'amministrazione vuole acquistare una partecipazione o costituire una società deve spiegare dettagliatamente:
perché è necessaria;
perché non conviene svolgere direttamente quel servizio;
perché la scelta è economicamente sostenibile;
quali benefici produce per la collettività.
TESTO UNICO IN MATERIA DI SOCIETà A PARTECIPAZIONE PUBBLICA (TUSP, D.lgs 175/2016)
finalizzato all'efficiente gestione delle partecipazioni pubbliche, razionalizzazione e riduzione spesa pubblica, tutela e promozione della concorrenza sul mercato
obiettivo di ridurre il numero di società partecipare, contenere la spesa pubblica e la coerenza
4 tipologie di interveto
1) DISPOSIZIONI INTRODUTTIVE
2) DISPOSIZIONI CHE STABILISCONO CONDIZIONI E LIMITI DELLE PARTECIPAZIONI PUBBLICHE
3) DISPOSIZIONI SU ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
4) DISPOSIZIONI VOLTE A INCENTIVARE L'ECONOMICITà E L'EFFICIENZA
AMBITO DI APPLICAZIONE
SOGGETTI
pa che intendono
acquistare una partecipazione;
mantenere una partecipazione;
gestire una partecipazione.
costituire una società;
sono esclusi gli enti associativi diversi dalle società e le fondazioni
OGGETTO
costituzione di società
acquisto di partecipazioni
mantenimento di partecipazioni
gestione delle partecipazioni
SOCIETà A PARTECIPAZIONE DIRETTA
SOCIETà A PARTECIPAZIONE INDIRETTA
La PA non possiede direttamente la società, ma la controlla tramite un'altra società partecipata.
La PA possiede direttamente le quote.
SOCIETà A CONTROLLO PUBBLICO
una società in cui una o più amministrazioni pubbliche esercitano poteri di controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile.
Secondo l'art. 2359 c.c., una società è controllata quando un'altra società dispone:
1) della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria.
ES. Il Ministero della Cultura possiede il 60% delle azioni della società Alfa. Avendo la maggioranza dei voti, può determinare le decisioni dell'assemblea. Alfa è una società controllata.
2) di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria.
ES. Una Regione possiede il 35% di una società.Gli altri soci sono molto frammentati e nessuno supera il 5%. La Regione, pur non avendo la maggioranza assoluta, riesce di fatto a determinare le decisioni.
3) di un'influenza dominante in virtù di particolari vincoli contrattuali
ES. Una PA non possiede la maggioranza delle quote, ma un contratto le attribuisce poteri decisivi sulla gestione della società.
non tutte le società partecipate sono società a controllo pubblico. Tutte le società a controllo pubblico sono società partecipate;