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TESSUTO MUSCOLARE CARDIACO, ‼️, FASE DI SISTOLE, FASE DI DIASTOLE - Coggle…
TESSUTO MUSCOLARE CARDIACO
definizione
è chiamato
miocardio
. è un
muscolo
striato
involontario
a
contrazione
ritmica
ed
autonoma
organizzazione
tissutale
MIOCARDIO
COMUNE
(o
di lavoro
)
costituisce la
quasi
totalità
della
massa muscolare cardiaca
(
parete degli atri
e dei
ventricoli
) ed è
responsabile
della
contrazione meccanica
e della
generazione
della
pressione ematica
a
differenza del miocardio specifico
(che genera gli impulsi elettrici), il
miocardio
di lavoro
RICEVE passivamente
lo
stimolo
e
si
contrae
con
forza
è
organizzato
in
fasci
:
fasci ATRIALI
sono fasci muscolari disposti per
spingere il sangue
dall'
alto verso il basso
fasci VENTRICOLARI
lamine
e
fasci
disposti ad
elica
ancorati
allo
scheletro fibroso
per
spingere il sangue
dall'
apice ventricolare verso il piano valvolare
MIOCARDIO
SPECIFICO
(o
di conduzione
)
è un
tessuto muscolare
altamente specializzato
in quanto rappresenta il
tessuto di
GENERAZIONE
e
CONDUZIONE
dell'
IMPULSO CARDIACO
sono
varie
le
strutture di conduzione
che
lo
compongono
:
NODO
SENOATRIALE
(SA)
è il
PACEMAKER primario
da cui si
genera
l'
impulso elettrico
che consente la
contrazione miocardica
si trova
poco sotto
lo
sbocco
della
vena cava
nell'
atrio
destro
(in alto a dx)
NODO
ATRIOVENTRICOLARE
(AV)
si trova nella
parte centrale
in
basso
dell'
atrio destro
funge da
RIPETITORE
dell'impulso
inviato
dal
nodo senoatriale
e
genera
un
ritardo di conduzione
di ~70-100 ms per
garantire
la
sistole atriale completa prima di quella ventricolare
FASCIO DI HIS
(o fascio atrioventricolare)
fasci di fibre muscolari cardiache
che
attraversano
il
corpo fibroso centrale
ed il
setto interventricolare
per
condurre
l
'impulso ai
ventricoli
FIBRE DI PURKINJE
è una
rete di fasci
ramificata
che
distribuisce l'
impulso
al
miocardio di lavoro
origina
dall'
apice ventricolare
e si
divide
in
due
branche
: quella
destra
e quella
sinistra
. queste
trasportano
l'
impulso
ai
rispettivi
ventricoli
dal
basso verso l'alto
il
ritmo
e la
forza
di contrazione
vengono
modulati
dal
Sistema Nervoso Autonomo
SNA (ORTO)
SIMPATICO
AUMENTA la
frequenza
delle sistoli
e la
forza
di contrazione del muscolo cardiaco
SNA
PARASIMPATICO
DIMINUISCE la
frequenza
di invio dell'impulso da parte del nodo senoatriale
(
nervo vago
)
si
attiva
durante il
riposo
e la
digestione
per
risparmiare energia
MIOCARDIO
SECERNENTE
(o
endocrino
)
porzione
del
tessuto muscolare
atriale
specializzata nell'
attività
endocrina
per la
regolazione
dell'
omeostasi idro-salina
e della
pressione arteriosa
è
localizzato
nella
parete degli
atri
secerne
il
PEPTIDE NATRIURETICO ATRIALE
(
ANP
)
citotipi
MIOCARDIO COMUNE
MIOCARDIOCITA
COMUNE
(o
di lavoro
)
è una cellula
grande
,
allungata
,
cilindroide
e
ramificata
a "
Y
" o "
doppia Y
". queste
ramificazioni
le consentono di
ancorarsi
a
cellule adiacenti disposte su piani diversi
,
generando
una
contrazione
tridimensionale
/
a ventaglio
ha un NUCLEO
unico
e
centrale
a riposo
e nei
primi 10 anni di vita
avvengono
cicli di
duplicazione del DNA
senza
divisione cellulare
, portando l'
aploidia
a
livelli di
poliploidia
(fino a
4n
) per
supportare
l'
alta
sintesi proteica
il suo CITPOLASMA è occupato per ~
30%
da
mitocondri
(dipendenza assoluta dal
metabolismo aerobico
) e
mioglobina
presenta
un'
invaginazione
del
sarcolemma
, chiamata
TUBULO T
(o
trasverso
)
l'
unione
tra
1 tubulo T
e
1 tubulo
del reticolo sarcoplasmatico
forma la
DIADE
SARCOPLASMATICA
questa struttura è fondamentale per il
passaggio
del
segnale di contrazione cellulare
presenta
un r
eticolo sarcoplasmatico
tutto
tubulare
i miocardiociti comuni si
uniscono insieme
FUNZIONALMENTE
attraverso
i
dischi intercalari
per
propagare
l
'impulso elettrico
in
maniera
coordinata
e
precisa
questa
unione
consente di
classificarle
come un
SINCIZIO
, ma
NON
si tratta di un sincizio
morfologico
, ma di un sincizio
FISIOLOGICO
/
FUNZIONALE
quindi NON avviene la fusione dei miocardiociti facendole diventare cellule plurinucleate (sincizio morfologico)
i
DISCHI INTERCALARI
sono complesse
strutture giunzionali
specializzate
disposte "
a scalinata
"
che
uniscono
i
miocardiociti
testa-coda
, permettendo l'
unione
meccanica
ed
elettrica
. sono strutturati in
due
tratti
:
tratto TRASVERSALE
(
perpendicolare
alle miofibrille)
dona
RESISTENZA MECCANICA
è
composto
da
giunzioni
aderenti
fascia adherens
(fascia di adesione)
rappresenta il
punto di
ancoraggio
per i
filamenti
sottili
di actina e consente la
continuità
della
trazione sarcomerica
tra
cellule diverse
macula adherens
(desmosomi)
ancorano
i
filamenti intermedi
di
desmina
del
citoscheletro
ed
evitano
che le
cellule si
strappino
o
si
separino
durante i
violenti cicli di contrazione/pressione
tratto LONGITUDINALE
(
parallelo
alle miofibrille)
è composto da
giunzioni GAP
(o
comunicanti
)
tipico di queste giunzioni, sono
presenti
connessoni
(canali proteici) ad
accoppiamento
diretto
che
mettono in
comunicazione
i
citoplasmi
di
miocardiociti adiacenti
queste giunzioni
oppongono
una
resistenza elettrica
bassissima
consente la
CONDUZIONE ELETTRICA
è classificata come una
cellula
post-mitotica perenne
, cioè ha
perso
definitivamente la
capacità di
dividersi
e
di
riprodursi
dato ciò e
non
essendo
presenti
cellule staminali cardiache
, in caso di danno grave al miocardio (es: infarto), questo
non può
autorigenerare/riparare
i
miocardiociti danneggiati
il
danno
quindi
esita
sempre in una
cicatrice fibrosa
incapace
di contrarsi
è l'
unità contrattile
meccanica
che costituisce la
massa
degli
atri
e dei
ventricoli
FIBROBLASTI
CARDIACI
queste
cellule
connettivali
costituiscono numericamente la
maggioranza
della
popolazione cellulare non-miocitica del cuore
e
risiedono
nell'
endcardio
, nel
pericardio
e nello
scheletro fibroso
lo
SCHELETRO FIBROSO
del cuore è
costituito
da
connettivo denso
e costituisce la
struttura portante
interna
del
cuore
producono
le
fibre di collagene
di tipo
I
e
III
,
elastina
e
proteoglicani
dell'
endocardio
e del
pericardio
,
mantengono
l'
impalcatura tridimensionale
che
trasmette
la
forza generata dai miocardiociti verso il piano valvolare
e
previene
l'
eccessiva
distensione meccanica
delle
camere
in
caso
di
necrosi miocardica
(
infarto
), non essendoci cellule staminali residenti, i
fibroblasti
proliferano
e
transdifferenziano
in
miofibroblasti
a questo punto
secernono
abbondante
collagene
formando
la
cicatrice fibrosa
non contrattile
che
sostituisce
il
tessuto necrotico
MIOCARDIO SPECIFICO
CELLULE P
(o
pacemaker
o
nodali
)
sono cellule
piccole
,
globose
o
fusiformi
e
povere di
miofibrille
sono
dotate di
canali ionici
per la
depolarizzazione
spontanea
in quanto
generano il ritmo cardiaco
si trovano al
centro
del
Nodo Senoatriale
(SA) e del
Nodo Atrioventicolare
(AV)
rappresentano le
cellule
pacemaker
del
nodo senoatriale
, deputate a
generare
l'
impulso elettrico cardiaco
CELLULE TRANSIZIONALI
sono deputate al
raccordo conduzionale
dall'
area del nodo SA al resto del tessuto miocardico
sono localizzate alla
periferia
dei
nodi SA
e
AV
e hanno
caratteristiche
intermedie
tra le
cellule P
ed i
miocardiociti di lavoro
CELLULE DI PURKINJE
sono cellule cardiache
giganti
,
espanse
ed
ipertrofiche
. hanno un
citoplasma
ricchissimo di
glicogeno
e
pochissime
miofibrille
confinate nella periferia
cellulare
sono
connesse
tra loro
da estese
giunzioni
GAP
attuano una
conduzione ad
altissima velocità
verso l'
apice cardiaco
per
avviare
la
contrazione
ventricolare
dal
basso verso l'alto
posson agire come
pacemaker di
riserva
nel
caso in cui
i
pacemaker principali
smettono
di
funzionare
sono
localizzate
nel
Fascio di His
e nelle
Fibre di Purkinje
MIOCARDIO SECERNENTE
MIOCARDIOCITA
MIOENDOCRINO
sono
miocardiociti
(in quanto conservano le miofibrille contrattili)
specializzati
nella
secrezione
endocrina
dell'
ormone
PEPTIDE NATRIURETICO ATRIALE
(ANP)
questo ormone
agisce
sui
tubuli renali
inibendo
il
riassorbimento di
sodio
e
acqua
(
promuove
quindi la
diuresi
e
natriuresi
),
rilassa
la
muscolatura liscia vascolare
(
vasodilatazione
) e conseguentemente
riduce
la
volemia
e la
pressione arteriosa
presenta nel suo
sarcoplasma
una
grande quantità di
granuli di secrezione
meccanismo d'azione
quando la
volemia
aumenta
(es: per
ritenzione idrica
o un'
infusione rapida di liquidi
),
aumenta
anche il
ritorno venoso
al cuore
questo
riempie
eccessivamente
le
camere cardiache
durante la
diastole
, provocando un
aumento
della
pressione endocavitaria
e lo
stiramento meccanico
della
parete dei miocardiociti
lo
stiro
della
parete atriale
funge
da
stimolo
meccanico
i
granuli
si
fondono
con la
membrana
e
rilasciano
l'
ormone
ANP
membrane di
rivestimento
MIOCARDIO
è la
componente
muscolare
del cuore
, che costituisce lo
strato
intermedio
e di gran lunga più spesso della parete cardiaca. è
compreso tra
l'
endocardio
e l'
epicardio
organizza
le
lamine
ed i
fasci
di
miocardiociti
originatisi
dallo
scheletro fibroso
. è l'
analogo
del
perimisio
ENDOCARDIO
è la
tonaca
più interna
che
riveste
la
parete del cuore
. si tratta di una
membrana
sottile
,
liscia
e
lucida
che si trova a
diretto
contatto
con il
sangue
che
scorre all'interno delle cavità cardiache
non si limita solo a rivestire le pareti interne del miocardio, ma
ricopre interamente
anche le
valvole cardiache
e le
strutture a esse collegate
, come le
corde tendinee
e i
muscoli papillari
PERICARDIO
sacco
fibrosieroso
costituito dalla
sovrapposizione
di
tessuti
connettivali
ed
epiteliali
differenti
che
riveste
ESTERNAMRNTE
il cuore. si divide in
due
strati
:
pericardio
FIBROSO
è lo
strato esterno
robusto
costituito da
connettivo denso
ancòra
l'
organo al mediastino
e ne
impedisce
l'
iperdistensione acuta
pericardio
SIEROSO
è la
membrana
sierosa interna
,
più
sottile
e
flessibile
del
pericardio
è deputata alla
lubrificazione
e alla
riduzione
degli
attriti
causati dal
continuo movimento del cuore
si suddivide in
due
foglietti
:
foglietto
VISCERALE
o
EPICARDIO
aderisce alla superficie
esterna
del
miocardio
ed è
analogo
dell'
epimisio
del muscolo scheletrico
foglietto
PARIETALE
aderisce
internamente
alla
parete
del
pericardio
fibroso
tra questi due foglietti
è presenta la CAVITA' PERICARDICA con il
LIQUIDO
PERICARDICO
ENDOMISIO
CARDIACO
è un
sottile
e
delicato
strato
di
tessuto
connettivo lasso
che
circonda
individualmente
ogni
singolo miocardiocita
all'
interno
del
miocardio
il
SARCOMERO
del MIOCARDIO
è l'
unità funzionale
contrattile
del
muscolo cardiaco
e
centinaia di questi
formano
una
miofibrilla
, che
corre lungo tutta la fibra muscolare cardiaca
. è
costituito
da:
è strutturato in questa maniera:
disco Z
(x2)
indica l'
inizio
e il
termine
del
sarcomero
preso in esame. rappresenta il
punto di origine
dei
filamenti
sottili
è il
punto di
invaginazione
del
TUBULO T
(1 solo tubulo T ampio per sarcomero nel cardiaco)
l'
α-ACTININA
ancorante
salda
i
filamenti di
actina
sulla
linea Z
i
filamenti intermedi
, quali
DESMINA
,
collegano
e
saldano
tra loro le
porzioni dei
dischi Z
delle
miofibrille adiacenti
e li
ancorano
ai
desmosomi
dei
dischi intercalari
, tenendole in
registro perfetto
sono
collegati
tramite la
TITINA
, una
proteina gigante
elastica
(a
molla
) che
mantiene
il
filamento
spesso
(
miosina
) al
centro
e
garantisce
il
ritorno
elastico
nel momento in cui il
miocardiocita si rilassa
linea M
centro di
simmetria
del
sarcomero
e della
banda H
.
organizza
i
filamenti
spessi
attraverso la
MIOMESINA
banda H
è costituita
solo
da filamenti spessi
(
miosina
) del sarcomero preso in esame.
comprende la linea M
banda A
ingloba
la
banda H
e anche le
zone di sovrapposizione
tra i
filamenti spessi
(
miosina
)
e i
filamenti sottili
(
actina
)
banda scura
si definisce
banda
AN
ISOTROPA
in quanto nel momento in cui viene
osservata
al
microscopio a luce polarizzata
, mostra il
fenomeno della birifrangenza
(o
doppia rifrazione
), ossia è in grado di
sdoppiare
o
deviare
il
raggio di luce
incidente
, apparendo di conseguenza
brillante
o
chiara
su
un fondo
scuro
banda I
(x2)
è costituita
solo da
filamenti sottili
(
actina
) del
sarcomero preso in esame
e di
quelli dei sarcomeri adiacenti
; viene
divisa
a metà
dal
disco Z
e per questo si
costituiscono
due
emibande I
banda chiara
si definisce banda
ISO
TROPA
perché la
velocità
della
luce che la attraversa
è la
stessa
in
tutte le direzioni
; di conseguenza, al
microscopio a luce polarizzata
, appare
scura
(
monorifrangente
) perché
non
devia
il
raggio luminoso
filamenti
SPESSI
MIOSINA
(nelle
isoforme cardiache
)
presenta una
struttura
quaternaria
formata da
2
catene pesanti
e
4
catene leggere
presenta un
corpo
rettilineo
e
due
teste miosiniche
(globulari) ad
attività
ATPasica
filamenti
SOTTILI
ACTINA
è la
proteina principale
formata da
molecole
sferiche
(actina
G
) che si
uniscono
a
creare
due
catene ad
elica
(actina
F
). ha
siti
che
contengono
i
punti di
contatto
per la
miosina
TROPOMIOSINA
è una
proteina
filamentosa
che si posiziona
nello
spazio tra
le
catene di actina
per
coprire
i
siti di legame
quando il
miocardiocita
è
a
riposo
TROPONINA
(nell'
isoforma cardiaca
)
è una
proteina a
piccoli gruppi
che si
lega
all'
actina
e alla
tropomiosina
.
controlla il
movimento della contrazione
rispondendo alla
presenza
di
calcio
per
permettere la contrazione
. è composta da
tre
subunità distinte
:
troponina
T
si
lega
alla
tropomiosina
per
spostarla
e
liberare
la
strada
, permettendo così lo
slittamento dei filamenti di actina sui filamenti spessi di miosina
troponina
C
è la subunità che
lega
gli
ioni calcio
per
avviare
la
contrazione muscolare
, fungendo da
interruttore molecolare
che
modifica
la
forma della proteina
e
sposta
la
tropomiosina
, permettendo così l'
aggancio tra la testa mobile della miosina e i filamenti di actina
troponina
I
quando il
miocardiocita è a riposo
, si
lega
saldamente all'
actina
per
bloccare
l'
interazione con la testa della miosina
,
impedendo
la
contrazione
DINAMICA DI
CONTRAZIONE
del
MIOCARDIO
tutto parte dal
miocardiocita
, che è una
cellula
ECCITABILE
, cioè è
capace di rispondere
a uno
stimolo elettrico
cambiando
il
suo stato di contrazione
e
generando
la
pressione ematica
l'
impulso elettrico
NON arriva da un motoneurone, ma viene
generato
autonomamente
dalle
cellule P
del
nodo SA
o
passa dal
miocardiocita adiacente
attraverso
le
giunzioni
GAP
del
disco intercalare
l'
onda di depolarizzazione
percorre il
sarcolemma
ed
entra
nell'
invaginazione
del
tubulo T
, dove va ad
aprire
i
canali del calcio
voltaggio-dipendenti
questo causa la
fase di plateau
del potenziale d'azione cardiaco
e un
piccolo
ingresso
di
ioni calcio
dall'
esterno
della cellula
(
verso il sarcoplasma
)
gli
ioni calcio
ora presenti in grandi quantità nel sarcoplasma si
legano
alla
TROPONINA C
cardiaca
,
innescando
un
cambio conformazionale
del
complesso troponinico
il
cambio conformazionale
sposta
la
TROPOMIOSINA
fuori
dal
solco dell'actina
,
liberando
i
siti di legame per la miosina
sul
filamento sottile
la
testa della
miosina
si
lega
all'
actina
formando il
PONTE TRASVERSALE
la
testa miosinica
idrolizza
l'
ATP
tramite l'
ATPasi
calcio-dipendente
in
ADP
e
Pi
. i
prodotti
restano
momentaneamente
ancorati
alla
testa della miosina
fornendo
l'
energia potenziale
per il
movimento
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FASE DI SISTOLE
FASE DI DIASTOLE