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TESSUTI CONNETTIVI FLUIDI - Coggle Diagram
TESSUTI CONNETTIVI FLUIDI
definizione
sono
tessuti connettivi
specializzati
caratterizzati da una
matrice extracellulare
liquida
e
priva
di
fibre visibili
in condizioni fisiologiche
le cellule che li compongono sono libere di circolare ed essere trasportate all'interno di un sistema chiuso di vasi sanguigni o di vasi linfatici
sono classificati in
2
categorie
:
SANGUE
tessuto
trofomeccanico
a
carattere
fluido
rinchiuso nei vasi che compongono il torrente circolatorio
proprietà fisiche
ha un
pH fisiologico
vicino alla neutralità
(7.35–7.45)
ha una colorazione
rosso vivo
per il
sangue
ossigenato
e
rosso cupo
per il
sangue
deossigenato
è un
tessuto liquido
viscoso
, con
peso specifico
superiore
a quello dell'acqua
svolge
funzione
emostatica
nel momento in cui l'
integrità del sistema circolatorio
viene a
mancare
questo viene fatto mediante
formazione
del
tappo piastrinico
attraverso l'
attivazione
della
cascata di coagulazione
avviene la
conversione
del
fibrinogeno
in
fibrina
per rendere il
coagulo
impermeabile
ed
evitare
la
fuoriuscita di sangue dal vaso
la sua matrice extracellulare è rappresentata dal
PLASMA
è composto da
due
quote
:
quota
FLUIDA
è rappresentata dal
PLASMA
nel caso in cui la
centrifugazione del sangue in provetta è stata fatta
con anticoagulante
,
altrimenti
si chiamerà
SIERO
SIERO = plasma defibrinato in quanto il fibrinogeno precipita nel coagulo di fibrina sul fondo
PLASMA = siero che mantiene il fibrinogeno
al suo interno abbiamo una
soluzione
proteica
con
maggioranza
d'
acqua
, il
7%
di
proteine plasmatiche
,
elettroliti
,
lipidi
e
nutrienti
le
proteine plasmatiche
appartengono a
diverse categorie
:
ALBUMINA
2 more items...
GLOBULINE
1 more item...
FIBRINOGENO
1 more item...
quota
CORPUSCOLATA
rappresenta l'
ematocrito
e si divide in:
Buffy Coat
anello
leucocitario-piastrinico
chiaro
visibile al
confine
tra
plasma
ed
eritrociti
. contiene
cellule
nucleate
(
leucociti
) e
piastrine
Frazione Eritrocitaria
strato denso sul
fondo della provetta
formato dalle
emazie
lo
STRISCIO DI SANGUE
è un
esame di laboratorio
che prevede di
stendere
una
piccola
goccia di sangue
su un
vetrino
per
analizzare
eritrociti
,
leucociti
e
trombociti
al microscopio
LINFA
si origina nei
tessuti
periprofondi
a
livello del
microcircolo
si forma perchè il
bilancio
tra
pressione idrostatica
e
pressione oncotica
del
plasma
fa
trasudare
liquido dai capillari arteriosi
nell'interstizio
(fluido interstiziale)
il
fluido interstiziale in
eccesso
viene
drenato
dai
capillari linfatici
(vasi a fondo cieco) ed
entra
nel
sistema linfatico
prendendo il
nome
di
LINFA
è composta da
due
quote
:
componente
FLUIDA
plasma linfatico
ha una
composizione
analoga
al
plasma sanguigno
, ma con
concentrazione proteica
nettamente
inferiore
è
ricca
di
acqua
,
elettroliti
e
lipidi
componente
CELLULARE
è
costituita
quasi esclusivamente
da
LINFOCITI
(in continuo ricircolo tra sangue, linfa e organi linfoidi)
funzioni:
veicola
antigeni
e
linfociti
attraverso i
linfonodi
per il
filtraggio
e l'
attivazione
della
risposta immunitaria adatta
evita
il
ristagno
di
liquido
nell'
interstizio
(
prevenzione
degli edemi
) e
riimmette
i
fluidi nel circolo venoso
mediante il
dotto toracico
citotipi
ERITROCITI
(o
globuli rossi
o
emazie
)
derivano da precursori come il
PROERITROBLASTO
e
attraversano vari stadi di
maturazione
per
diventare
emazie
funzionali
durante questo processo, le
cellule
subiscono varie
mutazioni
:
perdono
progressivamente
organelli
e
nucleo
(
a
nucleate
)
assumono la caratteristica forma
biconcava
questa forma è
essenziale
per garantire il
passaggio
nei
capillari
più stretti
l'eritrocita assume questa forma grazie al
citoscheletro
, una
rete di proteine che interagisce con la membrana cellulare
si
riducono
di
dimensione
diventano più
acidofile
per la
sintesi di
emoglobina
questa è una
proteina
globulare quaternaria
tetramerica
abbondante negli eritrociti. è responsabile del
trasporto
di
ossigeno
(ossiemoglobina) e
anidride carbonica
(carbossiemoglobina)
qui le
catene globiniche
si
complessano
con il
gruppo
EME
per
sostenere
il
trasporto di
gas
determinano
i
gruppi sanguigni
e il
fattore
Rh
in base agli
antigeni
presenti
sulla loro
superficie
hanno una
vita media
di circa
120
giorni
e una volta
invecchiati
vengono
eliminati
dai
macrofagi
negli
organi
emocateretici
(es: milza)
durante questo processo, i
componenti
(es: ferro, proteine)
vengono
riciclati
dall'organismo
circa 7,5 μm
LEUCOCITI
(o
globuli bianchi
)
sono cellule della
linea
bianca
implicate nella
difesa
dell'organismo
hanno questo nome per la loro
cattiva
affinità con numerose
colorazioni
possono essere suddivisi in base a una
classificazione
morfologica
:
GRANULOCITI
originano dal
precursore comune
, il
GRANULOCITOBLASTO
, attraverso il processo di
GRANULOCITO
POIESI
dal
mieloblasto
si
differenziano varie cellule
fino ad
ottenere
i
granulociti
basofili
/
eosinofili
/
neutrofili
si dividono in:
NEUTROFILI
il granulocita neutrofilo è la
cellula
della serie bianca
più
abbondante
nel sangue. è uno dei
fagociti
più importanti
ha un
nucleo
polilobato
, infatti presenta da 3 a 5 lobi, ed è
abbastanza
più grande
di un eritrocita
tra 10 e 12 μm
contiene
diversi tipi di
granuli
che vengono
classificati
in
primari
,
secondari
e
terziari
:
granuli
primari
contegono vari
enzimi
ad
azione
litica
(es: mieloperossidasi, fosfatasi acida)
granuli
secondari
contengono
enzimi
ad
azione
antibatterica
(es: lisozima, lattoferrina, fosfatasi alcalina)
granuli
terziari
contegono
metalloproteasi
, ovvero
proteasi zinco-dipendenti
(es: gelatinasi, collagenasi) che il neutrofilo sfrutta nel
caso in cui debba
extravasare
in un determinato tessuto
prendono
poco
i coloranti
l'
azione fagocitaria
dei neutrofili si esplica attraverso la
formazione
di un
fagosoma
che verrà
contattato
dai
granuli primari
questi granuli contengono la
mieloperossidasi
che
produce
, sfruttando lo
ione superossido
e lo
ione cloro
,
acido ipocloroso
questa è una
molecola
acida ad
azione
disinfettante
implicati nelle
infezioni batteriche
EOSINOFILI
tra 11 e 14 μm
sono implicati nelle
reazioni allergiche
e nelle
infezioni parassitarie
hanno
dimensioni simili
ai neutrofili, ma hanno un
nucleo
bilobato
nei loro
granuli
si trovano
perossidasi
e
idrolasi
acide
amano i
coloranti
acidi
(
acido
fili
)
è un granulocita implicato in alcune
reazioni
specifiche
:
fagocitano
i
complessi
antigene-anticorpo
che si possono
formare
nelle
reazioni allergiche
rispondono
nel caso di
infezioni
parassitarie
BASOFILI
sono i granulociti
meno
frequenti
all'interno del sangue e hanno un
nucleo
bilobato
tra 10 e 12 μm
riconoscono l'allergene
e
innescano la reazione allergica
attraverso il
rilascio di istamina
i
granuli
contengono
eparina
e
istamina
amano i
coloranti
basici
(
baso
fili
)
sono
funzionalmente
identici ai mastociti
: hanno lo
stesso
precursore
intervengono nelle
difese del corpo
rilasciando
istamina
ed
eparina
per
gestire
le
reazioni allergiche
Si
legano
alle
IgE
(
anticorpi delle allergie
) e
rilasciano
istamina
, causando i
sintomi tipici come prurito o gonfiore
si chiamano così in quanto nel
loro
citoplasma
contengono
piccoli
granuli
che
conservano
una
vasta gamma di
sostanze chimiche
,
enzimi litici
e
proteine mediatrici
. la
composizione specifica
varia
in base al
tipo di granulocita
, poiché
ognuno è specializzato nel combattere minacce differenti
A
GRANULOCITI
si
distinguono
in:
MONOCITI
sono le
cellule
più grosse
della linea bianca e rappresentano l'
8%
c.a. dei
leucociti
circolanti
tra 16 e 20 μm
ha un
nucleo reniforme
(a
forma di fagiolo
) e presenta
numerose
creste
sulla
sua superficie
che gli permettono di "
contattare
"
cellule vicine
per
esprimere la
fagocitosi
dopo
aver
fagocitato
un
patogeno
,
spezzettano
le
sue molecole
in
parti più
piccole
(
antigeni
) e le
espone
sulla
sua
superficie
questo permette la
stimolazione
dei
nostri
anticorpi
e dei
linfociti T helper
che
riconoscono
questi
antigeni
e
attivano
la
risposta immunitaria
(risposta immunitaria
umorale
)
circolano
da
1
a
4
giorni nel sangue
prima di
migrare
nel
t.
connettivo
, dove
diventano
macrofagi liberi
(es:
cellule di Langherans
)
LINFOCITI
sono le cellule della linea bianca
più
piccole
presenti nel sangue. hanno un
nucleo
molto
grande
e
poco
citoplasma
tra 8 e 10 μm
ne esistono di
vari
tipi
:
linfociti
B
riconoscono
l'
antigene
e si
differenziano
in
PLASMACELLULE
(aumentando
citoplasma
,
RER
e
Golgi
) per la
secrezione
di
ANTICORPI
linfociti
T
maturano
all'interno del
timo
(
organo linfoide
) e
combattono
le
infezioni
attaccando
direttamente le
cellule
infette
o
coordinando
l'
azione
di altre
cellule immunitarie
ne esistono
diverse
tipologie
:
3 more items...
linfociti
NK
(Natural Killer)
risiedono
nei tessuti
per effettuare
immunosorveglianza
:
eliminano
cellule tumorali
o
infettate
TROMBOCITI
(o
piastrine
)
sono
frammenti
citoplasmatici
anucleati
prodotti
nel
midollo osseo
dalla
frammentazione
di una
cellula
progenitrice
gigante
, il
MEGACARIOCITA
sono essenziali per l'
emostasi
primaria,
adesione al vaso leso
e
promozione
della
coagulazione
tra 2 e 4 μm
EMOCITOBLASTO
è una
cellula mesenchimale
staminale
MULTIPOTENTE
che nell'adulto si trova solo nel
midollo osseo rosso
si trova nella sua
nicchia
emopoietica
si mantiene
indifferenziata
e
quiescente
.
convive
con
altre cellule
(es: osteoblasti, cellule mesenchimali midollari)
se si
differenzia
, fa la mitosi asimmetrica e si differenzia in
due
linee principali
: la
linea
mieloide
e la
linea
linfoide
queste due linee producono
piastrine
,
eritrociti
e
leucociti