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microbiologia metodi di sterilizzazione, la tassonomia microbica,…
microbiologia metodi di sterilizzazione
chimici
gas
battericidi
meccanici
filtrazione
preparazione asettica
fisici
calore a umido
calore a secco
radiazioni
gamma
beta
uv
micro organismi e ambiente: i microo organismi hanno bisogno di spciiche esigenze metaboliche
fonte di carbonio
autotrofi
eterotrofi
fonte di energia
fototrofi
chemiotrofi
finte di elettroni
litotrofi
organotrofi
i terreni di crescita :
ricco
minimo
naturale
completo
in ambienti diversi si trovano micro organismi diversi
acqua
aria
suolo
la tassonomia microbica
classificazione dei micro organismi
tassonomia microbica serve per identificare CARATTERIZZARE e CLASSIFICARE i micro organismi isolaati, con lo scopo di capire le loro origini- la pericolosità- e le possibili applicazioni biotecnologiche
filogenico
tassonomia numerica
morfologia delle colonie
caratteristiche biochimiche e fisiologiche
caratteristiche genetico-molecolari
CARATTERIZZAZIONE MORFOLOGICA
non è possibile osservaregli organismi a occhio nudo, ma è possibile intensificare la loro presenza per mezzo di
osservazione della produzione di moleocle colorate
osservazione delle colonie su terreno solido
osservazione della produzione di gas
OSSERVAZIONE AL MICROSCOPIO, si possono piastraresu piastra o attraverso spot ( gocce ), colonie circolari, o con striscio ( in modod da diluire le cellule e osservare colonie singole ) cosi da vedere eventuali contaminanti.
MICROSCOPIO INVENTATO DA LEEUWENHOEK, PRESENTA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE
CONDENSATORE
TAVOLINO TRASLATORE
DIAFRAMMA DI CAMPO
STATIVO
FONTE DI LUCE
VITE MACROMETRICHE E MICROMETRICHE
OCULARI
le proprietà del microscopio sono
potere di definizione
potere di risoluzione
ingradimento
limite di risoluzione
i microorganismi nn possono, essere osservati ad occhio nudo ( occio umano risoluzione 0.1 mm)
manca il contrasto
microscopio ottico a contrasto di fase
per mezzo del contrasto di fase, è possibile trasformare un oggetto di fase in un oggetto di ampiezza
quando la luce incontra un oggetto trasparente, essa viene ritardata di 1/4 di lunghezza d'onda.
quando delle onde in fase si incontrano, l'ampiezza sull'onda risultante sarà la somma delle singole ampiezze. quindi immagine piu luminosa ( somma di onde in fase invertite sarà la differenza ---> immagine piu scura)
il microscopio a contrasto di fase sfrutta questi principi applicandoli a un condensatore che genera dlle variazioni di fase alla luce in modo che possano avvenire fenomei di interfernza