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Capitolo 12 – La motivazione - Coggle Diagram
Capitolo 12 – La motivazione
è quel processo mentale che guida il nostro comportamento
: decide verso cosa ci muoviamo, quanto ci restiamo attaccati e con quanta energia lo facciamo. In pratica, è ciò che ci fa iniziare qualcosa, continuare e non mollare a metà strada.
Evoluzione, istinti e geni:
Le prime teorie sulla motivazione nascono con l’idea dell’evoluzione di Darwin. Secondo questo punto di vista, molto del comportamento umano sarebbe guidato da istinti, cioè risposte automatiche e innate che si attivano quando incontriamo certi stimoli.
Un istinto è qualcosa che “parte da solo”: non lo impari, lo erediti. Le versioni moderne di queste teorie hanno però iniziato a guardare anche a gemelli e adozioni, per capire quanto contano davvero i geni rispetto all’ambiente.
Omeostasi e pulsioni
:Il corpo umano è tipo un sistema super preciso che cerca sempre equilibrio. Questo equilibrio si chiama omeostasi: il corpo fa di tutto per mantenere stabile temperatura, energia, zuccheri ecc.Quando qualcosa si sbilancia (fame, sete, freddo), il corpo reagisce automaticamente per riportare tutto alla normalità.
Da qui nasce la teoria delle pulsioni di Hull: quando manca qualcosa al corpo, si crea una “tensione interna” (pulsione) che ci spinge ad agire per ridurla. Tipo: fame → mangio → tensione sparisce.Però non tutto si spiega così. A volte facciamo cose che non riducono tensioni (tipo uscire a divertirci quando siamo stanchi).
Per questo si è passati anche a idee diverse, come quella dell’attivazione ottimale: abbiamo bisogno di un livello “giusto” di stimolazione, né troppo basso né troppo alto.Se siamo annoiati cerchiamo stimoli, se siamo sovrastimolati cerchiamo calma.
Approccio, evitamento e cervello
;Un’altra idea importante è che la motivazione funziona su due sistemi:
BAS (attivazione comportamentale)
→ ci spinge verso ciò che è piacevole e gratificante
BIS (inibizione comportamentale)
→ ci fa evitare ciò che è pericoloso o spiacevole
In pratica: uno ti dice “vai verso il premio”, l’altro “attenzione, rischio”.
Incentivi e aspettative
:Non reagiamo tutti allo stesso modo agli stimoli. Due persone possono vedere la stessa opportunità ma comportarsi in modo diverso.Secondo la teoria aspettativa-valore, la motivazione dipende da:
quanto pensi di riuscire a raggiungere un obiettivo
quanto quell’obiettivo ti interessa
Formula semplice ma potente:Motivazione = aspettativa × valore
Le 2 Motivazioni sono:
Estrinseca
→ fai qualcosa per una ricompensa o per evitare una punizione
Intrinseca
→ fai qualcosa perché ti piace davvero
Visione psicodinamica e umanistica
:Freud diceva che molte motivazioni sono inconsce, soprattutto legate a sessualità e aggressività (anche se oggi questa visione è considerata un po’ limitata).Maslow invece propone una scala dei bisogni: si parte da quelli base (fame, sicurezza) fino ad arrivare al massimo livello, l’autorealizzazione, cioè diventare la versione migliore di sé.
Teoria dell’autodeterminazione:Deci e Ryan hanno semplificato il tutto in tre bisogni fondamentali:
sentirsi competenti
essere autonomi
avere relazioni significative
Quando questi tre bisogni sono soddisfatti, la motivazione cresce e stiamo meglio.
Reward e piacere
:Il cervello ha un sistema di ricompensa (reward) che ci fa provare piacere quando facciamo qualcosa di positivo.Il piacere non è solo “bello”: serve anche a rafforzare comportamenti utili e migliorare il nostro adattamento.
Fame e regolazione del peso
:La fame non è solo “stomaco vuoto”, ma un mix di segnali biologici, psicologici e ambientali.Il corpo mantiene un equilibrio energetico attraverso:
segnali di fame
(tipo calo di glucosio)
segnali di sazietà
(tipo distensione dello stomaco)
Anche ormoni come la leptina influenzano il peso corporeo.Nel cervello, diverse aree dell’ipotalamo regolano fame e sazietà.
Ambiente e alimentazione
:Non mangiamo solo perché abbiamo fame biologica. Influiscono:
abitudini
cultura
stimoli visivi e olfattivi
contesto sociale
L
’Obesità
:non è solo “scelta personale”. Dipende da:
genetica
ambiente
disponibilità di cibo
stile di vita
E comporta anche stigma sociale, che può peggiorare la situazione psicologica.
Motivazione sessuale
:Il sesso non serve solo alla riproduzione. Le persone lo fanno anche per:
piacere
intimità
affetto
pressione sociale
Motivazione sociale:
Uno dei bisogni più forti è quello di appartenere agli altri. Le relazioni sociali aiutano a:
ridurre stress
aumentare benessere
dare senso alla vita
Motivazione al successo
:Alcune persone sono più spinte a raggiungere obiettivi e avere successo.Ci sono due forze:
desiderio di riuscire
paura di fallire
E la combinazione delle due influenza le scelte (tipo preferire sfide facili, medie o difficili).
Conflitti motivazionali
:A volte la motivazione si complica perché dobbiamo scegliere tra alternative:
approccio-approccio
→ due cose belle
evitamento-evitamento
→ due cose brutte
approccio-evitamento
→ una cosa che ci attira ma ci spaventa