Poi arrivano Cattell e Horn, che distinguono due forme principali di intelligenza: quella fluida, cioè la capacità di risolvere problemi nuovi, e quella cristallizzata, cioè l’insieme delle conoscenze acquisite.Carroll, infine, integra tutte queste idee in un modello a tre livelli, dove al vertice c’è ancora il fattore g, sotto ci sono abilità più ampie e alla base abilità molto specifiche.