Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
METODOLOGIE DI DERIVAZIONE AFFIDABILISTICA, (PREGI: risulta molto utile…
METODOLOGIE DI DERIVAZIONE AFFIDABILISTICA
vengono impiegati prevalentemente quando, gli
ambiti di applicazione della sicurezza possono essere considerati come sistemi tecnici e uno
dei meccanismi che conduce al danno sia fenomeno di guasto e che quindi sia investigabile
studiandone l’affidabilità.
● FMECA: letteralmente, l’analisi dei modi, degli effetti e della criticità dei guasti, è una
metodologia che permette di mettere in evidenza le modalità di guasto che
presentano, contemporaneamente, una probabilità di accadimento alta ed un'alta
gravità di conseguenze, evidenziando i punti di debolezza di un progetto, sui quali
occorre intervenire con adeguate modifiche.
La sua versatilità la rende un valido strumento applicabile ad qualsiasi tipo di sistema e
permette, anche, di eseguire valutazioni circa le criticità in termini di sicurezza.
PREGI: è una metodologia completa e rigorosa e si presta bene per lo studio di sistemi (e
macchine) complesse. DIFETTI: vengono descritti ma non presi approfonditamente in
considerazione, gli errori umani.
HAZOP: è una forma di esame critico basato sul presupposto che un
PREGI: anche se molto articolato garantisce un alto livello di completezza. DIFETTI:
richiede un team di studio numeroso che conosca bene il campo di studio. Non è
particolarmente idoneo a considerare l’errore umano. È strettamente legato alla presenza di
disegni e manuali aziendali o di impianto correttamente aggiornati alla reale situazione.
malfunzionamento o un problema sorge solo se ci si allontana dalle normali
condizioni di esercizio ed ha come obiettivo principale quello di identificare gli eventi
iniziali che conducono all’incidente.
La metodologia si sviluppa con una serie di riunioni da parte del gruppo di lavoro durante le
quali, partendo dalla documentazione tecnica, vengono stabiliti una serie di “nodi” o sezioni
delimitate da più nodi per ognuno dei quali si esaminano le possibili deviazioni dagli intenti di
progetto e che potrebbero compromettere la sicurezza dell’impianto.
● FTA: Fault Trees Analysis (alberi di guasto).
->si parte da un evento incidentale da studiare (es. guasto) e, ragionando a ritroso, si
cerca di arrivare alla causa iniziale considerando tutte le eventuali cause intermedie.
Il tutto viene riportato graficamente ed in sequenza logica fino ad ottenere un albero
Gli eventi trovati vengono correlati con il malfunzionamento attraverso porte logiche (gate)
del tipo AND, OR.
composto dall’evento finale, dalla causa iniziale, e da una serie di eventi intermedi.
Minore è il numero di eventi intermedi, maggiore sarà la possibilità che l’evento finale
accada, questo perché si può interviene anche sui punti intermedi per poter ridurre (o
bloccare) il rischio.
PREGI: risulta molto utile per le cause comuni di guasto e prende in considerazione anche i
possibili errori umani. DIFETTI: è applicabile soltanto a sistemi funzionanti o non funzionanti,
non tiene in considerazione del degrado di un componente.
METODOLOGIE DI DERIVAZIONE AFFIDABILISTICA
● ETA: Event Trees Analysis (alberi degli eventi).
si parte da un evento iniziatore (condizione particolarmente pericolosa) e si
rappresentano le varie possibili sequenze di propagazione, o arresto, dell’incidente.
Vengono presi in considerazione sia effetti positivi che effetti negativi in modo da individuare
tutte le conseguenze al variare di un sistema.
Nell’applicazione pratica si procede in primo luogo ad identificare l’evento iniziatore, ad
identificare i sistemi di sicurezza progettati per mitigare gli effetti, a costruire l’albero degli
eventi ed infine a descrivere la sequenza di propagazione dell’incidente e delle conseguenze
dell’evento iniziatore.
Il tutto viene riportato graficamente creando un albero “per colonne”.
Alla estrema sinistra viene posizionato l’evento iniziatore.
Muovendosi verso destra si riportano tante colonne quanti sono i sistemi di sicurezza
considerati.
PREGI: avendo uno sviluppo cronologico e partendo da un evento iniziale, permette di
identificare le scelte critiche che possono contribuire allo sviluppo negativo e positivo.
DIFETTI: potrebbe presentare difficoltà di elaborazioni nel caso si incontrino cause comuni
di guasto.