prosciutto cotto--> Categorie suini: Pesante: 150–170 kg, 10–12 mesi (Large White, Landrace) → qualità alta, cotti senza polifosfati Medio/pesante: 120–130 kg, 8–10 mesi (Duroc, Pietrain ecc.) → buona qualità, grasso/cotenna Leggero: 95–105 kg, 6–8 mesi → qualità medio-bassa Art. 1 Prodotto da coscia suina (eventualmente disossata, sgrassata, senza tendini e cotenna). Ingredienti: acqua, sale (anche iodato), nitriti di sodio e potassio. Denominazione “prosciutto cotto” solo da coscia suina. Art. 2
Consentiti: vino (anche aromatizzati/liquorosi), zuccheri (destrosio, fruttosio, lattosio), maltodestrine/glucosio, proteine del latte e soia, amidi/fecole, spezie, gelatine, aromi e additivi autorizzati.
Processo--> a) Salamoia: preparazione con acqua + sale + aromi (dissoluzione/dispersione ingredienti). b) Salagione: iniezione salamoia (o più raramente via arteria femorale). Segue zangolatura (massaggio in contenitore a pale, anche sottovuoto o a pressione atmosferica) con fasi di riposo → serve a distribuire la salamoia. c) Formatura: inserimento carne in stampi metallici rivestiti da film plastico (barriera tra carne e metallo). d) Cottura: in forno a vapore con controllo T e tempi (sonda al cuore del prodotto). Responsabilità operatore per sicurezza igienica. e) Eventuale pastorizzazione: trattamento superficiale post-cottura per ridurre contaminazione; alternativa: lavorazione e confezionamento in camera bianca (sterile).
Art. 6 Commercializzazione: sfuso, sottovuoto o atmosfera protettiva; intero, tranci, affettato, cubettato o porzionato. Se si aggiungono ingredienti/aromi (Reg. 1334/2008 escluso) → obbligo di indicarlo in denominazione. Se affumicato → indicazione obbligatoria in etichetta. Art. 7 Conservazione: ≤ +4 °C. Etichettatura obbligatoria secondo Reg. UE 1169/2011 per tutti i formati (sottovuoto, ATM, porzionati ecc.).
Art. 8 Classificazione “scelto”: ≥ 3 su 4 muscoli visibili (semitendinoso, semimembranoso, quadricipite, bicipite femorale) UPSD < 79% Limite: alcune porzionature (es. cubettato) non ammesse. Art. 9 Classificazione “alta qualità”: ≥ 3 su 4 muscoli visibili UPSD < 76% rispetto rigoroso DM 21/09/05 restrizioni più severe sugli additivi Non consentita porzionatura (es. cubettato).