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CAPITOLO 5 – SENSAZIONE E PERCEZIONE - Coggle Diagram
CAPITOLO 5 – SENSAZIONE E PERCEZIONE
La
sensazione
è il processo attraverso cui i recettori sensoriali rilevano gli stimoli ambientali e li trasformano in impulsi nervosi.
La
percezione
è il processo attivo con cui il cervello organizza e attribuisce significato a questi input sensoriali.
La stessa informazione sensoriale può essere interpretata in modi diversi perché la percezione è costruzione attiva.
Processi sensoriali e psicofisica
:I sistemi sensoriali servono a raccogliere informazioni utili alla sopravvivenza.La psicofisica studia il rapporto tra stimoli fisici e capacità sensoriali, in particolare:
i limiti della sensibilità
la capacità di distinguere differenze tra stimoli
Soglia assoluta e detezione del segnale:
La soglia assoluta è l’intensità minima di uno stimolo rilevabile nel 50% dei casi.Più la soglia è bassa, maggiore è la sensibilità.
La teoria della detezione del segnale supera l’idea di una soglia fissa: la rilevazione dipende anche da fattori cognitivi e situazionali.Il soggetto utilizza un criterio decisionale influenzato da aspettative, stanchezza e importanza dello stimolo.
La Soglia differenziale
: è la minima differenza tra due stimoli percepibile nel 50% dei casi.La legge di Weber afferma che questa differenza è proporzionale all’intensità dello stimolo iniziale.
Adattamento sensoriale
:Quando uno stimolo rimane costante, la sensibilità dei recettori diminuisce.Questo processo permette di rispondere meglio ai cambiamenti ambientali.
La
Trasduzione
: è il processo con cui uno stimolo fisico viene convertito in segnale nervoso interpretabile dal cervello.
La
vista:
La luce entra nell’occhio attraverso cornea, pupilla e cristallino e viene focalizzata sulla retina.La retina contiene:
bastoncelli
, sensibili alla luce debole e al bianco e nero
coni
, responsabili della visione dei colori
La fovea è la zona di massima acuità visiva.I fotopigmenti trasformano la luce in segnali nervosi.
L’
udito
:Il suono è un’onda meccanica caratterizzata da:
frequenza
(altezza)
ampiezza
(volume)
L’orecchio è composto da:
orecchio esterno
(raccolta del suono)
orecchio medio
(ossicini: martello, incudine, staffa)
orecchio interno
(coclea e organo del Corti)
Le cellule ciliate trasformano le vibrazioni in impulsi nervosi.
La percezione dell’altezza del suono è spiegata da due teorie:
teoria della frequenza
(basse frequenze)
teoria della posizion
e (alte frequenze)
Gusto e olfatto
: Sono sensi chimici basati su recettori sensibili a molecole:
Olfatto
:
recettori nella cavità nasale
segnali inviati al bulbo olfattivo
I due sensi sono strettamente collegati.
Gusto
:
dolce, salato, amaro, aspro, umami
recettori nelle papille gustative
Tatto e sensi del corpo
:Il tatto include pressione, dolore, caldo e freddo.La propriocezione informa sulla posizione del corpo e sul movimento. Il sistema vestibolare regola equilibrio e postura.Un esempio di alterazione è il fenomeno dell’arto fantasma.
Visione del colore
:Esistono due teorie principali:
teoria tricromatica
: tre tipi di coni (rosso, verde, blu)
teoria dei processi opponenti
: colori organizzati in coppie antagoniste
Percezione visiva e riconoscimento
:Il cervello analizza le immagini attraverso neuroni specializzati che rilevano caratteristiche visive.Il riconoscimento degli oggetti può essere spiegato da:
modello computazionale
(elaborazione progressiva)
teoria dei geoni
(scomposizione in forme base)
Elaborazione percettiva
:Due modalità:
bottom-up
: dai dati sensoriali alla percezione
top-down
: conoscenze e aspettative guidano l’interpretazione
Organizzazione percettiva (Gestalt)
;La percezione segue principi organizzativi:
figura-sfondo
somiglianza
vicinanza
chiusura
continuità
Fattori cognitivi nella percezione
;La percezione dipende anche da:
schemi mentali
aspettative
(set percettivo)
contesto
Le costanze percettive permettono di riconoscere gli oggetti nonostante cambiamenti di distanza, luce e angolazione.
Profondità, distanza e movimento
;Il cervello ricostruisce la tridimensionalità usando:
indizi monoculari
(prospettiva, ombre, dimensione relativa)
indizi binoculari
(disparità e convergenza)
Il movimento può essere reale o illusorio (movimento stroboscopico).
Le Illusioni
: derivano da interpretazioni errate degli indizi percettivi. Mostrano che la percezione non è una copia della realtà ma una costruzione.
Riconoscimento dei volti
:Il cervello possiede sistemi specializzati per riconoscere volti e espressioni.Le emozioni e l’identità vengono elaborate separatamente.La percezione dell’attrattività dipende da fattori medi e simmetrici.
Sinestesia
:Condizione in cui i sensi si mescolano, producendo percezioni incrociate tra modalità sensoriali diverse.
Periodi critici
:Lo sviluppo percettivo richiede esperienze in specifiche fasi della vita.Se queste esperienze mancano, alcune capacità possono non svilupparsi correttamente.