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PROCESSO DI COGNIZIONE DI PRIMO GRADO - Coggle Diagram
PROCESSO DI COGNIZIONE DI PRIMO GRADO
RITO SEMPLIFICATO
REQUISITI CAUSA NON COMPLESSA
domanda fondata su prova documentale
domanda di pronta soluzione
fatti di causa non controversi
domanda che richiede istruzione non complessa
NB: non necessari se la causa è di competenza del giudice mono
ART. 281 UNDECIES: FORMA DELLA DOMANDA E COSTITUZIONE DELLE PARTI
ATTORE
iter
entro 5 gg dalla designazione, giudice
fissa con DECRETO udienza di comparizione
+ assegna termine per costituzione convenuto (non oltre 10 gg prima dell'udienza)
attore
NOTIFICA ricorso + decreto
al convenuto; tra notificazione e udienza devono esserci almeno 40 gg (60 gg se convenuto è all'estero) >> TERMINI A COMPARIRE
deposito
RICORSO
presso cancelleria
CONVENUTO
comparsa di costituzione e risposta
da depositare entro 10 gg prima dell'udienza; convenuto può svolgere una serie di attività:
sollevare eccezioni
proporre domande riconvenzionali
proporre le sue difese, prendere posizione in modo chiaro e specifico sui fatti posti dall'attore a fondamento della sua domanda, indicare i mezzi di prova
chiamare in causa il terzo
PRIMA UDIENZA
mancanza dei presupposti per rito semplificato: ORDINANZA MUTAMENTO DEL RITO
fissa la prima udienza
fissa il termine per le memorie integrative
a pena di decadenza:
ATTORE può chiedere autorizzazione per
chiamare in causa il terzo
se l'esigenza è sorta dalle difese del convenuto
giudice fissa la data della
nuova udienza
e assegna
termine perentorio x citazione del terzo
PARTI possono proporre
domande ed eccezioni
conseguenza di DOMANDA RICONVENZIONALE/ ECCEZIONI proposte dalle altre parti
giudice può fissare
DUPLICE TERMINE
10 GIORNI: DEPOSITO SECONDA MEMORIA
20 GIORNI: DEPOSITO PRIMA MEMORIA
PRESUPPOSTI: :
istanza di parte
esigenza di depositare memorie sorge dalle difese dalla controparte
DISCREZIONALITA' GIUDICE: 2 INTERPRETAZIONI
RESTRITTIVA: memorie concesse solo se si tratta di attività difensiva che non poteva essere svolta in udienza
LIBERALE: memorie concesse salvo che il convenuto sia contumace, o abbia svolto difese di mero diritto
ASSUNZIONE DEI MEZZI DI PROVA
possibile deduzione dei mezzi di prova negli ATTI INTRODUTTIVI, IN UDIENZA, NELLE DUE MEMORIE
PROVE COSTITUENDE
valutazione ammissibilità e rilevanza
fissazione udienza assunzione
FASE DECISORIA
CAUSA MATURA PER LA DECISIONE: giudice fa precisare le conclusioni alle parti + ordina la discussione orale della causa; al termine pronuncia la sentenza
TRIB. MONO: UNITA' DELLA DECISIONE
TRIB. COLLEGIALE: NON UNITA' DELLA DECISIONE
DELIBERAZIONE: in segreto nella camera di consiglio
parti possono chiedere che la discussione avvenga davanti a tutti i membri del collegio
RITO ORDINARIO
2. FASE DI TRATTAZIONE IN SENSO AMPIO
A. FASE DI TRATTAZIONE IN SENSO STRETTO
varie ipotesi
2. CONTRADDITORIO IRREGOLARE
con il decreto delle verifiche preliminari il giudice accerta IRREGOLARITA' DEL CONTRADDITORIO
ordina alla parte più diligente di ripristinare la regolarità del contradditorio
fissa una nuova udienza
QUANDO è rilevata irregolarità del contradditorio
CASI DI LITISCONSORZIO NECESSARIO
CHIAMATA DEL TERZO IUSSU IUDICIS
NULLITA' ATTO DI CITAZIONE
IPOTESI DI CHIAMATA IN CAUSA DEL TERZO DA PARTE DEL CONVENUTO
MANCATA COSTITUZIONE CONVENUTO IN GIUDIZIO
verifica regolarità notificazione
eventuale rinnovo
assenza convenuto è volontaria: dichiarazione contumacia nel decreto di verifiche preliminari
convenuto può costituirsi fino all'emissione del decreto di verifiche prel, sennò è dichiarato contumace
INCOMPETENZA GIUDICE
sollevata d'ufficio nel decreto di verifiche preliminari
DECRETO DI VERIFICHE PRELIMINARE: adottato dal giudice senza sentire le parti
se la parte diligente vuole opporsi, deve ottemperare agli ordini, salvo poi DIRE E CONTRADDIRE nelle memorie integrative e chiedere in udienza la revoca del decreto >> CONTRADDITORIO SOLO SUCCESSIVO ED EVENTUALE
corte cost + prassi: CONTRADDITORIO PREVENTIVO:
UDIENZA FILTRO o INTERMEDIA
il giudice la può fissare per
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richiesta dalla parte: se non concessa, la parte può non ottemperare agli ordini del giudice contenuti nel decreto senza conseguenze
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3. MUTAMENTO DI RITO
se ci sono i presupposti per il rito semplificato il giudice con il decreto di verifiche preliminari dispone il mutamento del rito >> fissa la prima udienza e stabilisce il termine perentorio per deposito di memorie integrative e documenti
decreto adottato SENZA CONTRADDITORIO PREVENTIVO
nelle memorie integrative le parti possono chiedere ritorno al rito ordinario
1. CONTRADDITORIO REGOLARE
attore si è costituito: termine 10 gg dalla data di notificazione dell'atto di citazione;
convenuto si è costituito: termine: entro 70 gg prima della data dell'udienza
MA: TERMINE PER COMPARIRE = lasso di tempo tra notificazione e udienza: 120 gg o 150 gg (convenuto all'estero)
entro 15 gg dalla scadenza del termine di costituzione del convenuto, il giudice deve adottare il
PROVVEDIMENTO DELLE VERIFICHE PRELIMINARI EX 171 BIS
>> verifica regolarità del contradditorio
contradditorio regolare: giudice può:
differire data udienza di max 45 gg
confermare data udienza
indicare le
questioni rilevabili d'ufficio
da trattare nelle memorie integrative (rito, merito, miste)
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indicare le
questioni relative alle condizioni di procedibilità
della domanda giudiziale
i termini per le
memorie integrative
iniziano a decorrere quando è depositato il decreto
TERMINI PERENTORI CALCOLATI A RITROSO
rispetto alla data della prima udienza di comparizione e trattazione
D. ISTRUZIONE PROBATORIA
eventuale
non si ha quando:
fatto rilevante è fatto notorio
no mezzi di prova costituendi, sono precostituiti
controversia di puro diritto
dedotti mezzi di prova inammissibili/irrilevanti >> tale valutazione si fa nella fase di trattazione solo per le prove costituende (prove precostituite si valuta direttamente in fase decisoria)
FUNZIONE: assunzione di prove costituende
AMMISSIBILI: giudizio di legalità; parametri:
legge
patti sull'onere della prova
RILEVANTI
mezzo di prova rilevante: ha ad oggetto un fatto rilevante
FATTO PRIMARIO DI CAUSA: costitutivo, impeditivo, modificativo, estintivo
FATTO SECONDARIO: grazie alla sua prova, mediante ragionamento logico presuntivo si può provare il fatto principale >> presunzione semplice
DISCIPLINA DELLE PRESUNZIONI
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mezzo di prova irrilevante: ha ad oggetto FATTO NOTORIO o FATTO PACIFICO
PROVVEDIMENTI GIUDICE ISTRUTTORE: ORDINANZA Art. 177 cpc
co. 2: sempre
MODIFICABILI e REVOCABILI,
salvo eccezione al co. 3 >> compresa ordinanza ammissibilità e rilevanza prove
nella prima difesa successiva le parti possono contestare la decisione del giudice che può:
modificare/revocare l'ordinanza oppure
mantenere la sua posizione
parte porta avanti la sua DOGLIANZA fino al momento delle note per la precisazione delle conclusioni depositate prima dell'udienza di rimessione della causa in decisioned
se giudice non si ravvede in fase decisoria, possibile IMPUGNAZIONE PER ERROR IN PROCEDENDO con richiesta al giudice di appello di effettuare nuova valutazione di ammissibilità e rilevanza
co. 1: EFFETTO:
non vincola il giudice in sede decisoria - può discostarsi dal contenuto dell'ordinanza;
ammettere mezzo di prova ritenuto inammissibile >> riapertura fase istruttoria
non tenere conto di mezzo di prova ammesso perchè inammissibile
co. 3: NON SONO MODIFICABILI/REVOCABILI:
ordinanze pronunciate su accordo delle parti
ordinanze dichiarate non impugnabili dalla legge
PRINCIPIO DI ACQUISIZIONE PROCESSUALE DELLA PROVA
quando una prova viene dichiarata ammissibile e rilevante esce dalla disponibilità della parte che l'ha dedotta >> vedi art. 245 cpc sulla testimonianza
nb: differenza tra
mezzo di prova = strumento con cui dimostrare la verità di un fatto
risultanza probatoria: oggetto valutazione del giudice
VALUTAZIONE PROVE
: prudente apprezzamento del giudice: criteri logico razionali + applicazione di massime di esperienza e regole scientifiche
giudice ne da conto nella
motivazione
REGOLA DEL PIU' PROBABILE CHE NON
ARGOMENTI DI PROVA (elementi integrativi): desumibili da:
contegno delle parti nel processo
rifiuto ingiustificato a consentire le ispezioni
risposte delle parti
B.
MEMORIE INTEGRATIVE: ART. 171 TER
MEMORIA 2
TERMINE: 20 gg prima dell'udienza
poteri parti a pena di decadenza: ATTIVITA' ALLEGATORIA + ISTRUTTORIA
indicare mezzi di prova + effettuare produzioni documenta
prima barriera preclusiva istruttoria: PROVA DIRETTA
replicare/proporre eccezioni come conseguenza a contenuto memoria 1
MEMORIA 3
TERMINE: 10 gg prima dell'udienza
mista: ATTIVITA' ALLEGATORIA + ISTRUTTORIA
replicare alle eccezioni di cui nella memoria 2
fatti allegati (impeditivi, estintivi, modificativi) devono essere
dimostrati
nella
prima udienza
indicare la
PROVA CONTRARIA
: 2 accezioni:
RESTRITTIVA: prova contraria = controprova: dimostra l'inesistenza del fatto che la controparte ha l'onere di provare
ESTENSIVA: prova contraria indiretta: dimostra fatto incompatibile con quello che l'altra parte ha l'onere di provare
MEMORIA 1
TERMINE: 40 gg prima dell'udienza
poteri parti a pena di decadenza: SOLO ATTIVITA' ALLEGATORIA
domande conseguenza di domanda riconvenzionale convenuto >> IUS VARIANDI: dipende da ciò che è ex adverso fatto
eccezioni conseguenza di eccezioni del convenuto >> IUS VARIANDI
richiesta di autorizzazione x chiamare in causa il terzo
precisazione/modificazione domande, eccezioni, conclusioni già proposte >> IUS POENITENDI
precisazione domande ed eccezioni già formulate
>> no modifica causa petendi e petitum, al massimo allegazione di nuovi fatti secondari
modificazione domande ed eccezioni già formulate
EMENDATIO LIBELLI
MUTATIO LIBELLI:
tema della modifica ammissibile e inammissibile
ultimo orientamento cassazione: modifica ammissibile, anche di petitum e causa pentendi a condizione che
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C. UDIENZA DI PRIMA COMPARIZIONE E TRATTAZIONE
: ART. 183 CPC
co. 1: ONERE DI COMPARIRE PERSONALMENTE:
dalla mancata comparizione senza giustificato motivo il giudice può desumere argomenti di prova dal contegno delle parti nel processo
co. 3 INTERROGATORIO LIBERO
FINALITA':
individuare i fatti controversi di causa >> thema decidendum ac probandum
individuare le questioni rilevabili d'ufficio >> se svolto nell'udienza intermedia (combinato disposto artt. 175 e 117)
co. 3 TENTATIVO DI CONCILIAZIONE
composizione giudiziale
mediazione
co. 2: FISSAZIONE NUOVA UDIENZA:
post autorizzazione a chiamare in causa il terzo richiesta nella prima memoria integrativa
co 4: CALENDARIZZAZIONE UDIENZE PER ASSUNZIONE MEZZI DI PROVA
: se non si applica comma 2 ne art. 187 cpc (giudice ritiene che la causa sia matura per decisione di merito senza bisogno di prove quindi rimette le parti davanti al collegio)
co. 5: POTERI ISTRUTTORI GIUDICE:
eccezioni in 115 cpc >> di regola sono le parti ad introdurre i mezzi di prova, salvo che la legge disponga diversamente
se dispone mezzi istruttori di prova, giudice assegna alle parti termine perentorio per presentare controprove >> CONTRADDITORIO TRA LE PARTI
SOLO NEI CASI PREVISTI DALLA LEGGE: tutela imparzialità del giudice + principio dispositivo
E. FASE DI RIMESSIONE DELLA CAUSA IN DECISIONE
congiunge fase di trattazione in senso ampio e fase decicoria
ipotesi
ESAURIMENTO FASE ISTRUTTORIA
MATURITA' DELLA CAUSA PER LA DECISIONE SENZA ASSUMERE MEZZI DI PROVA
questione di puro diritto
solo prove documentali
prove dedotte sono inammissibili o irrilevanti
RIMESSIONE ANTICIPATA DELLA CAUSA IN DECISIONE
questioni PRELIMINARI di merito
questioni attinenti a giurisdizione/competenza tali da DEFINIRE il giudizio
MODALITA'
giudice collegiale
art. 189 + 275 bis
A.
TRATTAZIONE SCRITTA:
ART. 189 CPC: giudice istruttore fissa davanti a se UDIENZA PER RIMESSIONE DELLA CAUSA AL COLLEGGIO e assegna alle parti dei termini perentori:
termine non superiore a 60 gg
prima dell'udienza: note scritte per la precisazione delle conclusioni >>
MEMORIA DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI
parti non possono allargare il thema decidendum ac probandum
quando il giudice rimette anticipatamente la causa in decisione, le parti devono prendere posizione su tutti i profili della causa
termine non superiore a 30 gg
per deposito di
COMPARSE CONCLUSIONALI
termine non superiore a 15 gg
per
MEMORIE DI REPLICA
B.
TRATTAZIONE ORALE
: ART. 275 BIS
Il giudice istruttore ritiene la causa pronta per la decisione.
Fissa l'udienza davanti al collegio.
Le parti depositano:
note di precisazione delle conclusioni
(entro 30 giorni prima);
note conclusionali
(entro 15 giorni prima).
Udienza di discussione orale.
Il collegio può:
decidere subito, leggendo dispositivo e breve motivazione (sentenza immediatamente pubblicata);
oppure depositare la sentenza entro 60 giorni.
giudice monocratico
art. 281 quinquies ss
DECISIONE SCRITTA: art. 281 QUINQUIES:
Il giudice:
fissa l'udienza di rimessione della causa in decisione;
assegna alle parti i termini dell'art. 189:
comparse conclusionali;
memorie di replica;
dopo la scadenza dei termini trattiene la causa in decisione;
deposita la sentenza entro 30 giorni.
DECISIONE ORALE: ART. 281 SEXIES:
le parti precisano le conclusioni;
il giudice apre subito la discussione orale (anche nella stessa udienza);
terminata la discussione può pronunciare immediatamente la sentenza.
Legge:
il dispositivo;
una breve motivazione.
La sentenza viene pubblicata nello stesso momento con la firma del verbale.
ERRORE COMPOSIZIONE GIUDICE
doveva decidere giudice colleggiale e ha deciso giudice monocratico
ORDINANZA DI RIMESSIONE AL COLLEGIO per la decisione
doveva decidere giudice monocratico e ha deciso giudice collegiale
ORDINANZA NON IMPUGNABILE di rimessione al giudice istruttore perche decida come giudice monocratico
3. FASE DECISORIA
OGGETTO: tutte le domande e eccezioni >> corollario principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato
eccezione: decisione solo su alcune domande se per altre serve ulteriore istruttoria
SENTENZA NON DEFINITIVA, a meno che non si opta per SEPARAZIONE DI CAUSE
1. FASE INTRODUTTIVA
DOMANDA GIUDIZIALE: ATTO DI CITAZIONE A COMPARIRE AD UDIENZA FISSA art. 163 cpc
contenuto atto di citazione
avvertimenti: costituzione oltre ai termini implica decadenza + difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria
giorno dell'udienza di comparizione + invito al convenuto di costituirsi entro 70 GG prima dell'udienza
identità procuratore + indicazione della procura
tribunale adito
mezzi di prova
generalità attore e convenuto
titolo della domanda
oggetto della domanda
nullità atto di citazione
VIZI DELLA VOCATIO IN IUS
mancanza/incertenzza di
data udienza
termine a comparire inferiore a quello previsto da lgs
ufficio giudiziario/soggetti
avvertimenti
SANABILE: sanatoria ex tunc
convenuto non si costituisce: RINNOVAZIONE ENTRO TERMINE PERENTORIO (pena cancellazione causa dal ruolo e estinzione processo)
costituzione del convenuto: atto di citazione ha raggiunto il suo scopo
VIZI CHE INFIRMANO LA FUNZIONE DELL'EDITIO ACTIONIS
omissione/incertezza
PETITUM
CAUSA PETENDI
SANABILE: sanatoria ex nunc
convenuto non costituito: RINNOVAZIONE
convenuto costituito: INTEGRAZIONE
NB: effetto sanante rileva anche per gli effetti sostanziali di interruzione delle prescrizioni e impedimento della decadenza
ART. 167 CPC: COMPARSA DI RISPOSTA
contenuto a pena di decadenza
domande riconvenzionali
eccezioni in senso stretto
chiamata in causa del terzo
RIMESSIONE IN TERMINI: ART. 153 CPC: la parte dimostra di essere incorsa in decadenza per causa ad essa non imputabile
eccezione di incompetenza per materia, valore, territorio: NECESSARIA COSTITUZIONE TEMPESTIVA
contenuto non a pena di decadenza:
difese: presa di posizione chiara e specifica
barriera preclusiva istruttoria per il convenuto cade in un momento successivo
PREMESSA
funzione giurisdizionale civile dichiarativa
COGNIZIONE
PARZIALE
giudice conosce solo fatti allegati da attore
ESAURIENTE
approfondita
PIENA
giudice conosce fatti allegati da attore e da convenuto
SUPERFICIALE
non approfondita (tutela cautelare)
COMPOSIZIONE DEL TRIBUNALE
COLLEGIALE
3 giudici togati
fase di trattazione in senso ampio: 1 solo giudice: GIUDICE ISTRUTTORE
fase decisoria: giudice istruttore + due giudici togati
MONOCRATICO
competenza residuale
NULLITA' derivante da vizi relativi alla costituzione del giudice/intervento del pm è
insanabile
disciplina della composizione collegiale/monocratica non si considera attinente alla costituzione del giudice
errore nella composizione del tribunalepuò essere fatto valere con ricorso in appello/cassazione MA il giudicato sana il vizio >> ANNULABILITA'