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SOCIOLOGIA-CAPITOLO 6 – LE ORGANIZZAZIONI - Coggle Diagram
SOCIOLOGIA-CAPITOLO 6 – LE ORGANIZZAZIONI
Le organizzazioni fanno parte della vita di ogni individuo fin dalla nascita. Nasciamo in un ospedale, frequentiamo asili, scuole, università e, una volta adulti, lavoriamo all'interno di aziende o enti pubblici.
Per questo motivo le organizzazioni rappresentano una componente fondamentale della società.Un'organizzazione è un gruppo sociale costituito per raggiungere scopi specifici.
Le organizzazioni sono quindi una particolare forma di gruppo secondario, perché sono strutturate, hanno regole precise e sono orientate al raggiungimento di obiettivi.
I gruppi carismatici
:Questi gruppi nascono attorno a un leader carismatico, cioè una persona dotata di qualità considerate eccezionali dai suoi seguaci.I membri provano grande ammirazione e fiducia verso il leader.L'esempio classico è Gesù con i suoi discepoli.Le caratteristiche principali sono:
dipendenza dal leader;
instabilità.
Infatti il gruppo tende a durare solo finché il leader mantiene il proprio carisma.
Le
associazioni volontarie
sono organizzazioni diffuse in tutti i Paesi.Un esempio sono le associazioni religiose, sportive o di volontariato.Hanno due caratteristiche fondamentali:
promuovono un interesse comune dei membri;
l'adesione è libera e non obbligatoria.
Le istituzioni totali, studiate da Erving Goffman, sono organizzazioni create non per l'interesse dei membri, ma per quello della società.Chi vi appartiene vive separato dal resto della società ed è sottoposto a controlli e sorveglianza.Goffman distingue quattro principali categorie:
ospedali e case di riposo, per persone incapaci di provvedere a sé stesse;
prigioni, per persone considerate pericolose;
caserme, per chi svolge compiti particolari;
monasteri, per persone che scelgono volontariamente l'isolamento.
La
burocrazia
Per descrivere la burocrazia Weber utilizza il concetto di tipo ideale, cioè un modello teorico perfetto.Le caratteristiche principali della burocrazia sono:
divisione stabile del lavoro;
struttura gerarchica;
formazione e procedure di apprendimento per accedere ai ruoli;
possibilità di carriera basata sulle competenze;
regole scritte e stabili;
fedeltà all'organizzazione e segreto d'ufficio.
Imprese, uffici pubblici, università e sindacati appartengono alla burocrazia.Lo studioso che ha analizzato maggiormente questo modello organizzativo è Max Weber.Secondo Weber, la società moderna è caratterizzata dalla razionalizzazione, cioè dalla sostituzione dei comportamenti spontanei con attività organizzate secondo regole precise.
Le caratteristiche della burocrazia:
Produttività
:La burocrazia favorisce la specializzazione del lavoro.Ogni persona svolge un compito specifico, aumentando l'efficienza.Weber paragona questo cambiamento al passaggio dal lavoro artigianale alla produzione meccanizzata.
Potere
:Secondo Michel Crozier, il potere nelle organizzazioni deriva soprattutto dal controllo delle informazioni.Chi possiede conoscenze e informazioni importanti ha maggiore potere decisionale.
Le funzioni delle regole
:Lo studioso Alvin Gouldner individua quattro funzioni fondamentali delle regole burocratiche:
Controllo a distanza
:Consentono ai dirigenti di controllare il comportamento dei lavoratori anche senza essere sempre presenti.
Legittimazione della punizione
:Permettono di valutare in modo oggettivo errori, infrazioni e scarso rendimento.
Comunicazione
:Le regole spiegano ai dipendenti cosa l'organizzazione si aspetta da loro.
Discrezionalità
:Le regole possono essere utilizzate dai dirigenti come strumenti di negoziazione e gestione.
L'incertezza nelle organizzazioni
:Le organizzazioni non funzionano sempre in modo perfetto.Lo studioso James Thompson ha mostrato che possono esserci diversi livelli di incertezza.Le combinazioni possibili sono quattro:
obiettivi certi e mezzi certi;
obiettivi certi e mezzi incerti;
obiettivi incerti e mezzi certi;
obiettivi incerti e mezzi incerti.
Le risorse
:L'efficienza di un'organizzazione dipende anche dalle risorse disponibili.Le principali sono:
risorse materiali;
risorse simboliche (prestigio, reputazione);
risorse umane.
Anche l'ambiente esterno influisce sul funzionamento dell'organizzazione.
La complessità delle organizzazioni
:Con l'aumentare delle dimensioni cresce anche la complessità dell'organizzazione.Tuttavia la grandezza non è l'unico fattore importante.La complessità dipende anche da:
utilizzo della tecnologia;
sostituzione del lavoro umano con macchine;
numero di professionisti presenti nell'organizzazione.
La legge di Parkinson afferma che:il personale di una burocrazia tende ad aumentare automaticamente.Questo accade perché ogni dirigente desidera avere sempre più collaboratori e subordinati.Di conseguenza la burocrazia cresce continuamente, anche quando non sarebbe necessario.
Il conflitto nelle organizzazioni:è un fenomeno normale all'interno delle organizzazioni.Può essere di due tipi:
Conflitto irrazionale:
Dipende dalla personalità e dai problemi individuali.Le caratteristiche personali interferiscono con il ruolo ricoperto.Ad esempio, una persona molto autoritaria può avere difficoltà ad accettare un ruolo subordinato.
Conflitto razionale
:Nasce da interessi concreti.Può assumere tre forme:
Competizione diretta
:Due persone o gruppi competono per ottenere esattamente lo stesso obiettivo.
Competizione indiretta
:I gruppi competono per prestigio o riconoscimento, senza contendersi la stessa ricompensa.
Conflitto gerarchico
:Si verifica tra persone che occupano livelli diversi della gerarchia organizzativa.
La gestione del conflitto
;
Per risolvere i conflitti le organizzazioni possono utilizzare diverse strategie:
Ristrutturazione organizzativa
:Consiste nel modificare la struttura dell'organizzazione.Ad esempio:
creare nuovi reparti;
eliminare reparti esistenti;
trasferire le persone coinvolte nel conflitto.
Cooptazione
:Consiste nel coinvolgere nel processo decisionale le persone insoddisfatte, così da ridurre le tensioni.
Secondo Max Weber, la burocrazia avrebbe progressivamente dominato tutta la società moderna.Quando una burocrazia sviluppa problemi o inefficienze, spesso si risponde creando nuove burocrazie incaricate di controllare quelle già esistenti.Questo porta a una crescita continua degli apparati burocratici.
Gli esperimenti di Milgram
:Lo psicologo Stanley Milgram ha studiato l'obbedienza all'autorità.Nel suo famoso esperimento, ai partecipanti veniva chiesto di somministrare presunte scosse elettriche a un'altra persona ogni volta che sbagliava una risposta.In realtà le scosse erano finte, ma i partecipanti non lo sapevano.
Nonostante le urla della vittima, molte persone continuarono a obbedire agli ordini dello sperimentatore fino ai livelli massimi.L'esperimento dimostrò quanto gli individui siano portati a obbedire all'autorità, anche quando ciò entra in conflitto con la propria coscienza.Secondo Milgram, nella burocrazia un elemento fondamentale è la spersonalizzazione dei rapporti umani, che può rendere più facile compiere azioni anche molto disumane.