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ISTRUTTORIA, PROCEDURE E RIFORME DELLE MISURE ALTERNATIVE, art. 13op…
ISTRUTTORIA, PROCEDURE E RIFORME DELLE MISURE ALTERNATIVE
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L'EQUIPE CARCERARIA, IL GOT E LA REVISIONE CRITICA
I SOGGETTI VALUTATORI:
- L'equipe istituzionale = presieduta dal direttore del carcere e composta da educatori (funzionari giuridico-pedagogici), assistenti sociali dell'UEPE, polizia penitenziaria ed esperti ex art. 80 op (psicologi, criminologi clinici);
- GOT (Gruppo Osservazione e Trattamento): introdotto dalla circolare DAP del 2003 => gruppo allargato coordinato dal capo dell'area educativa che include tutti i soggetti esterni (insegnanti, volontari, formatori): cura l'aggiornamento periodico della relazione di Sintesi.
! serve a non isolare l'osservazione "dentro gli uffici della direzione" e valorizzare il punto di vista di chi lo incontra nella vita quotidiana
LA REVISIONE CRITICA: percorso di rielaborazione logico-funzionale del reato compiuto, volto a comprendere le motivazioni e le conseguenze negative per sé e per la vittima.
- NON serve che la rieducazione sia compiuta, e nemmeno che vi sia un pentimento morale o un'ammissione formale di colpevolezza in chiave premiale.
- Condotta riparatoria: valorizzazione delle azioni volte al risarcimento o alla mitigazione del danno verso la persona offesa.
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DINAMICA DELLE MISURE
LA SOSPENSIONE CAUTELARE D'URGENZA (art. 51ter op): in caso di gravi violazioni, il MdS del luogo di esecuzione può disporre con decreto motivato la sospensione provvisoria e l'immediato accompagnamento in carcere (*il provv. perde efficacia se il TdS non delibera sulla revoca entro 30gg dalla ricezione degli atti)
GLI EFFETTI DELLA REVOCA:
- DD: produce effetti ex nunc (da ora), salvando il periodo sofferto in casa;
- AIP: massima discrezionalità del TdS (*può decidere effetti ex tunc (da allora, azzerando il periodo), ex nunc (dalla data della decisione) o retroattivamente dal giorno esatto dell'infrazione.
L'iNIZIO DELL'ESECUZIONE: la misura alternativa non parte dal deposito del provvedimento del tribunale, ma dal momento in cui il condannato sottoscrive il verbale con il programma e le prescrizioni davanti all'ufficio UEPE.
LA SANZIONE ULTRA-ATTIVA (art. 58quater op): la revoca determina una preclusione rigida di 3 anni all'accesso a qualunque successiva misura alternativa.
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CRITICITA' DI SISTEMA E NUOVE PROSPETTIVE:
- La Sperequazione Sociale nell'Accesso: Le MA premiano chi ha una solida rete familiare e risorse economiche (casa idonea, un lavoro esterno offerto da conoscenti), mentre confinano in carcere gli indigenti, gli stranieri regolari senza fissa dimora e i tossicodipendenti privi di supporto;
- fisiologica flessibilizzazione: il principio di legalità imporrebbe che la pena rimanesse immutabile, ma Bricola spiega che è fisiologico il mutamento delle MA SOLO a condizione che serva a rieducare il condannato >> (Ferrajoli) se le MA diventano un semplice strumento per non affollare le carceri, si mina alla certezza del diritto senza ottenere una vera rieducazione.
Prospettive (D.M. 128 del 25 settembre 2025): Decreto attuativo volto a creare un elenco pubblico di strutture residenziali protette destinate all'accoglienza di condannati indigenti, per tentare di colmare la discriminazione basata sul censo.
art. 13op (individualizzazione del trattamento): l'osservazione serve a ricostruire le esigenze del condannato, che poi verranno inserite nel percorso di reinserimento.
-il programma di trattamento:
- durata: entro 6 mesi dall'inizio dell'esecuzione;
- diario clinico: nella cartella personale sono inserite le indicazioni generali e particolari del trattamento (con i dati personali dell'interessato);
- collaborazione: deve essere favorita la collaborazione dei condannati/internati alle attività di osservazione
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