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SOCIOLOGIA -CAPITOLO 5 – L'INTERAZIONE SOCIALE - Coggle Diagram
SOCIOLOGIA -CAPITOLO 5 – L'INTERAZIONE SOCIALE
L
'interazione sociale
è l'oggetto di studio della microsociologia, cioè quella branca della sociologia che analizza i rapporti tra individui nella vita quotidiana.
Le persone non interagiscono casualmente, ma seguono schemi e processi che sono stati spiegati da cinque principali teorie sociologiche.
Teoria dello scambio
;Secondo
George Homans
, il comportamento umano dipende dalle esperienze precedenti e dalle ricompense ricevute.L'idea fondamentale è che ogni persona tende a ripetere quei comportamenti che in passato le hanno procurato un vantaggio.
Questa teoria si basa sul principio del
rapporto costi-benefici
: nelle relazioni sociali ogni individuo valuta inconsapevolmente se ciò che ottiene è superiore ai costi sostenuti.Homans individua quattro principi fondamentali:
-se un ambiente è associato a esperienze positive, sarà ricercato più facilmente
-maggiore è il valore della ricompensa, maggiore sarà la probabilità di ripetere quel comportamento
-un comportamento ricompensato frequentemente tende ad essere ripetuto
-quando un bisogno viene soddisfatto molte volte, ogni nuova ricompensa perde progressivamente valore
Questa teoria deriva dal comportamentismo di Skinner, secondo cui il comportamento viene modellato dai rinforzi. Ad esempio, se un cane riceve del cibo ogni volta che obbedisce, continuerà a obbedire.
Interazionismo simbolico : Per George Herbert Mead, gli esseri umani non reagiscono automaticamente agli stimoli, ma attribuiscono loro un significato.Fin dall'infanzia impariamo ad associare significati a oggetti, parole, gesti e comportamenti.
Quando qualcosa assume un significato condiviso diventa un simbolo.L'interazionismo simbolico, sviluppato successivamente da Herbert Blumer, sostiene che:l'interazione sociale è un dialogo continuo in cui le persone interpretano le intenzioni degli altri prima di reagire.
Tra lo stimolo e la risposta esiste quindi un processo interpretativo.Grazie ai simboli condivisi riusciamo a comprendere le intenzioni degli altri e a regolare il nostro comportamento.
Modello drammaturgico
;Per
Erving Goffman
, la vita sociale è simile ad una rappresentazione teatrale.Ogni individuo è un attore che cerca di controllare l'immagine che gli altri hanno di lui.Questo processo prende il nome di gestione delle impressioni.
Nelle diverse situazioni sociali le persone interpretano ruoli differenti, cercando di suscitare negli altri una determinata impressione.Ad esempio, una persona può comportarsi in modo diverso sul lavoro rispetto a quando è con gli amici.
L'
etnometodologia
, elaborata da
Harold Garfinkel
, studia le regole implicite che permettono alle persone di vivere insieme nella quotidianità.Le persone seguono continuamente norme non scritte che rendono possibile la comunicazione e la convivenza.Secondo Garfinkel:
-molti significati sono sottintesi e condivisi
-queste regole sono spesso inconsapevoli, ma fondamentali per comprendere il comportamento degli altri.
-l'interazione sociale si basa su presupposti impliciti
L'etnometodologia studia quindi i metodi utilizzati dalle persone per dare senso alla realtà sociale.
La
Teoria psicoanalitica
; Secondo Sigmund Freud, il comportamento nelle relazioni sociali è profondamente influenzato dalle esperienze vissute durante l'infanzia.Le prime relazioni affettive contribuiscono infatti a costruire il modo in cui una persona si rapporterà agli altri per tutta la vita.
I
gruppi sociali
;Uno degli strumenti fondamentali attraverso cui si sviluppano le relazioni sociali è il gruppo.
Ed è un insieme di persone che interagiscono tra loro secondo determinati modelli, condividono un senso di appartenenza e vengono riconosciute come membri anche dagli altri.
Tipi di gruppo
;
Gruppo primario
:È formato da poche persone che hanno rapporti diretti e forti legami affettivi.L'esempio più tipico è la famiglia.È caratterizzato da:
-forti legami emotivi
-ruoli poco specializzati
-stretti rapporti personali
-obiettivi comuni e generali
Gruppo secondario
:È formato da persone che hanno rapporti meno personali e limitati.I membri collaborano soprattutto per raggiungere uno scopo specifico.È caratterizzato da:
-relazioni più formali
-ruoli ben definiti
-pochi legami affettivi
-obiettivi specifici
Le tre funzioni dei gruppi;
Funzione espressiva
:Serve a soddisfare bisogni emotivi come:
-appartenenza
-stima
-riconoscimento
-accettazione
Funzione di supporto
:Il gruppo offre sostegno psicologico nei momenti di difficoltà, aiutando ad affrontare sentimenti negativi come paura, tristezza o ansia.
Funzione strumentale
:Permette di svolgere attività che un individuo da solo non riuscirebbe a realizzare.
La dimensione del gruppo
;La grandezza del gruppo influenza il modo in cui le persone interagiscono.
Diade
:È un gruppo formato da due persone.Ad esempio una coppia.È il gruppo più fragile perché basta che uno dei due membri se ne vada per farlo scomparire.
Triade
;È un gruppo formato da tre persone.Secondo Georg Simmel, il terzo membro può assumere tre diversi ruoli:
-
opportunista
:che trae vantaggio dai contrasti tra gli altri
-
tattico
: che divide gli altri per ottenere maggiore potere ("divide et impera")
-
mediatore neutrale
: che aiuta a risolvere i conflitti
I gruppi più numerosi risultano generalmente più stabili rispetto alle diadi.
La comunicazione nei gruppi
;Quando il gruppo cresce, diminuisce la comunicazione diretta tra tutti i membri e aumenta quella con il leader.Lo studioso Harold Leavitt ha individuato quattro principali reti di comunicazione:
-
Catena
→ la comunicazione segue un ordine lineare
-
Ruota
→ tutta la comunicazione passa attraverso un leader centrale
-
Cerchio
→ tutti comunicano con tutti; è il modello più efficace per risolvere problemi
-
Ypsilon (Y)
→ struttura intermedia tra catena e ruota
Le
dinamiche di gruppo
:Nei gruppi si sviluppano comportamenti che tendono a ripetersi nel tempo, chiamati dinamiche di gruppo.Le principali sono:
-
rifiuto del gruppo
→ chi non rispetta le regole può essere escluso o emarginato
-
distruzione della leadership
→ il leader può perdere autorità e venire sostituito quando il gruppo non lo riconosce più
-
pressione al conformismo
→ il gruppo spinge i membri ad adattarsi alle norme condivise