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INFLUENZA IN ETÀ PEDIATRICA - Coggle Diagram
INFLUENZA IN ETÀ PEDIATRICA
DEFINIZIONE ED EPIDEMIOLOGIA DELLA PATOLOGIA
Natura dell'infezione e classificazione dei virus
L'influenza si definisce come una infezione virale acuta delle vie respiratorie sostenuta da virus influenzali
I virus influenzali sono caratterizzati da potenziale epidemico per il tipo B o pandemico per il tipo A o sporadico per il tipo C
Meccanismi di trasmissione e dati di diffusione
L'infezione si trasmette per contagio interumano attraverso secrezioni respiratorie o superfici infette
La diffusione del virus è favorita da bassi livelli di umidità e basse temperature e luoghi affollati
L'influenza contagia dal 5% al 20% dei bambini ogni anno
QUADRO CLINICO E SINDROME INFLUENZA-LIKE
Manifestazioni cliniche generali nel bambino
In generale il medico deve sospettare l'influenza quando un paziente si presenta con insorgenza acuta di febbre e sintomi sistemici
I sintomi sistemici comprendono debolezza o mialgie e perdita di appetito nel periodo tra autunno e primavera
Normalmente la sintomatologia scompare dopo un periodo di 7-14 giorni anche se il paziente può rilasciare il virus a lungo
Definizione della sindrome Influenza-like illness o ILI
Si identifica con una sindrome clinica caratterizzata da infezione acuta delle vie respiratorie e sintomi simil-influenzali
Rappresenta un quadro quindi compatibile con la diagnosi di infezione da virus influenzale ma in assenza di conferma sierologica
COMPLICANZE CLINICHE ASSOCIATE
Fattori di rischio per lo sviluppo di complicanze gravi
La maggior parte dei casi di influenza si risolve senza gravi complicanze per le persone sane di età compresa tra 2 e 65 anni
Sono soggetti alle complicanze i pazienti con emoglobinopatie o malattie polmonari croniche o fibrosi cistica o tumori maligni o diabete mellito o malattia renale cronica e malattia cardiaca congenita
Elenco delle complicanze registrate in letteratura
Insorgenza di sovrainfezioni batteriche sostenute da Streptococcus pneumoniae o Staphylococcus aureus o Hemophilus influenzae
Sviluppo di bronchiolite nei bambini di età inferiore ai 2 anni
Insorgenza di polmonite interstiziale
Sviluppo di miocardite e pericardite
Sviluppo di encefalite
Sindrome di Reye caratterizzata da encefalite dopo infezione virale o in bambini trattati con salicilati come l'aspirina
Sviluppo di sindrome di Guillain-Barré caratterizzata da attacco degli anticorpi contro la mielina
PROTOCOLLI DIAGNOSTICI E LINEE GUIDA TERAPEUTICHE
Approccio diagnostico
La diagnosi è fondamentalmente clinica e risulta solo raramente di tipo sierologica
Trattamento terapeutico e prevenzione farmacologica
Terapia sintomatica generale
Prevede l'assoluto divieto di somministrazione di aspirina per il rischio di insorgenza della sindrome di Reye
Prevenzione immunologica mediante profilassi attiva
Somministrazione del vaccino a virus inattivato contenente 2 ceppi di tipo A e 1 ceppo di tipo B
Terapia antivirale specifica
Utilizzo degli inibitori della neuroaminidasi rappresentati da Oseltamivir e Zanamivir
Questi farmaci sono indicati solo nei bambini di età superiore a 7 anni con quadro grave e diagnosi virologica di influenza confirmed