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L'INTERAZIONE TRA DIRITTO DELL'UNIONE E DIRITTO NAZIONALE, Effetto…
L'INTERAZIONE TRA DIRITTO DELL'UNIONE E DIRITTO NAZIONALE
Principio di primato:
Ruolo dei giudici nazionali
Responsabilità dello Stato membro
Presupposti:
violazione grave,nesso causale,diritto soggettivo leso
Garantisce l’effettività del diritto UE
Se lo Stato viola il diritto UE
risarcimento ai privati
(principio Francovich)
giudici comuni dell’Unione
Applicano il diritto UE d’ufficio
Possono (o devono) attivare il rinvio pregiudiziale (art. 267 TFUE)
Vale per tutte le norme interne
leggi,regolamenti,atti amministrativi,giurisprudenza
Obbligo per il giudice nazionale di disapplicare la norma interna contrastante
Il diritto UE prevale su quello nazionale
Effetto diretto:
Le norme UE possono essere invocate dai privati davanti ai giudici nazionali
questo effetto diretto può essere:
verticale o orizzontale (a seconda della norma)
E rafforza l’applicazione uniforme del diritto UE
Interpretazione conforme:
Limite: non può arrivare a un’interpretazione contra legem
Il giudice nazionale deve interpretare il diritto interno in modo compatibile con il diritto UE
Effetto diretto verticale
La norma UE può essere invocata dal privato contro lo Stato.
Include: amministrazioni, enti pubblici, autorità, organismi che esercitano poteri pubblici.
Effetto diretto orizzontale
La norma UE può essere invocata tra privati, cioè in rapporti privato↔privato
Es:Un regolamento UE che attribuisce un diritto può essere fatto valere contro un’azienda privata.
Direzione: privato↔privato