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INFANTICIDIO - Coggle Diagram
INFANTICIDIO
1. QUADRO NORMATIVO E DEFINIZIONI
Art. 609-bis c.p. (Codice Penale): Previsione specifica per la madre che uccide il figlio immediatamente dopo il parto o durante il parto, quando il fatto è determinato da condizioni di abbandono morale e materiale.
Contesto storico: Norma nata 100 anni fa per tutelare donne in solitudine (gravidanza fuori dal matrimonio, scandalo sociale).
Attualità: Applicabile oggi a contesti familiari isolanti e degradanti.
Riduzione della pena: Prevista dal codice per il carico emotivo-affettivo estremo legato a tali circostanze.
3. FATTORI PSICOLOGICI E DETERMINISMO
Mito della "Follia": Attribuire follia è un meccanismo difensivo (sgravante) per la società.
Assenza di determinismo: La povertà, lo scarso studio o la malattia di per sé non spiegano l'evento. È l'interazione di molteplici fattori (storia personale, isolamento, fragilità) a creare il "minestrone" che porta all'atto.
Personalità disarmonica: Tratti impulsivi, aggressivi, bassa autostima e sentimenti di inadeguatezza ricorrenti nelle madri autrici di infanticidio.
Spostamento dell'aggressività: Il figlio come "oggetto" rappresentativo di un tradimento o di un trauma subito (es. figlio visto come "l'altro" o "lo spirito negativo").
5. SINDROME DI MUNCHHAUSEN PER PROCURA
Definizione: Produzione deliberata o simulazione di segni e sintomi fisici/psichici in un'altra persona (tipicamente un bambino) affidata alle proprie cure.
Obiettivo: Bisogno psicologico di assumere il ruolo di malato per interposta persona.
Profilo: Madre spesso cooperativa, apparentemente "ideale" verso i medici.
Diagnosi differenziale: Disturbi di personalità (istrionico, narcisistico, paranoide), disturbo delirante, forma seriale.
6. PREVENZIONE E ASSISTENZA
Modello assistenziale: Superamento della delega alla sola iniziativa della madre (che spesso si isola).
Protocollo attuale: Iscrizione automatica al pediatra dopo la nascita; monitoraggio attivo (se il bambino manca alla visita, parte l'alert ai servizi sociali e alle forze dell'ordine).
Obiettivo: Intercettare la multi-problematicità prima che sfoci in tragedia.
2. CLASSIFICAZIONE DEGLI EVENTI
Per età della vittima:
Neonaticidio: Entro le 24 ore dalla nascita. (Spesso non deliberato, figlio percepito come "estraneo").
Figlicidio: Dopo le 24 ore.
Lattanticidio: Entro i 6 mesi.
Infanticidio: Dai 6 mesi a 1 anno.
Per motivazione:
Parto occultato / Negazione della gravidanza.
Maltrattamento con esito fatale (Sindrome del bambino battuto).
Motivazione altruistica (Eutanasia/Eugenetica: "Protezione" dal dolore futuro).
Omicidio-suicidio (Spesso legato a deliri depressivi).
Omicidio a sfondo sessuale.
Sindrome di Munchhausen per procura.
4. ELEMENTI DI CRIMINALISTICA (Il "COME" dell'atto)
Significato del metodo:
Uso del cuscino: Tentativo di "diaframma visivo" (istinto protettivo residuo, volontà di rendere la morte "soft").
Violenza cruenta/Armi: Indica una rottura della consapevolezza, una violenza distruttiva consapevole o una forte rabbia ("incazzatura").
Disumanizzazione: Necessaria per annullare l'empatia (es. nascondere il bambino come un oggetto).
Negazione della gravidanza: Meccanismo psicologico in cui la donna giustifica le trasformazioni corporee per non affrontare la responsabilità imminente.