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DEFINIZIONE, CRITERI DI MORTE E STATI MEDICO-LEGALI - Coggle Diagram
DEFINIZIONE, CRITERI DI MORTE E STATI MEDICO-LEGALI
DEFINIZIONE SCIENTIFICA E CRITERIO ENCEFALICO
Definizione medico-legale moderna:
La morte coincide con la cessazione irreversibile di tutte le attività dell'encefalo (corteccia cerebrale e tronco encefalico).
Evoluzione storica: si è passati dal vecchio criterio cardiocentrico (arresto del cuore) al criterio encefalocentrico (morte cerebrale).
Il concetto cardine di irreversibilità:
L'assenza temporanea di funzioni vitali non è morte. Per parlare di decesso, deve essere preclusa ogni possibilità di reviviscenza spontanea o artificiale.
Il tripode di Bichat (Interconnessione vitale):
La vita si mantiene grazie all'equilibrio reciproco di tre funzioni fondamentali:
Funzione cardiaca: se si ferma, cessa la perfusione -> anossia cerebrale e blocco dei riflessi.
Funzione respiratoria: se si blocca, manca l'ossigenazione del sangue -> anossia cerebrale.
Funzione nervosa: se si arresta l'encefalo, viene meno il controllo centrale su cuore e polmoni.
Impatto della terapia intensiva:
Macchinari avanzati (respiratori artificiali, ECMO, farmaci come l'adrenalina) mantengono artificialmente il circolo e il respiro.
Se viene diagnosticata la cessazione irreversibile delle attività dell'encefalo, il soggetto viene dichiarato legalmente morto anche se i macchinari mantengono attivi gli altri organi.
GLI STATI DELLA MORTE: REALE VS APPARENTE
Morte reale (Clinica o Somatica):
Definizione: momento in cui l'arresto delle funzioni del tripode vitale è constatato con mezzi obiettivi e clinici standard. Non vi sono più segni clinici di vita.
Rilevanza giuridica: coincide con la morte legale, che estingue la persona fisica per il diritto.
Conseguenze legali:
Il soggetto perde ogni diritto (libertà, salute), legittimando pratiche sul cadavere (sepoltura, autopsia, prelievo organi).
Regola i rapporti economici e di successione (es. stabilire se un figlio nasce prima o dopo il decesso del padre).
Morte apparente:
Definizione: condizione in cui le funzioni essenziali persistono ma sono ridotte al minimo lumicino biologico, risultando rilevabili solo con esami strumentali.
Sintomi in comune con la morte reale: perdita di coscienza e sensibilità, immobilità corporea, apparente assenza di battito e respiro.
Cause principali: gravi commozioni cerebrali, sincopi, crisi di polso raro permanente, folgorazione, assideramento.
Sistemi di garanzia: il Regolamento di Polizia Mortuaria impone rigide disposizioni e tempi di osservazione per scongiurare il pericolo di seppellire individui ancora in vita.