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IL RAPPORTO / DENUNCIA DI REATO E DIFFERENZE CON IL REFERTO - Coggle…
IL RAPPORTO / DENUNCIA DI REATO E DIFFERENZE CON IL REFERTO
DEFINIZIONE E OBBLIGO GIURIDICO
Definizione formale:
È l'atto scritto con il quale il Pubblico Ufficiale (PU) o l'Incaricato di Pubblico Servizio (IPS) denuncia all'autorità giudiziaria un reato procedibile d'ufficio, di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni o del suo servizio.
Tempistica di trasmissione:
Deve essere presentato e trasmesso senza ritardo al Pubblico Ministero (PM) o a un qualsiasi Ufficiale di Polizia Giudiziaria.
Regola del concorso di più obbligati:
Quando più persone sono obbligate al rapporto per il medesimo fatto, esse non devono fare atti separati, ma possono redigere e sottoscrivere un unico atto cumulativo.
Contenuto strutturale obbligatorio:
Giorno dell'acquisizione: indicazione precisa del momento in cui si è avuta notizia del reato.
Fonti di prova: elementi e fonti di prova già note al momento della stesura.
Generalità dei soggetti: dati anagrafici, domicilio e ogni altro elemento utile all'identificazione della persona a cui il fatto è attribuito (indagato), della persona offesa (vittima) e dei testimoni in grado di riferire circostanze rilevanti.
LE CINQUE DIFFERENZE FONDAMENTALI CON IL REFERTO
1. Soggetti obbligati:
Referto: spetta a qualsiasi esercente una professione sanitaria (principale o ausiliaria), anche se opera in regime puramente privato.
Rapporto: spetta a tutti i medici che assumono la qualifica giuridica di Pubblico Ufficiale o Incaricato di Pubblico Servizio (es. medici del Servizio Sanitario Nazionale, medici ospedalieri, guardie mediche).
2. Tipologia di fatto:
Referto: è strettamente limitato ai casi assistiti che presentino i caratteri di un delitto procedibile d'ufficio.
Rapporto: è esteso a ogni reato procedibile d'ufficio di cui si abbia notizia, comprendendo sia i delitti sia le contravvenzioni.
3. Requisiti di contenuto:
Referto: prevede la descrizione dettagliata degli effetti clinici, della diagnosi e della prognosi della lesione.
Rapporto: è più sintetico sul piano clinico, in quanto è sufficiente l'esposizione della notizia di reato (chi ha fatto cosa) senza la necessità di definire una prognosi.
4. Applicazione di esimenti:
Referto: l'obbligo decade se il referto espone l'assistito a procedimento penale, operando come causa di esenzione a tutela della salute del paziente.
Rapporto: non esiste alcuna esimente per il Pubblico Ufficiale o l'Incaricato di Pubblico Servizio; il rapporto va fatto sempre, anche se espone il paziente a procedimento penale.
5. Termini di consegna:
Referto: va consegnato tassativamente entro 48 ore o, in caso di pericolo nel ritardo, immediatamente.
Rapporto: deve essere trasmesso senza ritardo non appena acquisita la notizia del fatto.