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MEDICINA LEGALE DI USTIONI, CARBONIZZAZIONE E TRAUMI TERMICI
DIAGNOSTICA MEDICO-LEGALE: ACCIDENTALE VS ABUSO/VIOLENTO
Metodo di falsificazione delle ipotesi: Si ipotizzano e analizzano prima le dinamiche accidentali, lasciando per ultime le cause violente, procedendo per esclusione
Criteri diagnostici differenziali nei bambini:
Simmetria delle lesioni: La perfetta simmetria (es. entrambi i glutei e gli arti inferiori colpiti uniformemente) depone fortemente per l'ipotesi violenta (es. il minore trattenuto per le spalle e immerso a forza)
Comportamento vitale: In un evento accidentale il soggetto cosciente piange e si dimena, generando lesioni asimmetriche e disomogenee
Livello e temperatura del liquido: Valutazione della congruenza tra i livelli del mezzo urente nella vasca e l'estensione delle lesioni
Identificazione del mezzo urente:
Morfologia a stampo: Permette l'identificazione certa del mezzo (es. lesione triangolare netta da ferro da stiro)
Ustioni da sigaretta: Estremamente complesse da valutare in acuto (diagnosi differenziale con punture d'insetto per l'alone circolare) e negli esiti cicatriziali (diagnosi differenziale con lesioni pregresse da varicella); necessitano sempre di correlazione anamnestica
Analisi della sede: Le lesioni accidentali si concentrano tipicamente sulle zone corporee normalmente scoperte o esposte del bambino
PATOLOGIA MEDICO-LEGALE DEL CADAVERE CARBONIZZATO
Segni macroscopici esterni:
Atteggiamento da lottatore: Caratteristica postura flessa e contratta del cadavere dovuta alla letterale cottura e accorciamento delle fibre muscolari
Segni macroscopici interni:
Falso ematoma epidurale: Raccolta ematica nello spazio epidurale non dovuta a un trauma cranico, ma causata dalla perdita del ruolo di contenimento dei vasi della dura madre per l'azione della combustione
Encefalo cotto: Coagulazione termica del tessuto cerebrale
Criteri di vitalità (morte in corso di incendio vs cadavere bruciato):
Presenza di fuliggine nelle vie respiratorie: Reperto autoptico fondamentale; indica che il soggetto era vivo e respirava durante l'incendio
Dosaggio del monossido di carbonio (CO) nel sangue: Livelli letali o tossici indicano che la morte (o lo stordimento iniziale) è avvenuta per inalazione di fumi prima della carbonizzazione del corpo
PATOLOGIE DA IPERTERMIA AMBIENTALE
Colpo di calore: Condizione rara con temperatura corporea tra 40°C e 44°C
Sintomatologia: Tachicardia, sudorazione profusa fino all'exitus
Diagnosi medico-legale: Diagnosi clinico-autoptica per esclusione (vanno escluse patologie cardiache primitive o alterazioni centrali del termoregolatore)
Colpo di sole: Quadro clinico acuto secondario a prolungata e diretta esposizione ai raggi solari
LESIONI DA FREDDO (IPOTERMIA ED ASSIDERAMENTO)
Caratteristiche delle lesioni: Necrosi di tipo coagulativo; colpiscono inizialmente le estremità acrali (naso, orecchie, dita) inducendo ischemia e gangrena fino alla necessità di amputazione
Segno autoptico gastrico: Ulcere di Wischnewski
Definizione: Piccole ulcerazioni e spot emorragici puntiformi della mucosa gastrica
Rilevanza: Molto frequenti nell'ipotermia ma non patognomonici (reperti simili possono riscontrarsi nel coma diabetico)