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FRATTURE OSSEE – SEMEIOTICA, DIAGNOSTICA FORENSE E TRAUMATOLOGIA CRANICA -…
FRATTURE OSSEE – SEMEIOTICA, DIAGNOSTICA FORENSE E TRAUMATOLOGIA CRANICA
RILEVAMENTO ALL'ESAME ESTERNO
Ispezione Visiva
Deformazione Anatomica: Evidenza di alterazioni degli assi segmentari o profili strutturali (avvallamenti, deviazioni assiali).
Indicatori Cutanei Associati: Presenza nella sede di trauma di ecchimosi cutanee o ferite lacero-contuse indotte dall'agente lesivo.
Fratture Esposte: Soluzione di continuo della cute con fuoriuscita o visibilità dei monconi ossei fratturati.
Palpazione Clinica
Applicazione: Esecuzione di una lieve pressione mirata o di una mobilizzazione passiva controllata del segmento.
Motilità Anomala: Riscontro di mobilità in punti anatomici al di fuori dei fulcri articolari fisiologici.
Scroscio Osseo: Rilevamento acustico o tattile del rumore di attrito tra i monconi ossei (crepitazione).
METODOLOGIA DI DESCRIZIONE E CRITERIOLOGICA FORENSE
Linee Guida di Verbalizzazione
Descrizione tassonomica rigorosa per singola regione anatomica interessata.
Tentativo sistematico di correlazione causale e spaziale tra le lesioni esterne (cutanee) e quelle interne (ossee e viscerali).
Determinazione dell'epoca del trauma mediante parametri di datazione sia macroscopici sia microscopici (istologici).
Diagnosi Differenziale Pediatrica: Naturale vs Traumatica
Origine Naturale: Fratture secondarie ad anomalie congenite della matrice ossea (es. osteogenesi imperfecta).
Origine Traumatica: Suddivisa in base all'intenzionalità e al contesto lesivo in:
Accidentali.
Da violenza/abuso (Maltrattamento Minorile).
Indicatori di Sospetto di Abuso su Minore (Child Abuse)
La presenza di specifiche fratture, per la cinematica necessaria a produrle, costituisce un forte indizio di violenza sul minore:
Frattura della scapola.
Frattura sternale.
Frattura del processo spinoso vertebrale.
Frattura costale (con massima specificità se localizzata in sede posteriore).
Frattura metafisaria (lesioni da scuotimento o trazione degli arti).
TRAUMATOLOGIA DELLE FRATTURE CRANICHE
Meccanismi di Produzione Chimico-Fisica
Azione Traumatica Diretta: Impatto di un corpo contundente in movimento contro il capo fermo, o del capo in movimento contro un ostacolo fisso.
Azione Traumatica Indiretta: Sollecitazione da contraccolpo trasmessa longitudinalmente dalla colonna vertebrale (tipica nelle precipitazioni con caduta in piedi o sul tronco).
Compressione o Azione Bipolare: Forze contrapposte che deformano le curvature naturali del cranio, generando linee di frattura in sedi distanti dal punto di applicazione del carico.
Integrità dei Tessuti Molli
Frattura Chiusa: Cute e strato muscolo-aponeurotico soprastante perfettamente integri.
Frattura Esposta: Soluzione di continuo dei tessuti molli che mette in comunicazione l'osso con l'ambiente esterno.
Fratture Craniche Incomplete (Rare)
Lamina Interna: Interruzione isolata della teca interna dovuta a meccanismo diretto.
Lamina Esterna: Interruzione isolata della teca esterna per inflessione dell'osso al momento dell'urto (meccanismo indiretto).
Fattori Determinanti la Morfologia della Frattura
Natura diretta o indiretta del meccanismo lesivo.
Geometria, forma ed estensione della superficie d'impatto del corpo contundente.
Rapporto matematico tra la forza d'impatto e il binomio resistenza-elasticità del cranio.
Soglia di tolleranza della volta: Sopporta deformazioni per appiattimento fino a 10-12 mm, oltre i quali cede strutturalmente.
TIPOLOGIE MORFOLOGICHE DI FRATTURA CRANICA
Fratture Lineari (o Fissurazioni)
Fenditure ossee lineari singole (semplici) o multiple centrifughe (diffuse), localizzate prevalentemente alla volta cranica.
Fratture a Stampo (da Violenza Circoscritta)
Breccia ossea infossata o fenestratura le cui dimensioni e il cui profilo geometrico riproducono fedelmente la forma del mezzo contundente.
Frattura a Mappamondo (da Violenza Diffusa)
Determinata dall'impatto dell'ovoide cranico contro superfici estese (es. impatto contro il suolo).
Morfologia: Costituita da linee radiali che partono dal punto d'impatto (linee meridiane) e da fratture circolari concentriche (linee equatoriali).
Fratture della Base Cranica
Frattura a Cerniera (o Frattura del Motociclista): Lesione trasversale che attraversa la base del cranio, tipica dei traumi ad alta energia nei motociclisti o nei quadri di precipitazione dall'alto.