Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
TUTELA, PROTEZIONE GIURIDICA E INCAPACITÀ NATURALE - Coggle Diagram
TUTELA, PROTEZIONE GIURIDICA E INCAPACITÀ NATURALE
CONCETTI GENERALI SULLA TUTELA
PRESUPPOSTO
Interviene se per cause patologiche (biologiche o psichiche) non si è raggiunta la capacità di agire o è stata persa una volta raggiunta.
OBIETTIVO
Proteggere o sostenere i soggetti in condizioni di fragilità.
BILANCIAMENTO FONDAMENTALE
Necessità di un equilibrio dinamico tra la tutela dell’autodeterminazione e la tutela della persona stessa (dei suoi beni e della sua salute).
PILASTRI DELLA TUTELA
1. Presa in carico: fornitura di supporto al soggetto portatore di handicap.
2. Promozione dell'autonomia: valorizzazione delle capacità residue del soggetto attraverso la riabilitazione.
DEFINIZIONE DI ORDINARIA E STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE
Atti di straordinaria amministrazione: eccedono l’ordinaria amministrazione tutti gli atti che possono recare pregiudizio o diminuzione del patrimonio, ovvero incidere su di esso con modificazioni o trasformazioni idonee a variarne la struttura o la consistenza. Per la loro intrinseca complessità, sono preclusi a interdetti e inabilitati.
Atti di ordinaria amministrazione: atti di gestione quotidiana e conservativa del patrimonio; agli inabilitati è conservato il diritto alla loro gestione autonoma.
REVOCA DELLA TUTELA
L’interdizione o l’inabilitazione possono essere revocate quando cessa la causa, ovvero quando il soggetto va incontro a guarigione o a stabilizzazione in miglioramento della sua condizione.
LE TRE FORME DI PROTEZIONE GIURIDICA IN ITALIA
FORME ANTICHE (INTERDIZIONE E INABILITAZIONE)
Derivano dal vecchio Codice Civile e hanno una visione del concetto di protezione lontana dall'equilibrio dinamico.
FORMA RECENTE (AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO)
Caratterizzata da un'idea di protezione dinamica: aiutare il soggetto nelle cose che non può fare da solo e, al tempo stesso, garantire di potersi “muovere” nel modo migliore possibile e nel rispetto della sua persona.
INCAPACITÀ NATURALE
DEFINIZIONE E QUADRO GENERALE
Possibilità prevista dal Codice Civile di richiedere l’annullamento per qualsiasi atto che sia stato redatto in condizioni di non piena capacità.
Si applica ad atti compiuti da una persona che, sebbene non formalmente interdetta, si ritiene fosse incapace di intendere o di volere nello specifico momento in cui gli atti sono stati compiuti.
Presuppone che la capacità di agire, sebbene data normalmente per scontata, possa sempre essere messa in discussione, a maggior ragione se le persone sono malate e/o molto anziane.
REQUISITI ESSENZIALI PER L'ANNULLAMENTO
Presenza di una causa: qualsiasi causa, anche di natura transitoria, che determini una reale incapacità di intendere o di volere sul momento.
Presenza di un danno: l'atto compiuto deve causare un grave pregiudizio all’autore.
PROTOCOLLO DI VALUTAZIONE MEDICO-LEGALE (SOGGETTO VIVO)
Colloquio clinico e raccolta dati.
Somministrazione di test neuropsicologici: es. Mini-Mental State Examination (MMSE).
Esami strumentali diagnostici di secondo livello: es. Risonanza Magnetica Nucleare (RMN).
Valutazione specialistica globale: è mandatorio valutare accuratamente lo stato umorale e psichiatrico complessivo della persona, senza limitarsi esclusivamente all'esame neuropsicologico isolato.
NOTA BENE SUI CONTRATTI UNILATERALI
Nei casi di contratti unilaterali (ovvero quando si chiede qualcosa a chi si trova in uno stato di incapacità naturale), è di fondamentale importanza valutare anche la presenza della malafede della controparte.