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Longobardi in Italia - Coggle Diagram
Longobardi in Italia
1. L'Invasione e la Frammentazione Politica (568 d.C.)
Il contesto (565 d.C.)
L'Impero bizantino (sotto Giustiniano) ha appena riconquistato l'Italia dopo la guerra greco-gotica, ma il territorio è stremato, impoverito e colpito dalla peste.
La migrazione di massa
Circa 150.000 Longobardi (guerrieri, donne e bambini), guidati dal re Alboino, superano i confini nord-orientali nel 568 d.C.
I Longobardi dilagano nella Pianura Padana e conquistano Pavia (che diventa la loro capitale).
Si espandono verso sud creando i ducati autonomi di Spoleto e Benevento.
L'occupazione non è unitaria, ma guidata da singoli gruppi armati sotto i rispettivi duci.
La penisola italiana si spacca in due.
Territori Longobardi
L'interno del nord e i ducati del sud
Territori Bizantini
Territori Bizantini: Le coste (per i rifornimenti via mare), Ravenna (sede dell'esarca), Roma (sotto il Papa), Napoli, la Puglia, la Calabria e le isole maggiori.
2. La Società e la Cultura Longobarda
Struttura sociale (divisa in tre classi)
Arimanni
: I guerrieri liberi. Sono gli unici ad avere pieni diritti politici e a partecipare alle assemblee.
Aldi
: Uomini semiliberi (artigiani e contadini di origine italica). Non hanno diritti politici e sono vincolati a un padrone.
Servi
: Privi di qualsiasi libertà, destinati ai lavori nei campi o domestici.
Organizzazione politica
La società è divisa in clan familiari detti farae, guidati dai duchi. Il re è inizialmente una figura temporanea, eletta solo in caso di guerra
L'aristocrazia romana viene spazzata via, la popolazione è sottomessa e obbligata a pagare tributi (un terzo delle rendite).
Forte distacco culturale e geografico: i Longobardi preferiscono vivere in dimore rurali (curtes) o in quartieri separati, abbandonando le istituzioni cittadine romane.
Religione
Inizialmente sono pagani o cristiani ariani. Questo crea profonde tensioni e persecuzioni nei confronti della popolazione locale, che è cattolica.
3. L'Eredità Linguistica e Culturale
Lingua italiana
Molti termini legati alla guerra e al mondo dei cavalli derivano dal longobardo (es. guerra, scherzo, briglia, staffa, faida).
Nomi di luoghi (Toponomastica)
Il termine fara è rimasto nel nome di molti comuni italiani. Il nome stesso della regione Lombardia deriva da Langobardia (la terra dei Longobardi), così come la Romagna deriva da Romània (la terra dei Romani/Bizantini)